Ferdinando Paolieri, l'ultimo cantore della Maremma | MaremmaOggi Skip to content

L’ultimo cantore della Maremma: la storia dimenticata di Ferdinando Paolieri

Nato a Firenze, raccontò come pochi altri la Maremma dei butteri, dei bracconieri e dei contrabbandieri. La storia di Ferdinando Paolieri, scrittore e pittore nella rubrica Volti di Maremma
Butteri e mandrie in Maremma di Giovanni Fattori e Ferdinando Paolieri
Butteri e mandrie in Maremma di Giovanni Fattori e Ferdinando Paolieri

di ROSSANO MARZOCCHI

GROSSETO. Ci sono personaggi che non si legano a un territorio in modo fisico, geografico, ma in maniera più spirituale, artistica. È il caso dello scrittore Ferdinando Paolieri, nato il 2 maggio 1878 a Firenze, dove scompariva il 4 maggio 1928. Cosa c’entra dunque Paolieri con la Maremma? Nulla, per quanto riguarda la sua vita. Moltissimo, se non tutto, per quanto riguarda le opere.

L’autore fiorentino, infatti, nei suoi scritti ha sempre celebrato la nostra terra selvaggia e paludosa, ambientandovi numerose storie, delle quali sono protagonisti bracconieri, butteri, guardiani di faro, contrabbandieri, contadini illetterati ma sapienti o ergastolani in fuga. Per questo, da molti è stato definito l’ultimo cantore di Maremma.

Dalla pittura alla scrittura, sulle orme dei Macchiaioli

Spirito irrequieto, rifiuta la strada dell’avvocatura caldeggiata dal padre, preferendo l’ambiente bohemien dei Macchiaioli, sotto l’influsso di Fattori. La sua vocazione per la pittura, complice il successo di due suoi dipinti esposti a Monaco e a Berlino nel 1903, si concretizza nell’apertura di un laboratorio a Firenze.

Dalla tela Paolieri passa successivamente alla carta e dal pennello alla penna, nell’intento di tradurre le immagini in storie.

Le novelle, Renato Fucini e l’esperienza de La Torre

La sua prima opera è un poema in ottave, la Venere agreste, che vede la luce nel 1908. Seguono novelle agrodolci e selvagge, tutte raccontate con un linguaggio semplice ma prezioso, in perfetto italiano, tanto che a lungo i suoi racconti sono stati presenti nelle antologie scolastiche.

Paolieri non segue le tendenze letterarie del periodo, ma si sente legato alla poetica e allo stile di Renato Fucini, nativo di Monterotondo Marittimo e ispiratore diretto della terra che l’autore fiorentino racconta. Nel 1913, insieme a Domenico Giuliotti e Federigo Tozzi (anch’egli legato alla Maremma, dato che è vissuto a Pari) fonda a Siena il settimanale di ispirazione cattolica La Torre. Per molti anni è redattore de “La Nazione”, su cui tiene anche una rubrica letteraria.


   


Rossano Marzocchi, nota biografica

Rossano Marzocchi è nato e vive a Grosseto. Giornalista pubblicista, già direttore di banca, è un attento studioso e cultore di storia locale, tematica che da molti anni tratta su quotidiani e periodici legati al territorio.

Grosseto notizie locali

In particolare, dal 2011 al 2025, su La Nazione Grosseto ha ripercorso ogni domenica le vite di uomini e donne che hanno segnato la Maremma, raccontando negli anni le storie di oltre seicento personaggi.

È membro delle redazioni del settimanale Toscana Oggi/Rinnovamento e del mensile Maremma Magazine, del consiglio di amministrazione della Fondazione Luciano Bianciardi e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.

Ha ricoperto in passato incarichi pubblici e istituzionali, tra i quali membro della Commissione Toponomastica del Comune di Grosseto, della Commissione consultiva del Teatro Comunale degli Industri e commissario dell’Azienda Farmaceutica Comunale. Per il suo impegno per il territorio, nel 2005 è stato insignito anche dell’onorificenza di Commendatore della Repubblica.

È autore, inoltre, di numerosi saggi che affondano la penna nella Maremma e nella sua gente. Tra questi, Vite nel vento – Storie e persone che hanno segnato l’ultimo secolo in Maremma” (Polistampa, 2009), acquisito anche dalle biblioteche statunitensi delle Università di Princeton, Harvard e Yale, nonché dalla Library of Congress e dalla New York Public Library; Maremma voce dell’anima – Il linguaggio della nostra terra (Innocenti Editore, 2017); La storia dei Grifoni – Sessant’anni del premio della Proloco di Grosseto, scritto insieme a Umberto Carini (Innocenti Editore, 2018).

Nel 2025, La Nazione ha pubblicato il  libro da lui curato “Storie di Maremma – Grosseto e la sua terra nei volti dei protagonisti”, che raccoglie una selezione di articoli dell’autore tra quelli pubblicati nel tempo per il giornale.

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