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Hockey, il Follonica passa a Grosseto

L’Acea batte l’Hobbystore e rimane in corsa per il passaggio del turno in Coppa Italia di serie A2. Ai Mondiali di San Juan l’Argentina in semifinale supera Italia 4-1. Gli azzurri con la Francia per il bronzo
Semifinale dei mondiali: Argentina-Italia, Romeo e Cocco
Semifinale dei mondiali: Argentina-Italia, Romeo e Cocco

GROSSETO. L’Acea Follonica passa in via Mercurio, 12-4, contro l’Hobbystore Grosseto, e nella prossima e ultima gara della Coppa Italia gli azzurri del Golfo contro la Blue Factor Castiglione si giocheranno la qualificazione al prossimo turno.

HOBBYSTORE GROSSETO: Tommaso Bruni, (Gabriele Spinetti); Alessandro Saitta, Matteo Battaglia, Francesco Borracelli, Carlo Gucci, Michele Nerozzi, Lorenzo Alfieri, Marco Maria Bianchi, Riccardo Salvadori. All. Stefano Paghi.

ACEA FOLLONICA: Mugnaini, Ernesto Maggi; Galgani, Ricceri, Mariotti, Giabbani, Bracali, Faelli, Cabiddu, Bonarelli. All. Franco Polverini.

ARBITRO: Edoardo D’Alessandro.

RETI: pt (0-6)  6’53 e 10’03 Cabiddu (F), 12’55 Bonarelli (F), 19’56 Cabiddu (F), 20’37 Bonarelli (F), 23’47 Giabbani (F); st 0’17” Bonarelli (F), 2’17 Faelli (F), 2’27 Bianchi (G), 3’05 Salvadori (G), 3’34 Bracali (F), 6’03 Bonarelli (F), 7’59 Galgani (F), 12’12 e 21’53 Battaglia (G), 22’56 Mariotti (F).

Coppa Italia serie A2, Hobbystore-Acea

GROSSETO. Il Circolo Pattinatori Hobbystore Grosseto archivia la prima parte della stagione con una sconfitta nel derby contro l’Acea Follonica (4-12). La formazione biancorossa guidata da Carlo Gucci ha sofferto la velocità dei giovani azzurri e il talento di Cabiddu e Bonarelli (7 reti in due), prestati alla squadra di A2 dal tecnico del Galileo di A1 Sergio Silva. I grossetani hanno iniziato bene, ma si sono spenti dopo aver subito tre reti nel giro di sei minuti.

Il quintetto dell’ex Polverini ha giocato con continuità, dimostrando di poter contendere alla Blue Factor Castiglione la vittoria del girone, nel match in programma domenica prossima al Capannino. Il Circolo Pattinatori si presenta al via con Borracelli, Gucci, Battaglia e Bianchi, davanti a Bruni; Follonica risponde con Bracali, Faelli, Cabiddu e Bonarelli davanti a Mugnaini.  La prima ghiotta occasione della gara se la procura, a 3’08 dall’inizio, l’Hobbystore, ma la punizione di prima (concessa per il fallo di Faelli) di Matteo Battaglia va a sbattere sul palo alla destra di Mugnaini.

La prima rete della gara arriva al settimo, con un tiro sotto porta di Cabiddu. Il Grosseto prova subito a pareggiare i conti, ma il guantone di Mugnaini ferma le conclusioni da lontano di Gucci e Saitta.

È però ancora Cabiddu, da fuori, a raddoppiare per gli azzurri di Polverini. Follonica segna la terza rete su tiro diretto di Oscar Bonarelli, concesso per un fallo da cartellino blu di Nerozzi. L’Hobbystore  va due volte al tiro con Bianchi, mentre Tommaso Bruni risponde ai tentativi di Galgani e Cabiddu. Al 20’ dopo un bel passaggio di Bonarelli da dietro porta, Cabiddu trova il 4-0 e dopo quaranta secondi è Bonarelli a siglare il 5-0. Prima della fine del tempo, Mugnaini ribatte i tiri di Battaglia e Bianchi, mentre Mattia Giabbani firma il 6-0 con il quale si chiudono i primi 25’.

Nella ripresa l’Acea va subito sull’8-0 grazie a Cabiddu e Faelli. A questo punto si sveglia l’Hobbystore che va a segno due volte nel giro di trenta secondi, con Bianchi, su servizio di Nerozzi e sulla punizione di prima di Salvadori. Bracali, Bonarelli (chirurgico il suo missile da lontano) e Galgani fanno volare Follonica sull’11-2. Mugnaini para una punizione di Salvadori, ma al 13’ capitola sul tiro ravvicinato di Battaglia, che al 22′ firma anche la doppietta personale.

Coppa Italia di serie A2 girone D1

 

Sabato 15 ottobre Hobbystore Grosseto-Blue Factor Castiglione 2-6
Domenica 23 ottobre Acea Follonica-Hobbystore Grosseto 8-6
Sabato 29 ottobre Blue Factor Castiglione-Acea Follonica 6-5
Sabato 5 novembre Blue Factor Castiglione-Hobbystore Grosseto 7-5
Sabato 12 novembre Hobbystore Grosseto-Acea Follonica 4-12
Domenica 20 novembre Acea Follonica-Blue Factor Castiglione  

La classifica

  P Pg Pv Pa Pe Gf Gs D
BLUE FACTOR CASTIGLIONE 9 3 3 0 0 19 12 7
ACEA FOLLONICA 6 3 2 0 1 25 16 9
HOBBYSTORE GROSSETO 0 4 0 0 3 17 33 -16

 

 

Mondiali San Juan, in finale ci va l’Argentina

Di Giulio Cocco la rete degli azzurri per il 4-1 finale

San Juan. Non è bastata una bella Italia contro la corazzata Argentina: nella semifinale Mondiale i sudamericani, trascinati dal tifo del Cantoni e da qualche fischio dubbio, hanno battuto gli azzurri per 4-1.

Ora i biancocelesti giocheranno per l’oro contro il Portogallo che ha rifilato un 4-0 alla Francia. Per la medaglia di bronzo nuova sfida fra Italia e Francia, che hanno già pareggiato nel girone di qualificazione.

 

Gironi di qualificazione
7 novembre Mozambico Angola 2-5
7 novembre Cile Italia 3-8
7 novembre Portogallo Francia 5-1
7 novembre Argentina Spagna 4-2
8 novembre Francia Cile 7-5
8 novembre Spagna Mozambico 13-2
8 novembre Italia Portogallo 2-2
8 novembre Angola Argentina 0-4
9 novembre Italia Francia 4-4
9 novembre Angola Spagna 1-5
9 novembre Cile Portogallo 1-7
9 novembre Mozambico Argentina 0-13

La classifica

 

Gruppo A P Pg Pv Pa Pe Gf Gs D
PORTOGALLO 7 3 2 1 0 14 4 10
ITALIA 5 3 1 2 0 14 9 5
FRANCIA 4 3 1 1 1 12 14 -2
CILE 0 3 0 0 3 9 22 -13

 

La classifica

 

Gruppo B P Pg Pv Pa Pe Gf Gs D
ARGENTINA 9 3 3 0 0 21 2 19
SPAGNA 6 3 2 0 1 20 7 13
FRANCIA 3 3 1 0 2 6 11 -5
MOZAMBICO 0 3 0 0 3 4 31 -27

 

Promozione World-Intercontinental
10 novembre Mozambico Germania 2-3
10 novembre Cile Colombia 5-1
Quarti di finale World Skate Argentina
10 novembre Angola Italia 4-5
10 novembre Spagna Francia 4-4 (0-1 rigori)
10 novembre Portogallo Germania 10-1
10 novembre Argentina Cile 6-2
Semifinali World Skate Argentina
11 novembre Francia Portogallo 0-4
11 novembre Argentina Italia 4-1
5-6 posto World Skate Argentina
11 novembre Spagna Germania 9-0
11 novembre Cile Angola 4-8
13 novembre Spagna Angola  
13 novembre Germania Cile  
Finale 3-4 posto
13 novembre Francia Italia  
Finale 1-2 posto
13 novembre Portogallo Argentina  

 

SEMIFINALE ARGENTINA – ITALIA 4-1

ARGENTINA: Costantino Acevedo Rodriguez, (Valentin Grimalt); Matias Jonathan Platero, Lucas Facundo Ordonez Villavicencio, Gonzalo Miguel Romero Lopez, Pablo Federico Alvarez Vera, Carlos Fernando Nicolia Heras, Matias Josè Pascual, Lucas Martinez Cristal, Tomas Ezequiel Mena. All. Jose Luis Paez Picon.

ITALIA: Riccardo Gnata, (Leonardo Barozzi); Francisco Ipinazar, Davide Banini, Giulio Cocco, Federico Ambrosio, Francesco Compagno, Andrea Malagoli, Davide Gavioli, Alessandro Verona. All. Alessandro Bertolucci.
ARBITRI: Sergi Mayor (Spagna), Joao Duarte (Portogallo).
RETI: pt (2-0) 21’10 e 24’56 rig. Romero (A); st 1’35 Ordonez (A), 22’14 Cocco (I), 24’28 pp Nicolia (A).
NOTE: espulsione definitive per Jaquierez 10’pt (dirigente Argentina), Cocco 24’st.

 

SAN JUAN. La Nazionale Italiana è battuta da una solida Argentina, che ha capitalizzato decisamente meglio le occasioni create in attacco.

Non è bastato un ottimo Gnata a fermare il virtuoso attacco dei padroni di casa. Buona la partita di carattere degli azzurri fino al 3-0, davanti a oltre 6000 persone assiepate come ogni sera nel mitico Aldo Cantoni; poi nel finale finalmente è arrivato il gol con Cocco ma anche una brutta notizia, il cartellino rosso allo stesso giocatore valdagnese che non sarà in campo nella finale per la medaglia di bronzo, domenica alle ore 22 (ore 18 locali) contro la Francia. Una medaglia che non arriva dal 2003, una medaglia che ora verrà giocata contro un team che sempre ha messo in grosse difficoltà gli azzurri negli ultimi cinque anni

Ritorna in Gnata in porta per gli azzurri e ritorna nel quintetto il giovane Gavioli, con Ipinazar, Ambrosio e Cocco. Argentina ripropone lo stesso quintetto visto fino a qui, Acevedo, Platero, Ordonez, Romero e Alvarez. Solo un botta e risposta nei primi nove minuti di una partita temutissima da entrambe le squadre.

La prima di Alvarez dopo 6 minuti e Gavioli al 9’ minuto, due azioni in area che fanno subito sobbalzare gli oltre 6000 spettatori dell’Aldo Cantoni. Al minuto 10 infortunio per Pascual che esce tra gli applausi dei tifosi argentini, in infortunio che gli costerà l’intera stagione. Ne nasce una zuffa dove escono con il blu Romero e Ipinazar e con il rosso un componente dello staff argentino. Si gioca 3 contro 3 e Verona ha una grande possibilità con una traversa da un tiro ravvicinato. Terminato il 3 contro 3, ci sono 4 minuti di penalità per il rosso della panchina. Acevedo compie due interventi eccezionali sul power play azzurro su Verona e Malagoli, ancora in due azioni ravvicinate.

È ancora più pericolosa la squadra italiana con due conclusioni di Cocco e Malagoli ma ancora Acevedo si supera. Doppio Gnata decisivo al minuto 19: para un tiro diretto a Nicolia e pure la ribattuta di Mena. Il cartellino blu è stato comminato a Cocco per atterramento in contropiede dell’attaccante argentino, dopo un brutto disimpegno degli azzurri.

Nel conseguente power play si porta in vantaggio l’Argentina con un tiro dalla media distanza dell’ex fortemarmino Gonzalo Romero al minuto 21’09. Inserimento di Romero sulla sinistra e palo esterno ad un minuto dalla fine, in un momento in cui gli azzurri decidono di calmare i ritmi e cercare la percussione interna. In un’altra percussione dalla sinistra, questa volta di un ispirato Alvarez (atterrato da Ipinazar), però arriva un rigore a soli 7 secondi dalla sirena, che Gonzalo Romero trasforma per il 2-0, grazie alla carambola che sfavorisce il portiere azzurro.

Avvio di secondo tempo col grande gol di Ordonez che nello stretto dribbla due uomini e infila la pallina a raso pista dove Gnata non ci arriva. E’ il 3-0 che mette una grande sicurezza al passaggio in finale, nonostante fino a qui l’Italia abbia giocato alla pari e avendo anche più occasioni degli stessi padroni di casa. Il triplice vantaggio però sfiducia gli azzurri a cui serve un time out del Ct per riordinare le idee, anche perché l’Argentina attacca in maniera serrata e ci vuole un gran Gnata per non scivolare più in basso. Gli azzurri cercano di impensierire la difesa albiceleste anche nello stretto con Ambrosio e Cocco ma non riescono a superare un eccellente Acevedo: traversa al 15esimo minuto di Federico Ambrosio sull’entrata laterale, che conferma anche un pò di sfortuna sottoporta. Ambrosio si prova in due conclusioni consecutive al minuto 18 ma ancora il muro Acevedo dice di no; dall’altra parte Alvarez non passa su Gnata, il migliore degli azzurri nella serata davanti al popolo argentino. Gli azzurri realizzano il loro primo gol a 2’46 dalla fine con Giulio Cocco, finalmente trafiggendo la porta argentina. Nel finale cartellino rosso a Cocco per un colpo di bastone su Romero che salterà quindi la finale per il bronzo contro la Francia. Il conseguente tiro diretto viene realizzato da Nicolia e la festa albiceleste è tutta sugli spalti con oltre 6000 persone intonando il coro “Argentina, Argentina”.

Il Ct Bertolucci: «Non siamo stati precisi, abbiamo giocato una partita bellissima»

«Abbiamo avuto una superiorità, non l’abbiamo concretizzata – ha commentato il Ct Bertolucci – Non siamo stati precisi nell’ultimo passaggio ed anche il portiere argentino ha fatto una grande partita. Non ho rammarico per la partita, l’abbiamo giocata a viso aperto come una grande squadra contro un avversario talentuosissimo. Due errori sono stati fatali, ed il terzo ci ha condizionato molto ma comunque siamo riusciti a giocare come volevamo. Abbiamo avuto una grande forza mentale in un palazzetto così pieno con tante pressioni e forse con un po’ di fortuna sarebbe andata diversamente. Potevamo essere in vantaggio alla fine del primo tempo ma invece il risultato è stato il contrario – spiega Davide Gavioli. Ci portiamo a casa una partita bellissima con il pubblico più bello del mondo e sicuramente il gap con squadre così forti con alcuni dei giocatori più forti al mondo, si sta riducendo e nei prossimi eventi internazionali potremo dire la nostra anche per il titolo».

 
 

 

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