GROSSETO. La nuova Greenway di via De Barberi, a Grosseto, nata con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità urbana, si sta trasformando in una criticità quotidiana per cittadini e persone con disabilità.
A lanciare l’allarme è il garante della disabilità del Comune di Grosseto, Diego Montani, che chiede interventi immediati per garantire sicurezza e rispetto delle regole.
Marciapiedi senza dislivello e sosta abusiva: cosa sta succedendo
In via De Barberi, il tratto interessato dalla recente realizzazione della Greenway presenta un’assenza di dislivello tra marciapiede e carreggiata. Una scelta progettuale pensata per favorire l’inclusione, ma che sta producendo effetti opposti.
Secondo il garante della disabilità, questa configurazione sta favorendo in modo sistematico la sosta abusiva dei veicoli lungo i percorsi pedonali, rendendo di fatto impraticabile il camminamento.
Pedoni, persone con disabilità, anziani, famiglie con passeggini e studenti sono costretti a scendere in strada, esponendosi a un rischio concreto e continuo.
Segnalazioni e criticità negli orari scolastici
Le segnalazioni ricevute evidenziano come il problema si aggravi soprattutto negli orari di ingresso e uscita dalle scuole, quando il traffico aumenta e i controlli risultano insufficienti.
In queste fasce orarie si registra un aumento del traffico, una carenza di controlli e un crescente senso di disordine e insicurezza, una situazione che, secondo Montani, risulta «per lo più impunita».
Il lavoro con associazioni e cittadini
La problematica è emersa anche grazie alla collaborazione tra il garante e diverse realtà del territorio, tra cui ENS, UICI, Sportello InfoHandicap e Consulta della disabilità.
Insieme a cittadini con disabilità e situazioni di fragilità sono stati effettuati sopralluoghi congiunti, che hanno permesso di documentare le criticità presenti lungo il percorso.
«Non è solo una violazione, ma una negazione di diritti»
Il garante sottolinea come la situazione non rappresenti soltanto una violazione delle regole, ma una vera e propria lesione del diritto alla mobilità sicura e autonoma.
«È inaccettabile che proprio chi è più vulnerabile debba pagare il prezzo dell’inciviltà e della mancanza di rispetto».
Doppio appello: automobilisti e controlli immediati
Dal garante arriva una richiesta chiara e non più rinviabile. Agli automobilisti viene rivolto un forte invito al senso civico, al rispetto delle regole e soprattutto al rispetto delle persone. Ogni sosta irregolare su un marciapiede non è una semplice infrazione, ma rappresenta un ostacolo, un pericolo e una negazione di diritti.
Alle forze dell’ordine e agli organi competenti viene chiesta l’attivazione immediata di controlli costanti, mirati ed efficaci, con particolare attenzione agli orari scolastici, accompagnati da misure concrete di prevenzione e dissuasione.
Accessibilità e sicurezza: un dovere della comunità
Garantire accessibilità e sicurezza non è una scelta facoltativa, ma un dovere preciso di una comunità che vuole definirsi civile e inclusiva.
L’appello è chiaro: è il momento di agire, con responsabilità e determinazione.



