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Basket, civica benemerenza a Luca Banchi

La cerimonia di consegna in apertura del consiglio comunale: l’onorificenza al coach per «il suo impegno costante nel formare giovani atleti, sia dal punto di vista tecnico che morale»
Luca Banchi con il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il presidente del consiglio Fausto Turbanti

GROSSETO. Conferita la civica benemerenza all’allenatore di basket Luca Banchi: la cerimonia, con la partecipazione delle autorità locali, si è svolta martedì 30 luglio in apertura del consiglio comunale.

Sulla pergamena consegnata al coach dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dal presidente del Consiglio, Fausto Turbanti la motivazione: «per il suo impegno costante nel formare giovani atleti, attraverso l’insegnamento di competenze tecniche e principi etici fondamentali per il loro sviluppo umano e sportivo, oltreché per gli illustri traguardi raggiunti a livello internazionale nella pallacanestro».

Dal Basket Grosseto alla Nazionale

«Si tratta – commentano Vivarelli Colonna e Turbanti – di un riconoscimento da parte dell’amministrazione e della città alla grande carriera, agli alti traguardi raggiunti nel mondo del basket, all’impegno costante e alla dedizione con cui Luca Banchi ha sempre allenato i suoi atleti. Un grande professionista che ha dimostrato il suo grande valore come allenatore e come persona, in grado di comprendere i bisogni e le caratteristiche dei suoi giocatori, portandoli a dare il meglio in campo. Per questo lo ringraziamo e siamo orgogliosi di conferirgli oggi questa civica benemerenza».

La carriera di Luca Banchi inizia nel 1983 alla guida delle giovanili della squadra cittadina, la Basket Grosseto, per poi approdare subito a Firenze e Livorno, fino all’esordio in serie A con la Pallacanestro Trieste nel 1999.

Dopo aver guidato la Nazionale Under 20, nel 2006 inizia una stagione ricca di soddisfazioni con la Mens sana Siena: riesce infatti a ottenere 7 scudetti, 5 supercoppe e 5 coppe Italia, dapprima come vice allenatore e successivamente come capo allenatore.

Firma nel 2013 con l’Olimpia Milano conquistando il titolo di Campione d’Italia già nella prima stagione, come mai nessuno era riuscito a fare; sbarca poi all’estero allenando in Germania, in Grecia e in America, fino ad arrivare al grande risultato di portare ai quarti di finale la Nazionale della Lettonia, esordiente nella Fiba World Cup, che gli vale il premio di miglior allenatore del Campionato del mondo.

Ultimo incarico in ordine di tempo è la firma con la Virtus Segafredo Bologna che ha subito portato a vincere la Supercoppa italiana, lo scorso anno.

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