PORTO SANTO STEFANO. Si è spenta stanotte, 24 ottobre,, intorno alle 2.30, all’ospedale di Orbetello, Debora Bausani. Aveva appena 47 anni. A portarla via è stato una malattia incurabile, che in poco tempo l’ha strappata alla vita, lasciando dietro di sé un dolore profondo e un vuoto difficile da colmare. Porto Santo Stefano piange una donna conosciuta e amata, profondamente legata alla sua famiglia, alle tradizioni del paese e alla sua gente.
Una scomparsa prematura che colpisce una comunità nella quale il Palio marinaro rappresenta molto più di una competizione: è storia, identità e appartenenza. Debora era parte integrante di questa magia che è il Palio marinaro dell’Argentario.
Una famiglia con il Palio nel cuore
Quella di Debora era una famiglia storicamente legata al Palio marinaro dell’Argentario e, in particolare, al rione Valle. Un legame forte, radicato nel tempo, che ha attraversato le generazioni e che per lei rappresentava una passione autentica, vissuta con entusiasmo e orgoglio. Era una presenza vicina ai suoi colori e alla sua gente, capace di trasmettere anche ai più piccoli l’amore per il Palio e il valore dello stare insieme.
Il suo impegno nella scuola di tifo con i bambini è uno degli aspetti più belli che oggi vengono ricordati, testimonianza di quanto sapesse lasciare il segno nella comunità. Figlia di Nazzareno Bausani, conosciuto da tutti come Nemo, personaggio noto nel mondo del Palio e non solo, lascia la mamma Teresa e il fratello Luigi. Tutta la comunità santostefanese la ricorda con affetto, con riconoscenza per quello che Debora nella sua breve vita ha rappresentato.
«Sei stata un vero faro»: il ricordo del rione Valle
Nel messaggio dedicato a Debora, il rione Valle ha affidato al cuore parole che raccontano il dolore per la perdita e l’affetto per una donna che ha condiviso tanta parte della propria vita con i suoi colori.
«È difficile trovare le parole giuste, è difficile commentare – scrivono dal rione – Noi però ti vogliamo ricordare così: a fianco del tuo Rione, nei tuoi colori, in mezzo alla tua gente. Per me sei stata un vero faro per tutto quello che hai fatto. Hai dato tanto attraverso la scuola di tifo con i tuoi bambini. È stata e sarà per sempre una luce che illuminerà il Rione».
Un ricordo intenso, che mette al centro non soltanto la tifosa, ma anche la persona e ciò che ha saputo trasmettere alle nuove generazioni. Il messaggio si conclude con un saluto che racchiude tutto il senso di questa appartenenza: «Le nostre più sentite condoglianze e un forte abbraccio alla famiglia. Ciao Debora, per sempre una di noi».
Il cordoglio del rione Fortezza
Anche il rione Fortezza ha voluto manifestare la propria vicinanza ai familiari, unendosi al dolore per la scomparsa. «Con immenso dispiacere, il Rione Fortezza porge le più sentite condoglianze alla famiglia Bausani».
Un gesto di solidarietà che, davanti a una perdita così dolorosa, supera ogni rivalità e lascia spazio alla vicinanza umana. Un cordoglio unanime da tutto il mondo del Palio marinaro dell’Argentario e non solo, che esprime vicinanza a una famiglia, che è parte integrante della storia del Palio e di una comunità che oggi piange la prematura scomparsa.
Domani l’ultimo saluto nella chiesa di Santo Stefano
A piangere Debora sono soprattutto la mamma Teresa, il fratello Luigi e tutti i familiari, ai quali si stringe idealmente l’intera comunità di Porto Santo Stefano.
I funerali si svolgeranno domani, domenica 25 ottobre, alle 15.30, nella chiesa di Santo Stefano, a Porto Santo Stefano. Sarà il momento dell’ultimo saluto, degli abbracci e dei ricordi, per accompagnare una donna scomparsa troppo presto e testimoniare l’affetto di quanti le hanno voluto bene.



