FOLLONICA. Le difficoltà nel trovare autisti stanno mettendo in crisi il servizio di trasporto scolastico, con conseguenze che ricadono ogni giorno sulle famiglie e sugli studenti. E adesso, per cercare di risolvere il problema, è direttamente il Comune di Follonica a lanciare un appello pubblico per trovare conducenti disponibili a lavorare sugli scuolabus.
Una situazione che si trascina dall’inizio dell’anno scolastico e che ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire su due fronti: da una parte le contestazioni formali alla ditta che gestisce il servizio, dall’altra la ricerca urgente di personale qualificato per consentire il regolare svolgimento delle corse.
Un’iniziativa insolita, perché è lo stesso ente pubblico, pur non essendo il datore di lavoro degli autisti, a chiedere ai cittadini di inviare il curriculum per aiutare l’impresa appaltatrice a completare l’organico.
Le corse degli scuolabus e i disagi per le famiglie
I problemi si sono manifestati già nelle prime settimane dell’anno scolastico, con disservizi che hanno creato difficoltà nell’organizzazione quotidiana delle famiglie.
Per molti genitori, infatti, il trasporto scolastico rappresenta un servizio essenziale, soprattutto quando gli orari di lavoro non consentono di accompagnare o riprendere personalmente i figli a scuola.
L’amministrazione comunale riconosce le criticità e assicura di essere al lavoro per riportare il servizio alla normalità.
La priorità, spiegano dal Comune, è garantire continuità, regolarità e sicurezza del trasporto scolastico per il resto dell’anno.
Ma il problema, almeno per il momento, non risulta completamente risolto.
Il Comune contesta le inadempienze alla ditta appaltatrice
La questione non riguarda soltanto l’organizzazione delle corse. Gli uffici comunali hanno infatti intrapreso la strada delle contestazioni formali per inadempienza contrattuale nei confronti dell’impresa affidataria del servizio.
Si tratta di una procedura amministrativa prevista nei rapporti di appalto, attraverso la quale il Comune può contestare il mancato rispetto degli obblighi contrattuali.
Le verifiche riguardano il rispetto delle condizioni stabilite nel capitolato di gara e le responsabilità legate ai disservizi registrati.
L’amministrazione fa sapere di voler procedere con determinazione, seguendo le procedure previste.
Non vengono però precisati, nella comunicazione diffusa dal Comune, il numero delle contestazioni già formulate, le eventuali penali applicate o il numero delle corse interessate dai disservizi.
Mancano gli autisti: il Comune lancia un appello urgente
È proprio la carenza di personale il nodo principale indicato dall’impresa appaltatrice per spiegare le difficoltà del servizio.
Secondo quanto riferito dal Comune, la ditta avrebbe segnalato una forte difficoltà nel reperire conducenti in possesso delle abilitazioni richieste e disponibili ad assumere l’incarico.
Da qui la decisione dell’amministrazione di intervenire direttamente nella ricerca di candidati.
Il Comune, attraverso gli uffici socio-educativi, invita quindi tutte le persone in possesso dei requisiti a farsi avanti.
Per guidare gli scuolabus sono richieste:
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Patente D, necessaria per la guida degli autobus.
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CQC persone, la Carta di qualificazione del conducente per il trasporto professionale di passeggeri.
Chi possiede entrambe le abilitazioni ed è interessato a valutare l’opportunità lavorativa può inviare il proprio curriculum e i recapiti.
Come candidarsi per lavorare sugli scuolabus
Requisiti richiesti: patente D e CQC persone. Documenti da inviare: curriculum vitae e recapiti di contatto all’indirizzo email:
socioeducativi@comune.follonica.gr.it.
Gli uffici comunali raccoglieranno le candidature e trasmetteranno i nominativi alla ditta appaltatrice, che potrà valutare gli eventuali inserimenti lavorativi. Non si tratta di un concorso pubblico per assunzioni comunali.
L’obiettivo è accelerare il reperimento degli autisti mancanti e consentire all’impresa di garantire il prima possibile tutte le corse previste.
«Le famiglie hanno subito disagi, non possiamo restare a guardare»
L’amministrazione comunale riconosce apertamente le difficoltà affrontate dai genitori in queste settimane. «Comprendiamo perfettamente le difficoltà e i disagi a cui sono state sottoposte le famiglie in queste settimane», spiegano dal Comune.
E aggiungono: «Mentre portiamo avanti con la massima fermezza le azioni di tutela amministrativa previste dal contratto, non possiamo restare a guardare».
Da qui l’appello rivolto alla comunità, nella speranza che tra i cittadini ci siano persone già abilitate alla guida degli autobus e disponibili a lavorare nel trasporto scolastico.
Resta intanto aperta la questione della regolarità del servizio. Il Comune sta cercando di risolvere concretamente il problema degli autisti, ma contemporaneamente chiede conto all’impresa degli obblighi assunti con l’appalto.
Per le famiglie, dopo settimane di difficoltà, la priorità è una sola: poter contare su scuolabus puntuali e su un servizio che funzioni regolarmente ogni giorno.





