FOLLONICA. Circa 5.000 metri cubi di nuova sabbia sulle spiagge libere tra piazza Guerrazzi e il fosso Cervia, nei tratti maggiormente segnati dall’arretramento della riva e dalle irregolarità dell’arenile: si sono conclusi a Follonica i lavori di riprofilatura, realizzati per migliorare le condizioni della spiaggia e contribuire alla stabilità del litorale.
L’intervento, avviato a giugno, era stato sospeso durante il periodo di maggiore afflusso turistico per consentire la piena fruibilità delle spiagge nella stagione balneare. Le operazioni sono riprese all’inizio di ottobre e sono ora terminate.
Nuova sabbia nei tratti più esposti all’erosione
La sabbia distribuita proviene da cava fluviale ed è stata selezionata per le caratteristiche dei granuli, ritenute compatibili con quelle del litorale follonichese.
Secondo quanto illustrato dal Comune, la granulometria leggermente più grossolana dovrebbe favorire la stabilità dell’arenile e la sua capacità di risposta alle mareggiate, lavorando insieme alle opere sommerse di difesa della costa.
L’obiettivo è integrare il materiale aggiunto con i sedimenti già presenti attraverso l’azione naturale del mare, intervenendo soprattutto nei punti dove la spiaggia aveva mostrato maggiori criticità.
L’assestamento durante i mesi invernali
La conclusione dei lavori in autunno consentirà alla nuova sabbia di assestarsi durante l’inverno, sotto l’effetto delle dinamiche marine.
L’apporto di materiale dall’esterno delle celle costiere punta inoltre a riequilibrare il patrimonio sabbioso del litorale, aggiungendo sedimenti ai tratti interessati dall’intervento.
Si tratta di un’azione di contrasto all’erosione e di manutenzione della spiaggia, inserita nel percorso di difesa della costa portato avanti da Comune e Regione Toscana.
Buoncristiani: «Non possiamo intervenire soltanto sulle emergenze»
Il sindaco Matteo Buoncristiani richiama il valore del litorale per la città, sul piano ambientale e su quello economico e turistico.
«La tutela delle nostre spiagge è una priorità per questa amministrazione. Il mare e il litorale rappresentano una parte fondamentale dell’identità della nostra città, oltre che una risorsa ambientale, economica e turistica che abbiamo il dovere di preservare».
Per il primo cittadino, il recupero dell’arenile richiede un lavoro continuativo, che vada oltre i singoli interventi.
«Non possiamo limitarci a intervenire sulle emergenze, ma dobbiamo lavorare per garantire al nostro litorale una maggiore stabilità e affrontare con strumenti adeguati i fenomeni erosivi».
Buoncristiani sottolinea infine la necessità di proseguire la collaborazione con la Regione Toscana, ringraziandola per il sostegno tecnico e finanziario agli interventi di salvaguardia della costa.



