GROSSETO. Se ne stava seduto al volante della sua auto, parcheggiata lungo via Tripoli. Non accennava a scendere e nessuno, almeno apparentemente, stava arrivando per salire sulla vettura. Un’attesa che ha insospettito gli agenti delle volanti e che ha finito per spalancare al trentenne prima le porte del carcere di via Saffi e poi quelle dei domiciliari.
Giovedì 3 settembre, l’uomo, 30 anni, di origine nordafricana, si è trovato davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Coniglio.
Il gip ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
A portare il trentenne davanti al giudice era stato un controllo di polizia cominciato quasi per caso, davanti a quell’auto ferma lungo la strada.
L’auto ferma in via Tripoli insospettisce gli agenti
I poliziotti delle volanti hanno notato l’uomo seduto al posto di guida. L’auto era parcheggiata, lui non sembrava intenzionato a scendere e attorno alla vettura non c’era nessuno che desse l’impressione di doverlo raggiungere.
Gli agenti hanno così deciso di controllarlo.
È bastato poco perché i loro sospetti trovassero conferma. Sotto al volante, ben nascosti, c’erano 26 involucri di cocaina e un involucro di eroina.
Una droga già suddivisa in dosi che ha fatto scattare ulteriori accertamenti.
Altra cocaina ed eroina trovate in casa
Dall’auto, la perquisizione si è quindi spostata nell’abitazione del trentenne. Ed è qui che gli agenti hanno trovato il resto dello stupefacente: altri 18 grammi di eroina e 8 grammi di cocaina.
Droga che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stata destinata al mercato dello spaccio in città, uno dei pochi che sembra non conoscere momenti di crisi.
Per il trentenne sono quindi scattate le manette e l’uomo è stato accompagnato al carcere di via Saffi, in attesa dell’udienza di convalida.
Giovedì 3 settembre è comparso davanti al gip Giuseppe Coniglio. L’arresto è stato convalidato, ma l’uomo ha lasciato il carcere: il giudice ha disposto per lui i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.



