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«Becchi si diventa»: lo sfottò tra amici al mercato

È comparso nel parcheggio a Castiglione della Pescaia: il destinatario è l’imprenditore Antonio Degortes. Lo scherzo dopo la semifinale di Champions league
Lo striscione al mercato

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Chi la fa, l’aspetti. Dopo lo striscione comparso sulle Mura un anno fa, sabato 20 maggio la rivincita se l’è presa proprio il protagonista di quello scherzo. Che, insieme a due amici, ha appeso uno striscione nel parcheggio che costeggia il Bruna a Castiglione della Pescaia, dove il sabato mattina c’è il mercato. 

Uno striscione sul quale campeggia la faccia dell’imprenditore Antonio Degortes, il patron della Capannina, con indosso la maglia dell’Inter (lui, che è milanista sfegatato) e la scritta “Interisti si nasce, becchi si diventa”. 

Due amici divisi dal calcio

Cristiano Bernazzi, parrucchiere in via Saffi, interista da sempre e Antonio Degortes, imprenditore, milanista, sono amici da decenni. Da quando erano ragazzini. 

Un’amicizia inossidabile la loro: a dividerli è infatti soltanto l’amore per le due squadre di Milano. E ora che l’Inter ha vinto la semifinale di Champions league proprio battendo il Milan, Bernazzi non ha resistito: ha realizzato uno striscione con la faccia dell’amico, lo ha vestito con i colori dell’Inter e gli ha ridato, come aveva fatto già l’anno scorso, del becco. 

Lo striscione è rimasto appeso a Castiglione della Pescaia, nella piazza dove si svolge il mercato, per tutta la notte: sabato mattina, però, è stato rimosso. «Qualcuno mi ha chiamato – dice Bernazzi – lo avevano addirittura scambiato per Dimarco. Poi però ha mandato i suoi amici e ha fatto rimuovere lo striscione. Il prossimo anno, cambierò strategia: farò passare lo striscione con un aereo da piazza del Campo, almeno lo vedranno più persone». 

Degortes, sabato mattina, appena saputo di essere stato destinatario dello scherzo fatto da Bernazzi, ha subito mandato un messaggio all’amico. «Mi ha scritto che comunque la coppa non la vinciamo». 

Sfottò a colpi di striscioni

Lo scorso anno, nella piazzetta del Monte dei Paschi a Grosseto, comparve lo striscione dedicato a Bernazzi, che fu appeso da Degortes il giorno del compleanno dell’amico. 

Uno striscione in risposta a un altro, che era stato srotolato in piazza del Campo a Siena. «Quello che Antonio mise per me – dice Bernazzi – lo lasciai appeso due giorni. Ogni anno scommettiamo 100 euro su chi arriva primo in campionato, se l’Inter o il Milan. Mi sa che anche quest’anno, quei cento euro, me li dovrà dare». 

Cristiano Bernazzi e Antonio Degortes

Calcio a parte, Degortes e Bernazzi continueranno ad essere amici, nonostante gli striscioni. O forse, anche proprio per quelli. Sabato mattina, la sorpresa: Degortes, a mezzogiorno, si è presentato dal suo amico parrucchiere, per farsi i capelli. «E per ribadirgli – dice l’imprenditore – che la Coppa, l’Inter, non la vincerà». 

Autore

  • Francesca Gori

    Redattrice di MaremmaOggi. Da bambina avevo un sogno, quello di soddisfare la mia curiosità. E l'ho realizzato facendo questo lavoro, quello della cronista, sulle pagine di MaremmaOggi Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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