Cresce l'Ombrone, 3,5 metri al Berrettino. Attenzione, non andare in golena | MaremmaOggi Skip to content

Cresce l’Ombrone, 3,5 metri al Berrettino. Attenzione, non andare in golena

Forti piogge nel Senese, Ombrone sotto attenzione. Si sconsiglia di andare nella zona della golena
L'Ombrone in golena, durante una piena qualche anno fa. La città è proprio lì
L’Ombrone in golena (foto di archivio)

GROSSETO. Il servizio di piena del Genio civile ha comunicato alla centrale operativa della Protezione civile comunale che a seguito delle consistenti precipitazioni meteoriche che hanno interessato soprattutto il Senese è stato raggiunto il livello d’acqua di 3,5 metri misurato all’idrometro del Berrettino.

Pertanto siamo entrati nella fase di attenzione con monitoraggio continuo dello stato di piena del fiume Ombrone.

Evitare la golena dell’Ombrone

In via prudenziale, si consiglia la cittadinanza di evitare di recarsi presso le vicinanze della golena del fiume.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

I carabinieri alla stazione di Grosseto

Si cala i pantaloni nel bagno della stazione e poi davanti ai carabinieri

Un 34enne era finito a processo dopo essere stato trovato con i pantaloni abbassati nei bagni della stazione ferroviaria di Grosseto. Portato in caserma, aveva mostrato il fondoschiena ai carabinieri durante il fotosegnalamento e rivolto una proposta sessuale esplicita a un’agente. La difesa dell’avvocato Domenico Fiorani ha contestato l’applicazione della norma penale sui luoghi abitualmente frequentati dai minori. La giudice Karpynska lo ha assolto

Leggi di più

«Non potevo spacciare, ero in carcere». La difesa del 19enne accusato di vendere cocaina a Grosseto

Un diciannovenne tunisino è stato interrogato dal giudice Marco Mezzaluna dopo la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura per numerose presunte cessioni di droga a Grosseto. Il giovane sostiene che in alcuni periodi contestati si trovasse in carcere a Firenze o in Francia. L’avvocato Giulio Parenti chiede una misura meno severa, richiamando anche le condizioni di salute dell’indagato, rimasto su una sedia a rotelle dopo un incidente

Leggi di più