Rumore, locali ed eventi: Castiglione cambia la mappa. Sessanta giorni per le osservazioni | MaremmaOggi Skip to content

Rumore, locali ed eventi: Castiglione cambia la mappa. Sessanta giorni per le osservazioni

Adottato all’unanimità l’aggiornamento del Piano acustico, che riguarda il capoluogo e tutte le frazioni. Sei classi per suddividere il territorio e definire i limiti sonori. Le regole di dettaglio su attività e orari arriveranno con il successivo regolamento
Movida in centro a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il rumore dei locali, le esigenze di chi abita vicino alle attività e gli eventi di un paese che durante l’estate cambia dimensione: passa anche dalla nuova classificazione acustica la ricerca di un equilibrio fra residenti, imprese e turismo a Castiglione della Pescaia.

Il Consiglio comunale ha adottato all’unanimità l’aggiornamento del Piano comunale di classificazione acustica, il Pcca, che suddivide il territorio in zone con differenti livelli di tutela e limiti sonori. Il percorso verso l’approvazione definitiva prevede adesso la possibilità, per cittadini, attività economiche e altri soggetti interessati, di presentare osservazioni.

L’adozione del Piano non introduce da sola nuovi orari per musica, locali o manifestazioni: questi aspetti saranno affrontati nel successivo regolamento acustico, sulla base della classificazione del territorio.

Una nuova classificazione dal capoluogo alle frazioni

L’aggiornamento riguarda tutto il Comune, da Castiglione della Pescaia a Punta Ala, Vetulonia, Buriano e Tirli, e si inserisce nella revisione degli strumenti di governo del territorio avviata dall’amministrazione.

L’obiettivo è adeguare il Piano alle trasformazioni intervenute negli anni e alle disposizioni regionali e nazionali in materia.

La classificazione distingue sei classi acustiche, dalla I alla VI, tenendo conto delle caratteristiche urbanistiche e delle funzioni delle diverse aree. Nella valutazione entrano le zone residenziali, le scuole, gli edifici religiosi, gli spazi verdi e le aree di particolare tutela, come quelle interessate dalla Riserva naturale della Diaccia Botrona.

La suddivisione serve a stabilire il quadro entro il quale valutare la compatibilità delle attività e delle diverse forme di intrattenimento con il contesto circostante.

Nappi: «Affrontare il rumore attraverso la prevenzione»

La sindaca Elena Nappi sottolinea la necessità di aggiornare uno strumento rimasto a lungo invariato.

«Con questo aggiornamento andiamo a rinnovare uno strumento che non veniva modificato da anni e che deve oggi essere adeguato a un territorio profondamente cambiato», dichiara.

Per la prima cittadina, la pianificazione deve consentire di intervenire prima che emergano situazioni problematiche.

«La classificazione acustica è uno strumento importante perché consente di affrontare le problematiche legate al rumore non soltanto quando si presentano, ma soprattutto attraverso la prevenzione e una corretta pianificazione».

Locali ed eventi, gli orari saranno definiti nel regolamento

La distinzione fra Piano e regolamento acustico è uno dei passaggi centrali del procedimento.

Il Pcca disegna la classificazione del territorio e individua i limiti associati alle diverse zone. Il successivo regolamento entrerà invece nel dettaglio delle modalità di svolgimento delle attività, degli orari e della disciplina delle emissioni sonore.

Per conoscere le conseguenze sulle singole aree e sulle attività sarà quindi necessario consultare gli elaborati del Piano e seguire anche questo secondo passaggio.

Nel testo di presentazione dell’aggiornamento non sono indicati nuovi orari di chiusura, divieti specifici o modifiche puntuali riferite a singoli locali.

Mazzarello: «Equilibrio fra residenti, attività e turismo»

Il vicesindaco Federico Mazzarello richiama le differenze fra le varie zone del Comune e i cambiamenti legati alla stagione turistica.

«Il nostro obiettivo è trovare un equilibrio tra tutela dei residenti, esigenze delle attività economiche e caratteristiche di un territorio a forte vocazione turistica», spiega.

Una programmazione che, secondo l’amministrazione, deve considerare anche il diverso utilizzo del territorio durante l’anno.

«Castiglione della Pescaia presenta infatti situazioni molto diverse durante l’anno e proprio per questo era necessario disporre di uno strumento più attuale, capace di tenere conto delle differenti caratteristiche delle aree del territorio».

Monitoraggi acustici e verifica ambientale

L’elaborazione dell’aggiornamento è partita da uno screening tecnico del territorio, svolto dalla società incaricata con il supporto degli uffici comunali.

Il lavoro ha compreso monitoraggi acustici e la predisposizione della nuova rappresentazione delle zone.

Il procedimento ha incluso anche la verifica di assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica, la Vas. Al termine delle consultazioni, il Nucleo di valutazione comunale ha stabilito che l’aggiornamento non debba essere sottoposto a questa valutazione.

Sessanta giorni per presentare osservazioni

Il Piano è stato adottato, ma deve ancora arrivare all’approvazione definitiva.

La fase successiva consente a cittadini, imprese, enti e altri soggetti interessati di consultare la documentazione e presentare eventuali osservazioni nel termine previsto di 60 giorni. Per individuare la scadenza effettiva occorrerà fare riferimento all’avviso ufficiale di pubblicazione.

Le osservazioni saranno esaminate e discusse dal Consiglio comunale prima dell’approvazione finale.

Gli elaborati tecnici saranno disponibili sul sito istituzionale del Comune di Castiglione della Pescaia: sarà dalla consultazione delle mappe e dei documenti che residenti e operatori potranno verificare la classificazione delle zone di proprio interesse.

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