GROSSETO. Un appello corale, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, per chiedere ai Frati Minori di non interrompere la loro presenza nella chiesa di San Francesco. È la presa di posizione del Consiglio comunale di Grosseto, che ha inviato una lettera al ministro provinciale dei Frati Minori della Toscana, fra Guido Fineschi, esprimendo «profondo dispiacere e sincera preoccupazione» per la decisione dell’Ordine di lasciare la comunità grossetana.
«Un punto di riferimento per tutta la città»
Nella lettera il Consiglio comunale ricorda il legame che unisce Grosseto ai francescani da secoli.
Secondo i consiglieri, la loro presenza non ha rappresentato soltanto un riferimento religioso, ma anche un presidio umano e sociale, capace di offrire ascolto, accoglienza e vicinanza a intere generazioni di grossetani.
«La chiesa di San Francesco – scrivono – non è soltanto un luogo di culto di straordinario valore storico e spirituale, ma un luogo profondamente caro ai cittadini, parte dell’identità della nostra città e intimamente legato all’opera dei Frati Minori».
L’invito a ripensare la decisione
Pur riconoscendo che le scelte dell’Ordine appartengono alla sua autonomia e maturano all’interno delle proprie responsabilità, il Consiglio comunale chiede che venga valutata ogni possibile soluzione per mantenere viva la presenza francescana a Grosseto.
L’auspicio è che si possa arrivare a un ripensamento prima che la decisione diventi definitiva, salvaguardando un legame che dura da secoli e che, secondo i consiglieri, rappresenta «un valore insostituibile» per la comunità.
Una lettera condivisa da tutto il consiglio
I consiglieri precisano di non voler entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato alla scelta dei Frati Minori, anche perché al momento della stesura della lettera non erano ancora state illustrate pubblicamente.
L’obiettivo del documento è piuttosto quello di dare voce al sentimento diffuso della città e manifestare, in modo unitario, il desiderio che i francescani possano continuare a essere parte integrante della storia e del futuro di Grosseto.
Con questo appello, firmato da tutti i gruppi consiliari, il Consiglio comunale rinnova quindi l’invito ai Frati Minori a valutare ogni strada possibile per preservare una presenza che, da secoli, accompagna la vita religiosa e sociale della città.




