Grosseto-Reggiana 2-0, Fiorini e Gori firmano il trionfo | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto da sogno, la Reggiana va ko. I ragazzi di Indiani volano al terzo posto

Gran calcio allo Zecchini, la squadra di Indiani conquista tre punti pesantissimi. I biancorossi sono terzi a quota 22 e staccano di cinque punti la Reggiana
Pietro Fiorini festeggia dopo la rete dell'1-0 (foto Aldo Giuliani per MaremmaOggi)
Pietro Fiorini festeggia dopo la rete dell’1-0 (foto Aldo Giuliani per MaremmaOggi)

GROSSETO. Chiamateli pure i ragazzini terribili. Quelli che corrono, pressano, giocano a memoria, non hanno paura di nessuno. Quelli che davanti a una squadra costruita per stare nelle zone nobili della classifica non si fanno intimidire, ma giocano il loro calcio. E alla fine vincono. Anche con merito. Il Grosseto di Paolo Indiani batte la Reggiana 2-0, si prende tre punti pesantissimi e consolida il terzo posto nel girone B della Serie C, salendo a quota 22 e lasciando gli emiliani cinque punti più indietro.

Allo Zecchini è una domenica di quelle da ricordare. Pietro Fiorini nel primo tempo, Lorenzo Gori nella ripresa: due gol per piegare una Reggiana che non ha certo recitato la parte della comparsa, anzi. La squadra di Attilio Tesser ha giocato, attaccato, costruito occasioni, colpito anche un palo. Ma ha trovato davanti un Grosseto capace di essere più concreto, più lucido nei momenti decisivi. E soprattutto un Grosseto che, quando riparte, sa fare male.

Gran bel calcio allo Zecchini. Un palo per parte, un intervento del Football Video Support richiesto da ciascuna squadra, entrambi senza conseguenze sulle decisioni arbitrali, occasioni da una parte e dall’altra, ritmi alti e tante giocate di qualità.

Alla fine chi è andato allo stadio si è divertito. E ha potuto applaudire una squadra che sta facendo molto più che difendere la categoria conquistata nella scorsa stagione.

IL TABELLINO

GROSSETO: Marcu; Damiani, Gori (89′ Alfani), Fiorini (78′ Montini), Ampollini, Brenna, Gaddini, Andreoli (67′ Fiorani), Mannelli (78′ Cerretelli), Fabri (78′ Ciraudo), Pitti. Allenatore Paolo Indiani

A disposizione: Cabella, Menicucci, Mastroianni, Gallucci, Bellini, Gonnelli, Fantacci, Lorenzelli, Hasani, Della Mora, Alfani e gli altri subentrati.

REGGIANA: Furlan; Rover, Jonsson, Cavion, Battistini, Quaranta, Libutti, Sipos (84′ Basili), Bonetti, Girma (46′ Cavaliere), Portanova (84′ Pasquoto). Allenatore Attilio Tesser.

A disposizione: Borriello, Sorzi, Crisetig, Tessitori, Lepri, Henry e gli altri componenti della panchina.

Arbitro: Filippo Colaninno di Nola.

Assistenti: Vincenzo Andreano di Foggia e Luigi Ferraro di Frattamaggiore. Quarto ufficiale: Lorenzo Maccarini di Arezzo. Operatore FVS: Francesco Raccanello di Viterbo.

Marcatori: 18′ Fiorini (G), 76′ Gori (G).

Ammoniti: Portanova (R), Fiorani e Damiani (G).

Espulsi: Paolo Indiani, allenatore del Grosseto, per proteste.

Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni; circa 1.800 spettatori, di cui circa 300 sostenitori ospiti; un palo per parte; due richieste FVS senza esito; recupero 1′ nel primo tempo e 7′ nella ripresa.

Gori festeggia dopo la rete del 2-0 (foto Aldo Giuliani per MaremmaOggi)
Gori festeggia dopo la rete del 2-0 (foto Aldo Giuliani per MaremmaOggi)

I ragazzini di Indiani non si fermano più

C’è qualcosa di particolarmente interessante nel Grosseto che sta sorprendendo il campionato. Non è soltanto la classifica, già straordinaria per una neopromossa. È il modo in cui la squadra interpreta le partite.

Indiani ha costruito un gruppo giovane, con personalità, capace di aggredire gli avversari senza rinunciare alla qualità. Il Grosseto corre tanto, ma soprattutto corre bene. Pressa, cerca gli spazi, accompagna l’azione con tanti uomini e quando riconquista il pallone sa trasformare rapidamente la difesa in attacco.

Contro la Reggiana lo ha dimostrato ancora una volta.

Gli emiliani, allenati da un tecnico esperto come Tesser, hanno cercato di imporre il proprio gioco. Hanno tenuto il Grosseto sotto pressione in diversi momenti della gara, trovando però una difesa attenta e, quando è servito, un Alessio Marcu pronto a difendere la porta.

La differenza l’ha fatta il cinismo. Il Grosseto ha colpito alla prima vera occasione, poi ha saputo aspettare e raddoppiare nel momento in cui la Reggiana cercava di recuperare.

Non è stata una partita dominata per novanta minuti. È stata una partita giocata con intelligenza, nella quale i biancorossi hanno saputo soffrire senza perdere identità. E questa, per una squadra così giovane, è forse la notizia migliore.

Primo tempo, Fiorini colpisce alla prima occasione

La Reggiana parte con personalità. Dopo appena tre minuti arriva la prima occasione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il pallone arriva a Gaddini, che però non trova lo specchio della porta.

Al 6′ è Rover a scappare sulla destra e a mettere un pallone pericoloso in mezzo. La difesa biancorossa riesce ad allontanare, mentre gli emiliani provano a mantenere alta la pressione.

La squadra di Tesser sembra avere qualcosa in più in avvio, ma il Grosseto non si scompone.

Al 9′ Gori prova a rendersi pericoloso sulla sinistra, ma il suo tentativo finisce sul fondo.

Al 14′ il primo vero brivido per il pubblico dello Zecchini: la difesa biancorossa si fa sorprendere e Sipos si ritrova davanti a Marcu. Il portiere del Grosseto è bravo a intervenire e a respingere la conclusione.

La Reggiana ha sprecato una grande opportunità. Il Grosseto, invece, non perdona.

Al 18′ Pietro Fiorini fa esplodere lo Zecchini. Gori mette in mezzo un cross, Fiorini arriva sul pallone e lo insacca. È l’1-0, alla prima vera occasione da gol dei padroni di casa. Una rete che racconta molto della squadra di Indiani: velocità, inserimenti, capacità di attaccare gli spazi e concretezza.

La Reggiana prova immediatamente a reagire. Al 21′ cerca di sorprendere la difesa biancorossa con una rimessa laterale battuta rapidamente, ma Mannelli è attento.

Al 28′ è ancora Gori a rendersi protagonista, portando palla sulla destra e calciando verso la porta. Marcu, dall’altra parte del campo, continua a seguire con attenzione i tentativi degli emiliani.

Al 37′ Battistini conclude sul fondo. Al 43′ Portanova spreca un’altra possibilità per la Reggiana. Gli ospiti continuano a cercare il pareggio, ma il Grosseto tiene. Si va negli spogliatoi sull’1-0, con la sensazione di aver assistito a un primo tempo combattuto e piacevole.

La Reggiana attacca, Marcu risponde. Poi arriva il palo

Nella ripresa Tesser prova a cambiare subito qualcosa e inserisce Cavaliere al posto di Girma. La Reggiana aumenta la pressione e cerca di portare più uomini nella metà campo grossetana.

Al 53′ arriva una delle occasioni più importanti della partita: Damiani crossa dalla sinistra, ma l’azione si trasforma in un pericolo per il Grosseto. Il pallone arriva nella zona di Sipos, che prova a intervenire, senza trovare la porta.

Al 56′ Gori recupera un pallone interessante, punta la porta e calcia, ma Furlan riesce a chiudere.

Due minuti più tardi è ancora il Grosseto a rendersi pericoloso con Cavion protagonista di un’azione difensiva della Reggiana.

Indiani cambia a centrocampo al 67′, inserendo Fiorani per Andreoli. La squadra di Tesser continua a provarci. Al 70′ Libutti e Henry costruiscono un’azione che porta a una conclusione pericolosa. Poco dopo arriva il palo di Libutti: il pallone colpisce il legno e torna in campo.

È il momento in cui la Reggiana sembra poter riaprire tutto. Ma è proprio qui che emerge la forza del Grosseto.

Gori chiude i conti, lo Zecchini esplode ancora

Al 76′ arriva il raddoppio biancorosso. Lorenzo Gori, il capocannoniere del Grosseto, raccoglie il pallone su un cross dalla sinistra e lo mette in rete.

È il gol del 2-0. Una rete pesantissima che premia la capacità della squadra di Indiani di restare dentro la partita anche nei momenti più difficili e di colpire appena se ne presenta l’occasione.

Gori conferma il suo momento e si prende ancora una volta la scena. È lui il riferimento offensivo di una squadra nella quale, però, il lavoro collettivo conta almeno quanto le individualità.

Nel finale Indiani effettua altre sostituzioni e il Grosseto prova a gestire il doppio vantaggio. La Reggiana non si arrende. All’88’ è ancora pericolosa, ma il tempo comincia a scarseggiare.

Poi arrivano anche i momenti di tensione. Indiani viene espulso per proteste, mentre Damiani finisce sul taccuino dell’arbitro: era diffidato e salterà la prossima partita. Dopo sette minuti di recupero arriva il triplice fischio. Grosseto 2, Reggiana 0. E lo Zecchini può festeggiare.

Una giornata biancorossa con 1.800 spettatori e 300 tifosi emiliani

La vittoria arriva in una giornata particolare, quella biancorossa, con circa 1.800 spettatori sugli spalti e una rappresentanza di circa 300 sostenitori arrivati dall’Emilia. Il pubblico ha assistito a una partita vera, intensa, con due squadre che non hanno rinunciato a giocare.

La Reggiana ha avuto occasioni importanti e può recriminare per la scarsa precisione davanti alla porta. Ma il Grosseto ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra solida, organizzata e capace di sfruttare al meglio le proprie qualità.

Marcu ha dato sicurezza, la difesa ha saputo reggere gli assalti granata, il centrocampo ha alternato pressione e costruzione, mentre davanti Fiorini e Gori hanno messo la firma su una vittoria che pesa moltissimo.

La Reggiana, avversaria diretta per le posizioni di vertice, adesso è cinque punti dietro.

Terzo posto con 22 punti: il Grosseto continua a stupire

C’è una classifica che, domenica dopo domenica, comincia a raccontare qualcosa di importante.

Il Grosseto è terzo a 22 punti, alle spalle dello Spezia e del Ravenna. Una posizione che non è più soltanto il frutto di un buon avvio di campionato.

La formazione di Indiani sta dimostrando continuità, qualità e una personalità sorprendente per una squadra appena arrivata dalla Serie D. 

Contro la Reggiana è arrivata un’altra conferma. Quello che impressiona non è soltanto il risultato. È vedere giocatori così giovani affrontare avversari esperti senza complessi, con la convinzione di poter imporre il proprio calcio.

La mano di Indiani si vede. Eccome. Il tecnico toscano, che conosce bene la strada per vincere i campionati e conquistare promozioni, sta dando al Grosseto un’identità precisa. E i tifosi cominciano a divertirsi davvero.

Sabato 31 ottobre la trasferta a Vado

Adesso il Grosseto è atteso da un’altra prova importante: sabato 31 ottobre giocherà in trasferta contro il Vado. Indiani dovrà fare a meno dello squalificato Damiani, ammonito contro la Reggiana quando era già in diffida. Ma il gruppo ha dimostrato di avere alternative e soprattutto una grande capacità di interpretare le partite.

Ci sarà tempo per pensare alla prossima sfida. Intanto, allo Zecchini, resta l’immagine di un Grosseto che corre, segna, vince e diverte.

E che, con 22 punti dopo undici giornate, ha tutte le ragioni per continuare a guardare in alto.

Serie C – Girone B, classifica dopo l’11ª giornata

Pos. Squadra PG V N P GF GS DR Punti
1 Spezia 11 9 2 0 19 5 +14 29
2 Ravenna 11 7 2 2 20 6 +14 23
3 Grosseto 11 6 4 1 23 13 +10 22
4 Pescara 11 5 3 3 15 13 +2 18
5 Torres 11 5 3 3 13 12 +1 18
6 Reggiana 11 5 2 4 14 11 +3 17
7 Guidonia 11 4 4 3 14 12 +2 16
8 Livorno 11 4 4 3 16 16 0 16
9 Perugia 11 5 1 5 15 17 -2 16
10 Vado 11 4 3 4 12 11 +1 15
11 Campobasso 11 4 3 4 16 20 -4 15
12 Latina 11 3 5 3 11 11 0 14
13 Pineto 11 3 5 3 9 11 -2 14
14 Forlì 11 2 6 3 16 16 0 12
15 Atalanta U23 10 4 0 6 11 15 -4 12
16 Sambenedettese 11 2 4 5 16 18 -2 10
17 Ostiamare 11 2 3 6 10 14 -4 9
18 Pianese 11 1 6 4 6 10 -4 9
19 Gubbio 11 2 1 8 10 21 -11 7
20 Vis Pesaro 10 1 1 8 10 24 -14 4

PG = partite giocate; V = vittorie; N = pareggi; P = sconfitte; GF = gol fatti; GS = gol subiti; DR = differenza reti. Classifica basata sui dati forniti, al 25 ottobre 2026. Atalanta U23 e Vis Pesaro hanno una partita in meno.

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