GROSSETO. Cento anni compiuti a luglio, una caduta, il femore rotto e un intervento chirurgico. Per chiunque, a quell’età, sarebbe una prova durissima.
Ma don Franco Cencioni sembra aver deciso che anche questa volta le regole valgono un po’ meno per lui.
Lunedì 28 settembre, poche ore dopo essere uscito dalla sala operatoria dell’ospedale Misericordia, chi è andato a trovarlo nel reparto di Ortopedia lo ha trovato nel suo letto, sveglio, presente e soprattutto pimpante come sempre.
A chi gli stava intorno non ha risparmiato parole e conversazione e già da martedì dovrebbe cominciare la fisioterapia. A cent’anni.
La caduta sabato e la frattura del femore
L’incidente è avvenuto sabato 26 settembre. Da alcuni mesi don Franco vive alla Rsa Anni Azzurri, al Poggione, dove si è trasferito continuando, nonostante l’età, a fare quello che ha sempre fatto: il sacerdote.
Anche nella struttura celebra infatti la Messa la domenica e partecipa alla preghiera del Rosario insieme agli ospiti e ai volontari.
Sabato la caduta. Gli accertamenti hanno evidenziato una frattura composta del femore destro. Un trauma particolarmente delicato per una persona anziana e ancora di più quando sulla carta d’identità ci sono cento anni.
Don Franco, peraltro, conosceva già bene anche questa prova. Qualche anno fa aveva riportato una frattura all’altro femore, il sinistro.
Questa volta è stato ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto e affidato all’équipe di Ortopedia.
A cent’anni in sala operatoria
L’intervento è stato eseguito nella mattina di lunedì 28 settembre dal primario di Ortopedia Pierfrancesco Perani.
Don Franco è stato sottoposto ad anestesia epidurale e l’operazione si è conclusa positivamente.
Poi il ritorno in reparto. Ed è qui che la preoccupazione di chi gli vuole bene ha cominciato a lasciare spazio ai sorrisi.
Perché il sacerdote centenario era già lì a parlare con chi era andato a trovarlo, lucido e reattivo.
Le sue condizioni dopo l’operazione sono buone e, se tutto procederà secondo programma, martedì 29 settembre inizierà già la fisioterapia, passaggio fondamentale per recuperare la mobilità dopo una frattura di questo tipo.
Un altro ostacolo da affrontare per un uomo che, del resto, di ostacoli in un secolo di vita ne ha attraversati parecchi.
A luglio la grande festa per i suoi cento anni
Soltanto due mesi e mezzo fa, il 13 luglio, Grosseto lo aveva festeggiato per un traguardo straordinario: il secolo di vita.
La Cattedrale e poi il Comune avevano accolto le celebrazioni per i suoi 100 anni, mentre da qualche mese la sua nuova casa era diventata proprio la Rsa Anni Azzurri.
Il passo, inevitabilmente, è diventato più incerto, lo spirito molto meno.
E forse l’immagine che racconta meglio don Franco a cent’anni non è nemmeno quella delle celebrazioni solenni, degli incarichi ricoperti o delle fotografie custodite negli archivi.
È quella di lunedì 28 settembre, nel reparto di Ortopedia del Misericordia. Due giorni prima è caduto, si è rotto il femore. A cent’anni è entrato in sala operatoria e poche ore dopo è di nuovo nel suo letto.
E chi va a trovarlo lo trova già lì, a chiacchierare.



