GROSSETO. Dopo la conferenza stampa del consigliere comunale del gruppo misto Giacomo Cerboni, arriva la replica dell’amministrazione comunale sulla vicenda delle fidejussioni legate agli impianti sportivi.
In una nota ufficiale, il Comune respinge le accuse di omissioni e rivendica di aver operato con «massima trasparenza e collaborazione», sottolineando come gli approfondimenti siano stati condotti dagli uffici fin dall’inizio dell’anno.
Nel comunicato, inoltre, l’amministrazione indica espressamente che le fidejussioni oggetto delle verifiche riguardano gli impianti sportivi del Lago di Varano e di via Mercurio, chiarendo quindi quali siano i casi richiamati. Cerboni aveva scelto di non indicare quali fossero le società coinvolte.
«Informazioni fornite già durante la commissione»
Secondo il Comune, la questione era stata affrontata durante una seduta della commissione bilancio dedicata alle variazioni di bilancio, pur non essendo inserita all’ordine del giorno.
«Nel corso della commissione – spiega l’amministrazione – sono state fornite, in modo informale, le informazioni disponibili in quel momento in relazione alle fidejussioni riguardanti gli impianti sportivi del Lago di Varano e di via Mercurio».
La nota ricorda inoltre che gli uffici finanziari avevano già avviato dal mese di gennaio una ricognizione sulle fidejussioni esistenti, attivando interlocuzioni con gli istituti bancari e con i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di tutelare gli interessi dell’ente.
Secondo il Comune, come anticipato durante la commissione, i dettagli sono stati poi messi a disposizione attraverso gli strumenti previsti dalla normativa, con la documentazione consegnata tramite accesso agli atti.
«Massima trasparenza e collaborazione»
L’amministrazione comunale respinge quindi le accuse mosse dal consigliere del gruppo misto e ribadisce «di aver operato con la massima trasparenza e collaborazione, garantendo piena disponibilità a fornire ogni elemento utile alla comprensione della vicenda».
Parole che arrivano dopo la conferenza stampa organizzata da Cerboni, che aveva sostenuto come dalla documentazione ottenuta emergessero ulteriori situazioni di morosità rispetto a quanto emerso in commissione.
L’intervento del sindaco
Sulla vicenda interviene anche il sindaco
«La sensazione – dice il primo cittadino – è che qualcuno abbia scambiato una vicenda amministrativa per un palcoscenico politico. Ma i cittadini hanno bisogno di verità e trasparenza, non di rappresentazioni costruite ad arte».
Il sindaco sottolinea inoltre che «quando chi organizza una conferenza stampa conosce già i fatti, ha partecipato alle commissioni e ha ricevuto tutti i documenti richiesti, è legittimo chiedersi se l’obiettivo fosse davvero fare chiarezza o semplicemente cercare visibilità attraverso una polemica annunciata».




