CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Una cerimonia semplice ma che ha un valore enorme. A distanza di cinque anni dalla scomparsa di Lorenzo Guidi, il volontario all’epoca 22enne morto dopo un malore improvviso, il Comune di Castiglione della Pescaia con la sindaca Elena Nappi e la Croce Rossa hanno voluto ricordare lo sfortunato giovane, piantumando un olivo in piazza Orsino Orsini, proprio di fronte alla sede della Cri.

Alla presenza dei genitori, Aldo e Monica, dei cugini e la zia Donatella presidente di Insieme in Rosa, mancava purtroppo per impegni il fratello Filippo, e dei tanti volontari-amici della Cri, proprio la sindaca Nappi si è emozionata ricordando quel ragazzo che aveva scelto la Cri come una seconda casa.
Il saluto della sindaca e del commissario Cri
«Come non emozionarsi fra sentimenti contrastanti che ci hanno pervaso in un momento dedicato a Lorenzo, che aveva scelto la Croce Rossa Italiana – Comitato di Castiglione della Pescaia – ha detto la sindaca – come la sua seconda famiglia. Ci ha lasciato troppo presto, creando un vuoto incolmabile in tutta la nostra comunità ma che la famiglia, fortemente, ha voluto ricordare con un simbolo di vita, pace, forza e rinascita piantumando un olivo».
«Chi conosceva Lorenzo sa bene quanta passione metteva anche nell’opera di volontariato con la Cri – ha detto Enrico Gambineri, commissario della sezione castiglionese – e aver potuto ricordarlo insieme ai familiari è stato un onore».
La morte di Lorenzo era avvenuta a Siena
Lorenzo Guidi aveva 22 anni, ed era un assiduo volontario della Croce Rossa. Stava frequentando il corso d’Infermieristica all’università di Siena: nella notte del 7 giugno 2021 si era sentito male proprio nella città del Palio, e inutile era stata la corsa all’ospedale delle Scotte di Siena. Un’emorragia celebrale era stata fatale.



