GROSSETO. Altro che spesa di sopravvivenza. La ladra che questa mattina, martedì 25 agosto, ha tentato il colpo al Conad di via Senegal sembra avere gusti decisamente “gourmet”. E soprattutto una particolare predilezione per il sushi.
Un tentativo di furto che si è concluso praticamente ancora prima di cominciare, quando gli impianti antitaccheggio del supermercato hanno segnalato il passaggio della merce, facendo scattare immediatamente l’intervento.
Il tentato furto al Conad
L’episodio è avvenuto nella mattinata del 25 agosto nel supermercato Conad di via Senegal, a Grosseto.
Secondo quanto ricostruito, una persona, una donna della zona, avrebbe cercato di uscire dal punto vendita portando con sé alcuni prodotti senza pagarli. Il sistema antitaccheggio ha però segnalato l’anomalia e il presunto autore del furto è stato subito fermato.
Dopo gli accertamenti del caso, la donna è stata denunciata alle autorità competenti.
Sushi, gorgonzola e vino: la spesa della “ladra gourmet”
A rendere particolare l’episodio è soprattutto l’elenco dei prodotti che sarebbero finiti nel carrello della spesa mai pagata.
Lo scontrino relativo alla merce, poi annullato, racconta infatti una scelta piuttosto varia: gorgonzola dolce, salsiccia di spalla, burro della Maremma, chicche di patate e soprattutto sushi. Anche se poi ci avrebbe bevuto il Tavernello…
Non una, ma due confezioni di sushi, entrambe dal prezzo di 9,45 euro. Quasi 19 euro soltanto di sushi.
Il valore complessivo della merce indicato sul documento commerciale è di 42,77 euro. Sullo stesso scontrino compare poi l’annullamento dell’intera operazione e la dicitura relativa al mancato ritiro della merce.
Un tentativo di furto, insomma, terminato senza bottino. Ma con una lista della spesa che difficilmente passerà inosservata.




