Il Tar della Toscana torna a dare ragione a Roberto Amato nella lunga vicenda del concorso per ormeggiatore della Darsena Arturo di Porto Santo Stefano. I giudici hanno accolto il ricorso per ottemperanza, dichiarando nulli i concorsi banditi da Ama nel 2025 e nel 2026 e ordinando la ripetizione delle prove pratiche previste dal bando originario del 2024. Secondo il tribunale, l'azienda non ha eseguito correttamente la precedente sentenza che imponeva di rifare le prove secondo le modalità stabilite dal bando. Nominato il prefetto di Grosseto come commissario ad acta in caso di ulteriori ritardi e prevista una penalità di 30 euro per ogni giorno di mancata esecuzione. Ama è stata inoltre condannata al pagamento delle spese legali