Asa sistema la perdita, ma lascia l'asfalto incompiuto: è polemica per l'avvallamento pericoloso | MaremmaOggi Skip to content

Asa sistema la perdita, ma lascia l’asfalto incompiuto: è polemica per l’avvallamento pericoloso

Dopo un mese di attesa per la riparazione del guasto idrico, il cantiere lascia un dislivello di circa 10 centimetri in carreggiata. Cittadini in protesta sui social: «È un pericolo per tutti»
Il cantiere di Asa lascia l’asfalto pericolante, nel riquadro il dislivello

SAN VINCENZO.  C’è voluto quasi un mese di segnalazioni e solleciti prima che i tecnici di ASA intervenissero per riparare la perdita alla conduttura dell’acqua sulla strada di fronte al centro commerciale Coop di San Vincenzo. Tuttavia, quella che doveva essere la felice risoluzione di un disservizio idrico si è trasformata nell’ennesimo capitolo di una viabilità a ostacoli, scatenando la dura reazione dei residenti.

Una decina di centimetri di dislivello

A sollevare il caso è stata la segnalazione di un cittadino sui social, accompagnata da alcune immagini che non lasciano spazio a dubbi. Le fotografie scattate sul posto mostrano chiaramente lo stato dell’asfalto: lo scavo aperto per la riparazione della tubatura è stato riasfaltato soltanto a metà, mentre l’altra porzione è stata lasciata coperta da terra battuta e ghiaino.

Con il maltempo degli ultimi giorni, pioggia e vento hanno portato il terreno a cedere, creando un gradino netto.
Misurandolo a braccio, o meglio “a mano”, sul posto, come ben evidenziato negli scatti diffusi in rete, l’avvallamento raggiunge circa una decina di centimetri di profondità, posizionandosi proprio al centro della corsia di marcia.

La protesta sui social: «Cosa stiamo aspettando? Che qualcuno si faccia male?»

La presenza del dislivello nel bel mezzo della carreggiata, su una strada ad altissimo traffico, ha subito innescato un acceso dibattito con al centro la sicurezza di automobilisti e scooteristi.

«Il problema persiste ormai da 3 o 4 giorni su una strada ad altissimo scorrimento, percorsa quotidianamente da un gran numero di mezzi sia a due che a quattro ruote – denuncia il cittadino nel suo post -. È impossibile che gli addetti ai lavori o chi di dovere non se ne siano accorti. Cosa stiamo aspettando? Che qualcuno si faccia male sul serio?». 

Toppe sull’asfalto e la polemica sulle priorità della giunta

La rabbia della comunità non si limita all’esito del cantiere ASA, ma si allarga alla gestione generale della manutenzione urbana. La zona nei pressi della Coop presenta, infatti, già da tempo un manto stradale segnato da continui rattoppi e avvallamenti, spingendo i residenti a contestare le scelte dell’amministrazione comunale.

«Prima ci lasciano senza acqua, poi concludono i cantieri creando pericoli stradali – incalza l’autore dello sfogo -. In una zona già devastata da una marea di toppe sull’asfalto, la priorità dell’Amministrazione sembra essere quella di rifare una piazza riducendo pure i posti auto. Siamo davvero sicuri che quest’amministrazione sappia quali siano le vere priorità per la sicurezza e la vivibilità dei cittadini?».

Appello urgente per la sicurezza stradale

L’allarme principale riguarda la sicurezza di chi viaggia su due ruote: per scooter, moto e biciclette, uno scalino imprevisto di una decina di centimetri su una strada molto trafficata rappresenta un grave rischio di sbandata o caduta rovinosa. La richiesta indirizzata al Comune e ai gestori della rete è chiara: riasfaltare e livellare la sede stradale a regola d’arte prima che il dislivello diventi causa di un incidente.

 

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