Caseificio scarica reflui, sanzioni per quasi 80mila euro dalla Guardia costiera | MaremmaOggi Skip to content

Caseificio scarica reflui, sanzioni per quasi 80mila euro dalla Guardia costiera

Scoperte violazioni nella gestione dei rifiuti, con sanzioni fino a 80.000 euro. Le ispezioni continueranno per proteggere l’ambiente
I controlli della Guardia costiera in un'attività (foto di archivio)
I controlli della Guardia costiera in un’attività (foto di archivio)

PORTO SANTO STEFANO. Proseguono senza sosta i controlli della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano per garantire la tutela ambientale nella provincia di Grosseto. L’attività, che si concentra in particolare sulla corretta gestione dei rifiuti, ha coinvolto recentemente l’intero territorio, con ispezioni sia presso impianti produttivi che lungo l’intera filiera della gestione dei rifiuti.

Violazioni riscontrate e sanzioni elevate

Durante le ispezioni, il Nucleo di polizia ambientale ha scoperto diverse violazioni significative:

  • Scarico illecito di reflui industriali: un caseificio è stato trovato a scaricare reflui industriali nel terreno tramite condotte disperdenti, senza la necessaria autorizzazione ambientale. La sanzione amministrativa per questa infrazione può arrivare fino a 60.000 euro.
  • Non conformità nella gestione dei rifiuti: due società operanti nel territorio sono risultate non conformi alla normativa ambientale, con multe totali pari a 19.500 euro.

Proseguono i controlli ambientali

La Guardia Costiera conferma che l’attività di controllo proseguirà senza interruzioni, con un’azione capillare di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, coordinata dal Centro di Controllo Ambientale Marino (CCAM) della Direzione Marittima di Livorno.

L’obiettivo è preservare gli ecosistemi e garantire il rispetto delle normative nazionali e comunitarie, proteggendo l’ambiente e la sicurezza del territorio.

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