GROSSETO. Le diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello e di Grosseto, unite nel dolore e nella preghiera, annunciano il ritorno alla Casa del Padre di don Vittorio Burattini, spentosi il 1° maggio presso il Convitto Ecclesiastico di Firenze. Aveva 79 anni.
Nato a Castell’Azzara nel 1947 e ordinato sacerdote a Sovana nel 1974, don Vittorio ha rappresentato per cinquant’anni un ponte di fede e cultura tra le comunità maremmane.
Sacerdote, professore, uomo di cultura
Storico parroco di Sticciano e attento archivista diocesano, don Vittorio è stato una figura iconica per generazioni di studenti grossetani dei licei Guglielmo Marconi di Grosseto e Carducci-Ricasoli di Grosseto che lo hanno avuto insegnante di religione.
Uomo dalla cultura classica sterminata e dall’intelligenza brillante, amava la musica sacra e la preghiera in latino, custode di una tradizione vissuta con profonda convinzione.
Dietro il carattere a tratti schivo, nascondeva una rara vivacità intellettuale e slanci di grande generosità. Oggi si ricongiunge in cielo al fratello don Antonio e alla sorella Mariolina.
Le esequie
Il rito funebre, presieduto dal vescovo Bernardino, sarà celebrato: lunedì 4 maggio, alle ore 10.30 nella chiesa di Castell’Azzara.
Le comunità di Pitigliano e Grosseto si stringono con affetto profondo ai fratelli Aniello e Franca.




