Elio Aloia si presenta a Grosseto per le elezioni 2027 | MaremmaOggi Skip to content

Destra e sinistra cercano ancora il candidato, Aloia si presenta alla città

Mentre centrodestra e centrosinistra non hanno ancora trovato un candidato unitario, Elio Aloia gioca d’anticipo: comizio, domande dei cittadini e debutto pubblico della lista civica Siamo Grosseto. Sabato 19 alle 17,30 in piazza del Sale
Elio Aloia incontra i cittadini in piazza del Sale sabato 19 alle 17,30
Elio Aloia incontra i cittadini in piazza del Sale sabato 19 alle 17,30

GROSSETO. Il centrodestra discute, il centrosinistra riflette, i nomi circolano ma le coalizioni non hanno ancora indicato ufficialmente chi guiderà la corsa verso il municipio. Nel frattempo, però, Elio Aloia ha deciso di partire.

Il cardiologo dell’ospedale Misericordia, promotore della lista civica Siamo Grosseto e, almeno per ora, unico candidato dichiaratamente in campo per le elezioni amministrative del 2027, si presenterà alla città nel pomeriggio di sabato 19 settembre.

L’appuntamento è alle 17.30 in piazza del Sale, negli spazi di Affetti Squarefood Tuscany, per il primo incontro pubblico del movimento. Il titolo scelto è già una dichiarazione d’intenti: “Iniziamo i lavori”. Sotto, lo slogan con il quale Aloia vuole accompagnare il proprio percorso politico: Costruiamo insieme la Grosseto del 2032.

Aloia anticipa le coalizioni

La data delle elezioni è ancora lontana, ma la campagna elettorale, di fatto, è già cominciata. Aloia aveva presentato pubblicamente Siamo Grosseto nell’aprile scorso, indicando tre priorità: salute, sicurezza e sviluppo. Ora il progetto esce dai social e affronta il suo primo vero confronto pubblico, mentre negli schieramenti tradizionali la partita delle candidature resta aperta.

Nel centrodestra il nome dell’assessore Luca Agresti ha ricevuto l’investitura politica del leader di Forza Italia Antonio Tajani e lo stesso Agresti ha dichiarato la propria disponibilità, ma la coalizione non ha ancora trovato una sintesi ufficiale. Sullo sfondo resta ancora il nome di Fabrizio Rossi. 

Nel centrosinistra il quadro è ancora meno definito. Da mesi circolano le ipotesi legate a Leonardo Marras, Marco Simiani e altri, ma anche in questo caso manca una candidatura formalizzata e condivisa da tutto lo schieramento.

In questo spazio politico ancora privo di certezze, Aloia prova a giocare d’anticipo e a presentarsi come l’alternativa civica ai due poli.

Un intervento di mezz’ora e poi le domande dei cittadini

L’incontro comincerà alle 17.30, ma Aloia e il gruppo di Siamo Grosseto saranno in piazza del Sale già dalle 16.30, per accogliere i partecipanti e preparare l’iniziativa. Il candidato prevede un primo intervento di circa 25 o 30 minuti, durante il quale presenterà il percorso della lista, le ragioni della propria candidatura e le prime idee per la città.

Non sarà però soltanto un comizio. Dopo l’intervento iniziale, Aloia vuole lasciare spazio alle domande dei cittadini, trasformando il debutto pubblico di Siamo Grosseto in un’occasione di confronto diretto.

A seguire è previsto anche un intervento di Luigi Petronelli, che ha già manifestato la volontà di partecipare alla discussione.

Nel corso dell’incontro Aloia mostrerà inoltre il logo del movimento, stampato sulla maglietta che indosserà, e inviterà i partecipanti a seguire la pagina Facebook di Siamo Grosseto, destinata a diventare uno degli strumenti principali per comunicare iniziative, incontri e proposte.

Le tre parole di Siamo Grosseto

Il simbolo della lista è un grande girasole giallo su fondo blu, con il nome Siamo Grosseto al centro. Nel manifesto dell’iniziativa tornano le tre parole sulle quali Aloia aveva costruito il lancio del progetto: salute, sicurezza e sviluppo.

«Abbiamo in mente grandissime cose per Grosseto, ma possiamo sintetizzarle nelle nostre tre “esse”», aveva spiegato ad aprile il cardiologo.

Il primo terreno sul quale Aloia intende spendere la propria esperienza è quello della sanità. Medico ospedaliero, aveva chiesto fiducia proprio sulla possibilità di mettere le competenze maturate al Misericordia al servizio della città.

Sul fronte della sicurezza, il candidato aveva indicato la necessità di intervenire non soltanto con il controllo del territorio, ma anche sulle cause sociali dei fenomeni criminali, individuate soprattutto nella povertà e nelle tossicodipendenze.

La terza direttrice è quella dello sviluppo, inteso non soltanto in termini economici, ma anche sociali e culturali.

La corsa verso il municipio comincia dalla piazza

L’obiettivo indicato nel manifesto va oltre la scadenza elettorale: non semplicemente vincere nel 2027, ma progettare la Grosseto del 2032, immaginando fin dall’inizio un intero mandato amministrativo.

Resta ancora da capire chi aderirà alla lista, quale squadra accompagnerà Aloia e quale spazio politico riuscirà a conquistare una proposta civica in una città governata da dieci anni dal centrodestra. Il primo banco di prova arriverà sabato pomeriggio. Mentre i partiti continuano a discutere su nomi, alleanze e possibili candidature, Siamo Grosseto comincia dalla piazza e mette il proprio candidato davanti ai cittadini.

L’ingresso all’incontro è libero.

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