FOLLONICA. Tre sospensioni della seduta per la mancanza del numero legale sono il punto di partenza dell’affondo di Follonica a Sinistra contro la maggioranza di centrodestra. Il gruppo di opposizione parla di una situazione «vergognosa» e sostiene che quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale rappresenti l’ennesimo segnale di una coalizione sempre più in difficoltà.
Secondo Follonica a Sinistra, la maggioranza non sarebbe stata in grado di garantire la presenza dei propri consiglieri in aula, mettendo a rischio il regolare svolgimento dei lavori consiliari.
«Non è più un episodio isolato»
Per il gruppo consiliare il problema non sarebbe più occasionale.
«La cosa più grave è che non si tratta più di un episodio isolato. Ormai la mancanza del numero legale è diventata una costante di questa amministrazione, una situazione che si ripete con una frequenza inaccettabile e che testimonia una crisi politica sempre più evidente».
L’opposizione sottolinea come chi governa la città abbia il dovere di assicurare il regolare funzionamento del consiglio comunale, evitando che ogni seduta possa trasformarsi in un’incognita.
Nel mirino anche le divisioni della maggioranza
Nel comunicato viene richiamata anche la posizione espressa durante il consiglio comunale dal capogruppo di Forza Italia Riccardo D’Ambra, che aveva manifestato la propria contrarietà a uno dei provvedimenti all’ordine del giorno.
Per Follonica a Sinistra si tratta di un elemento che certifica le divisioni interne alla coalizione.
L’opposizione critica anche il comportamento degli altri consiglieri di maggioranza presenti in aula, sostenendo che nessuno abbia cercato di velocizzare il dibattito pur conoscendo le difficoltà della coalizione nel mantenere il numero legale.
«Una mancanza di rispetto verso la città»
Secondo Follonica a Sinistra, quanto accaduto rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti di cittadini, dipendenti comunali e consiglieri.
Il gruppo ricorda inoltre come, nella precedente legislatura, non si fossero mai verificate situazioni analoghe.
In conclusione, l’opposizione parla di una coalizione divisa, priva della compattezza necessaria per governare la città, e giudica indegno che il consiglio comunale venga ripetutamente sospeso per la cronica assenza del numero legale.





