PORTO SANTO STEFANO. Tre anni trascorsi a vigilare su 200 chilometri di costa, sulle isole del Giglio e di Giannutri e su uno dei tratti di mare più frequentati della Toscana. Tre anni nei quali la Guardia Costiera ha gestito oltre 60 operazioni di soccorso, prestando assistenza a 149 persone.
Questa mattina, sul molo Garibaldi di Porto Santo Stefano, si è chiuso il mandato del capitano di corvetta Francesco Luigi Balsamo alla guida dell’Ufficio Circondariale Marittimo.
Al suo posto arriva il tenente di vascello Andrea Cicala, proveniente dalla Capitaneria di porto di Gela. Il passaggio di consegne è avvenuto durante la cerimonia alla quale hanno partecipato il direttore marittimo della Toscana, contrammiraglio Giovanni Canu, le autorità civili e militari del territorio, i rappresentanti delle istituzioni e il personale della Guardia Costiera.
Balsamo lascia dopo tre anni all’Argentario
Balsamo aveva assunto il comando il 23 settembre 2023.
Da allora ha guidato un Ufficio che ha competenza su un territorio particolarmente vasto e complesso: circa 200 chilometri di costa, sette Comuni costieri e le isole del Giglio e di Giannutri.
Un’area nella quale la presenza della Guardia Costiera significa innanzitutto sicurezza della navigazione e soccorso in mare, ma anche tutela dell’ambiente marino, controllo della pesca e vigilanza sulle numerose attività che ruotano attorno al mare.
L’attività viene garantita dalla sede di Porto Santo Stefano e dai sei uffici dipendenti, con più di 80 militari e nove unità navali.
Una macchina operativa chiamata a confrontarsi soprattutto durante i mesi estivi con una pressione turistica molto elevata e con un intenso traffico marittimo.
Più di un milione di passeggeri in tre anni
A raccontare le dimensioni del lavoro svolto sono soprattutto i numeri.
Nel triennio di comando di Balsamo sono stati registrati quasi 15mila accosti dei collegamenti marittimi di linea, attraverso i quali sono transitati più di 1 milione e 150mila passeggeri, tra imbarchi e sbarchi.
A questi si aggiunge il traffico delle navi da crociera. In tre anni sono stati registrati 156 accosti, con oltre 44mila crocieristi.
Numeri che testimoniano quanto il mare rappresenti per l’Argentario e per le isole non soltanto una risorsa turistica, ma una vera infrastruttura di collegamento e una componente fondamentale dell’economia locale.
Sessanta operazioni di soccorso, 149 persone assistite
C’è però un dato che racconta meglio di tutti gli altri la funzione della Guardia Costiera.
Quello dei soccorsi.
Nel corso degli ultimi tre anni l’Ufficio Circondariale Marittimo ha gestito oltre 60 eventi di soccorso e assistenza in mare.
Le operazioni hanno coinvolto complessivamente 52 unità e hanno consentito di prestare soccorso a 149 persone.
Interventi che rappresentano soltanto la parte più visibile di un’attività quotidiana che comprende prevenzione, controlli e vigilanza lungo un tratto di costa frequentato ogni anno da migliaia di imbarcazioni.
«Maremma e Argentario resteranno parte della mia vita»
Nel suo ultimo intervento da comandante, Balsamo ha rivolto il ringraziamento soprattutto agli uomini e alle donne della Guardia Costiera che hanno lavorato al suo fianco.
Ne ha ricordato la professionalità, la disponibilità e lo spirito di servizio, sottolineando anche il rapporto costruito in questi tre anni con le istituzioni e le comunità locali.
Un’esperienza professionale che per il comandante uscente è diventata anche un legame personale.
«La Maremma e l’Argentario resteranno per sempre una parte importante della mia vita», ha detto Balsamo al termine del suo intervento.
Andrea Cicala è il nuovo comandante
Con il passaggio di consegne comincia adesso il mandato di Andrea Cicala.
Il tenente di vascello arriva dalla Capitaneria di porto di Gela e assume da oggi il comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano.
Cicala ha espresso il proprio orgoglio per l’incarico ricevuto, sottolineando le caratteristiche particolari del territorio nel quale sarà chiamato a operare: una zona con un patrimonio paesaggistico e culturale di grande valore e con un porto che riveste un ruolo centrale tanto per il settore turistico e ricreativo quanto per quello economico e professionale.
Il saluto dell’ammiraglio Canu
A suggellare il passaggio di consegne è stato il direttore marittimo della Toscana Giovanni Canu.
Il contrammiraglio ha ringraziato Balsamo per il lavoro svolto durante i tre anni trascorsi all’Argentario, sottolineando la capacità con la quale ha interpretato il proprio ruolo e, soprattutto, il rapporto di fiducia costruito con il territorio.
Al nuovo comandante Cicala è arrivato invece l’augurio di proseguire il percorso già avviato, valorizzando la professionalità degli uomini e delle donne della Guardia Costiera e mantenendo stretto il dialogo con istituzioni e comunità locali.
Da questa mattina, dunque, sul Molo Garibaldi comincia un nuovo capitolo per la Guardia Costiera di Porto Santo Stefano.




