GROSSETO. Un buon primo tempo, poi cinque minuti da dimenticare, una rimonta soltanto sfiorata e alla fine una sconfitta che lascia parecchio amaro in bocca. Il Grosseto perde 3-1 allo Zecchini contro il Pescara, pagando a caro prezzo le disattenzioni difensive e qualche errore di troppo, proprio quando la partita sembrava poter prendere una piega favorevole ai biancorossi. La squadra di Paolo Indiani gioca alla pari con gli abruzzesi per tutta la prima frazione, costruisce occasioni importanti e si vede annullare anche un gol a Mastroianni, ma al rientro dagli spogliatoi si fa sorprendere due volte nel giro di appena tre minuti.
La reazione c’è, eccome. Gaddini accorcia immediatamente le distanze, il Grosseto ritrova coraggio, attacca e costringe il Pescara a difendersi, arrivando a un passo dal pareggio. Ma il pallone non vuole entrare e, proprio quando il Grifone è sbilanciato in avanti alla ricerca del 2-2, arriva il terzo gol di Milan a chiudere definitivamente i conti.
Una sconfitta che pesa, soprattutto per come è maturata, contro una squadra esperta, capace di sfruttare le occasioni e gli errori degli avversari.
Un buon Grosseto nel primo tempo, Mastroianni segna ma è fuorigioco
Indiani deve rinunciare a Gori e Gonnelli e affida l’attacco a Mastroianni, ex della partita, sostenuto da Fiorini, Fabri e Gaddini. In mezzo al campo Andreoli e Damiani, mentre davanti a Marcu giocano Pitti, Brenna, Ampollini e Mannelli.
Il Pescara di Antonio Buscè, ex stella dell’Empoli di qualche anno fa, risponde con Inglese e Parigi in attacco, supportati da Meazzi.
La partita comincia con le due squadre attente a non scoprirsi, ma è il Grosseto a mostrare le cose migliori nella prima mezz’ora. I biancorossi cercano di aggredire gli spazi, recuperano palloni e provano a rendersi pericolosi soprattutto con le accelerazioni di Gaddini.
Al 26′ arriva la prima grande occasione: Mannelli mette un pallone interessante dalla sinistra, Fabri si ritrova in posizione favorevole e conclude a colpo sicuro, ma Fiorillo riesce a respingere, salvando il Pescara.
Gli abruzzesi rispondono poco dopo con Meazzi, che al 29′ si presenta in area e calcia in diagonale, mandando il pallone di pochissimo a lato.
Al 31′ lo Zecchini esulta, ma soltanto per qualche istante. Mastroianni trova la porta con una spettacolare rovesciata, l’arbitro Striamo inizialmente concede il gol, poi, dopo la revisione Fvs, annulla per fuorigioco.
Il Grosseto continua a giocare con buona intensità, senza però trovare la precisione necessaria negli ultimi metri. Il Pescara prova a rispondere con Inglese e Parigi, mentre Gaddini cerca ancora la conclusione in contropiede. Si va al riposo sullo 0-0, con la sensazione di una partita aperta e di un Grifone perfettamente in grado di giocarsela.
Cinque minuti di errori, il Pescara colpisce due volte
Tutto cambia all’inizio della ripresa. Al 49′ Indiani è costretto a sostituire Fabri, fermato da un infortunio, e manda in campo Sabattini. Un minuto dopo il Pescara passa in vantaggio.
Parigi trova Erradi in area e il centrocampista abruzzese batte Marcu, portando avanti gli ospiti al 50′.
Il Grosseto accusa il colpo e non riesce a riorganizzarsi. Passano appena due minuti e arriva il raddoppio: questa volta è Parigi a trovare il gol con una conclusione dalla distanza, deviata da un difensore biancorosso, che mette fuori causa Marcu.
Due reti subite in tre minuti, con una difesa che si fa trovare impreparata e concede troppo a un avversario che non ha bisogno di grandi inviti per colpire.
La partita sembra compromessa, ma il Grosseto ha il merito di non arrendersi. Al 55′ Gaddini lascia partire una conclusione dal limite, il pallone trova la deviazione di Nardin e scavalca Fiorillo. È il gol dell’1-2, quello che riaccende lo Zecchini e restituisce fiducia alla squadra di Indiani.
Il Grosseto reagisce, sfiora il pareggio e colpisce un palo
Il gol cambia nuovamente l’inerzia della partita. Il Pescara continua a essere pericoloso, soprattutto negli spazi che il Grosseto inevitabilmente concede, ma i biancorossi cercano con insistenza il pareggio.
Meazzi va vicino al terzo gol con un diagonale che termina fuori di poco, mentre dalla parte opposta Mastroianni impegna Fiorillo con un colpo di testa. Al 61′ è ancora il Pescara a rendersi pericoloso con Valzania e Inglese, ma il Grosseto riesce a salvarsi.
Indiani prova a cambiare qualcosa inserendo Fiorani e Ciraudo per Pitti e Andreoli, poi al 78′ manda in campo anche Fantacci e Cerretelli al posto di Fiorini e Damiani.
La squadra guadagna metri, trova maggiore vivacità sulle fasce e comincia a mettere sotto pressione la difesa abruzzese.
Al 76′ Ciraudo cerca la porta con un diagonale che termina di poco fuori. Poi, negli ultimi dieci minuti, il Grosseto costruisce le occasioni migliori per raggiungere il pareggio.
All’80’ ci provano Fantacci e Gaddini, ma il Pescara riesce a salvarsi. Due minuti più tardi Capellini chiude provvidenzialmente su Sabattini e, sulla prosecuzione dell’azione, arriva una carambola tra Fiorillo e Nardin che manda il pallone a sbattere contro il palo.
È l’occasione che potrebbe cambiare la partita. Il Grifone continua ad attaccare e all’84’ anche Mastroianni va vicinissimo al 2-2, ma la difesa ospite resiste.
Milan chiude i conti, il Grosseto paga gli errori
Il Grosseto continua a crederci e si sbilancia, mentre il Pescara aspetta il momento giusto per colpire. Buscè inserisce forze fresche e al 90′ arriva la rete che chiude definitivamente la partita.
Milan sfrutta un’altra disattenzione della difesa biancorossa e supera Marcu, firmando l’1-3.
Nel recupero viene annullato anche un gol a Vitali per fuorigioco, ma ormai la partita ha preso la strada dell’Abruzzo.
Per il Grosseto resta il rammarico di una gara che avrebbe potuto raccontare un risultato diverso. La squadra di Indiani ha giocato un buon primo tempo, si è fatta sorprendere al rientro dagli spogliatoi e ha trovato la forza per reagire, ma non è riuscita a completare la rimonta.
Troppi errori nei momenti decisivi e poca concretezza sotto porta hanno fatto la differenza contro un Pescara che ha saputo sfruttare meglio le occasioni.
Il Grifone dovrà ripartire proprio da qui, dalla necessità di trovare maggiore attenzione e continuità nell’arco dei novanta minuti. Perché la qualità per mettere in difficoltà anche avversari importanti si è vista, ma contro squadre come il Pescara bastano pochi minuti di distrazione per compromettere una partita intera.
Il tabellino
GROSSETO-PESCARA 1-3
Marcatori: 50′ Erradi (P), 52′ Parigi (P), 55′ Gaddini (G), 90′ Milan (P).
GROSSETO (4-2-3-1): Marcu; Pitti (63′ Fiorani), Brenna, Ampollini, Mannelli; Andreoli (63′ Ciraudo), Damiani (78′ Cerretelli); Fiorini (78′ Fantacci), Fabri (49′ Sabattini), Gaddini; Mastroianni. Allenatore: Paolo Indiani.
PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Donati, Capellini, Nardin, Motta; Valzania (85′ Milan), Graziani (63′ Guccione), Erradi; Meazzi (63′ Gatto); Parigi (85′ Zeppieri), Inglese (67′ Vitali). Allenatore: Antonio Buscè.
Arbitro: Stefano Striamo di Salerno.
Assistenti: Leonardo Tesi di Padova e Umberto Galasso di Torino.
Quarto ufficiale: Nicolò Dorillo di Torino.
Operatore Fvs: Simone Iuliano di Siena.
Ammoniti: Fiorani, Fiorini, Brenna (Grosseto), Donati (Pescara).
Note: gol annullato a Mastroianni al 31′ per fuorigioco dopo revisione Fvs; palo del Grosseto all’82’; gol annullato a Vitali al 94′ per fuorigioco. Recupero: 3′ nel primo tempo, 6′ nel secondo.
Il Grosseto resta terzo, ma Pescara e Torres sono a un punto
La sconfitta non costa, almeno per il momento, il terzo posto al Grosseto, che resta fermo a 23 punti dopo tredici giornate, ma vede avvicinarsi pericolosamente le inseguitrici. Il Pescara, grazie al successo dello Zecchini, sale a 22 punti, raggiungendo la Torres, vittoriosa per 2-0 sul Latina. Davanti continuano invece a correre Spezia e Ravenna: i liguri, ancora imbattuti, travolgono l’Ostiamare per 4-0 e salgono a 35 punti, mentre il Ravenna passa 3-1 sul campo del Vado e raggiunge quota 29.
Il Grosseto si ritrova così a sei punti dal secondo posto e a dodici dalla vetta, con una classifica che comincia ad allungarsi nelle prime due posizioni. Alle spalle del Grifone, invece, la lotta è apertissima. Per la squadra di Indiani diventa fondamentale ritrovare subito punti e solidità, a cominciare dalla prossima trasferta sul campo del Gubbio, reduce dalla sconfitta per 1-0 contro il Forlì.
Serie C, girone B – Risultati 13ª giornata
7-9 novembre 2026
| Partita | Risultato |
|---|---|
| Atalanta U23 – Reggiana | 4-3 |
| Ostiamare – Spezia | 0-4 |
| Forlì – Gubbio | 1-0 |
| Vado – Ravenna | 1-3 |
| Grosseto – Pescara | 1-3 |
| Torres – Latina | 2-0 |
| Campobasso – Livorno | 1-1 |
| Pianese – Perugia | Da giocare |
| Sambenedettese – Guidonia | Da giocare |
| Pineto – Vis Pesaro | 9 novembre |
Serie C, girone B – Classifica
Dopo le gare disputate l’8 novembre 2026. Classifica provvisoria.
| Pos. | Squadra | Pt | G | V | N | P |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Spezia | 35 | 13 | 11 | 2 | 0 |
| 2 | Ravenna | 29 | 13 | 9 | 2 | 2 |
| 3 | Grosseto | 23 | 13 | 6 | 5 | 2 |
| 4 | Pescara | 22 | 13 | 6 | 4 | 3 |
| 5 | Torres | 22 | 13 | 6 | 4 | 3 |
| 6 | Reggiana | 20 | 13 | 6 | 2 | 5 |
| 7 | Livorno | 20 | 13 | 5 | 5 | 3 |
| 8 | Campobasso | 19 | 13 | 5 | 4 | 4 |
| 9 | Atalanta U23 | 18 | 13 | 6 | 0 | 7 |
| 10 | Guidonia | 17 | 12 | 4 | 5 | 3 |
| 11 | Perugia | 17 | 12 | 5 | 2 | 5 |
| 12 | Vado | 16 | 13 | 4 | 4 | 5 |
| 13 | Forlì | 15 | 13 | 3 | 6 | 4 |
| 14 | Latina | 15 | 13 | 3 | 6 | 4 |
| 15 | Pineto | 14 | 12 | 3 | 5 | 4 |
| 16 | Sambenedettese | 10 | 12 | 2 | 4 | 6 |
| 17 | Pianese | 10 | 12 | 1 | 7 | 4 |
| 18 | Ostiamare | 9 | 13 | 2 | 3 | 8 |
| 19 | Gubbio | 8 | 13 | 2 | 2 | 9 |
| 20 | Vis Pesaro | 5 | 12 | 1 | 2 | 9 |
Legenda: Pt = punti; G = partite giocate; V = vittorie; N = pareggi; P = sconfitte. Ho integrato la Vis Pesaro, assente dall’elenco incollato, verificandola sulla classifica pubblicata prima della giornata.



