PIOMBINO. Una presa di posizione unitaria per sostenere il commercio di prossimità e contrastare il progressivo svuotamento dei centri cittadini. I gruppi consiliari Lista Ferrari Sindaco, Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Piombino Civica e Forza Italia hanno annunciato l’adesione alla proposta di legge “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, promossa insieme a Confesercenti.
Per dare seguito all’iniziativa, la maggioranza presenterà un ordine del giorno che sarà discusso durante il consiglio comunale di settembre, con l’obiettivo di esprimere il sostegno dell’amministrazione e dell’assemblea cittadina alla proposta legislativa.
L’obiettivo: fermare la desertificazione dei centri cittadini
Secondo i gruppi consiliari, il commercio sta attraversando una fase di trasformazione profonda che sta cambiando il volto delle città.
L’espansione dell’e-commerce, unita negli anni alla crescita della grande distribuzione e dei centri commerciali, ha modificato le abitudini di acquisto dei cittadini, mettendo in difficoltà le attività di vicinato.
«Siamo di fronte a cambiamenti epocali che stanno mettendo a dura prova le città e il settore del commercio», spiegano i firmatari del documento.
Un fenomeno che, secondo la maggioranza, è evidente anche nei centri storici italiani, dove aumentano le saracinesche abbassate e diminuiscono le attività commerciali.
I negozi come presidio sociale
Per i gruppi di maggioranza il problema non riguarda soltanto l’economia.
La chiusura dei negozi di vicinato, infatti, comporta anche un progressivo impoverimento del tessuto sociale delle comunità.
«Le attività commerciali sono veri e propri presìdi territoriali, luoghi nei quali si costruiscono relazioni, si rafforzano i rapporti sociali e si contribuisce a contrastare l’isolamento e la desertificazione dei centri urbani», sottolineano.
Da qui la scelta di sostenere una proposta di legge che punta a favorire la rigenerazione urbana attraverso politiche dedicate al commercio e ai servizi di prossimità.
L’ordine del giorno in consiglio comunale
L’ordine del giorno sarà portato all’esame del consiglio comunale nel mese di settembre.
L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere un sostegno il più possibile trasversale.
«Il nostro sostegno a questa proposta di legge rappresenta un contributo concreto per lavorare insieme alle categorie economiche e a tutta la comunità, con l’obiettivo di rilanciare il commercio di prossimità e rigenerare gli spazi urbani».
Per questo motivo Lista Ferrari Sindaco, Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Piombino Civica e Forza Italia chiedono che il documento venga condiviso da tutte le forze presenti in consiglio comunale.
«Chiederemo che l’ordine del giorno possa essere sostenuto da tutte le componenti del consiglio comunale, al di là delle rispettive appartenenze politiche, nella consapevolezza che il futuro dei nostri centri cittadini rappresenta un interesse comune».





