Autovelox sull'Aurelia a Follonica: torna al km 230+400 | MaremmaOggi Skip to content

Torna l’autovelox sull’Aurelia, ecco dove: attenzione alla piazzola dopo la galleria

La Polizia locale di Follonica di nuovo sulla SS1 in direzione nord: limite di 110 km/h e postazione al km 230+400. Nel calendario della Prefettura il controllo era previsto, ma con una diversa indicazione chilometrica
L'autovelox della polizia locale di Follonica sull'Aurelia, fra Follonica Sud e Follonica Nord
L’autovelox della polizia locale di Follonica sull’Aurelia domenica 4 ottobre

FOLLONICA. L’auto della Polizia locale nella piazzola, l’apparecchio sistemato sul treppiede e puntato verso le auto che percorrono l’Aurelia in direzione nord. È tornato l’autovelox sulla SS1 a Follonica.

Domenica 4 ottobre la postazione mobile era sistemata al km 230+400 dell’Aurelia, nel tratto compreso tra gli svincoli di Follonica Sud e Follonica Nord, dopo una galleria e lungo la discesa in direzione nord.

Una postazione che gli automobilisti che percorrono abitualmente l’Aurelia conoscono bene e che viene utilizzata da tempo per i controlli della velocità. In quel tratto il limite è di 110 chilometri orari.

Certo dopo una galleria e in piena discesa è come andare a pescare le trote nel laghetto sulle Collacchie, getti l’amo e tiri su. E aggiusti i bilanci comunali. Poi qualche volta le Amministrazioni si dimenticano che quei soldi sarebbero vincolati a usi legati alla viabilità, sia pur in modo abbastanza esteso, ma questo è un altro discorso.

Il controllo era previsto dalla Prefettura

Il servizio di domenica non era improvvisato.

Nel calendario dei servizi coordinati di autovelox sull’Aurelia e sulla Senese, pubblicato dalla Prefettura di Grosseto per il periodo compreso fra il 28 settembre e il 6 ottobre, è previsto per domenica 4 ottobre un controllo della Polizia locale di Follonica sulla SS1 Aurelia in direzione nord, dalle 7.30 alle 13.30. Oggi la fascia oraria è scaduta, ma la postazione è sempre quella. Anche nei prossimi giorni è previsto.

Il calendario viene predisposto nell’ambito del progetto operativo “Sicurezza stradale” previsto dal Patto per la sicurezza sottoscritto da Prefettura, Regione Toscana, Provincia e diversi Comuni della Maremma.

Il calendario indica però un chilometro diverso

C’è però un particolare: nel calendario la progressiva chilometrica indicata per il servizio è km 231+500, mentre la postazione utilizzata domenica si trovava nella consueta piazzola al km 230+400. Una differenza di circa 1,1 chilometri.

Il documento non specifica quale valore operativo debba essere attribuito alla progressiva riportata nel calendario e, dunque, non ci sono elementi per sostenere che questa differenza renda irregolare il controllo o le eventuali sanzioni.

Resta però la differenza fra il punto indicato nel calendario pubblico e quello nel quale era effettivamente posizionata la pattuglia.

La Polizia locale può fare l’autovelox sulla statale

C’è poi una questione che spesso genera dubbi tra gli automobilisti: l’Aurelia è una strada statale e il tratto interessato è una strada extraurbana principale. Questo non impedisce alla Polizia locale di effettuare controlli della velocità.

Gli agenti della Polizia municipale esercitano infatti le funzioni di polizia stradale nell’ambito del territorio comunale anche sulle strade che non appartengono al Comune.

La Cassazione è tornata anche recentemente sulla materia, confermando il principio della competenza territoriale della Polizia locale indipendentemente dalla proprietà della strada.

Postazione mobile e multa senza fermare l’auto

Quella utilizzata domenica è una postazione mobile presidiata: l’apparecchio viene sistemato temporaneamente a bordo strada e gli agenti della Polizia locale sono presenti durante il controllo.

Non c’era invece, dopo il punto di rilevamento, una seconda pattuglia destinata a fermare immediatamente le vetture.

Anche su questo punto è intervenuta recentemente la Cassazione.

Con l’ordinanza 7379 del 27 marzo 2026, la Suprema Corte ha stabilito che, quando la velocità viene rilevata attraverso una postazione mobile con la presenza degli agenti, nel verbale non è necessario indicare gli estremi del decreto prefettizio richiesto invece per le apparecchiature automatiche senza presidio.

E la presenza degli agenti accanto all’autovelox non comporta necessariamente l’obbligo di fermare immediatamente il conducente.

La Cassazione ha chiarito che è ammessa la contestazione differita quando il veicolo si trova ormai a distanza dal luogo della rilevazione oppure non può essere fermato tempestivamente e in sicurezza secondo le modalità previste dalle norme.

È una distinzione importante soprattutto su una strada come l’Aurelia, dove fermare immediatamente un veicolo può presentare problemi molto diversi rispetto a un controllo effettuato sulla viabilità urbana.

Cosa è cambiato con le nuove regole sugli autovelox

Nel frattempo è cambiata anche la normativa nazionale. Dal 12 luglio 2026 è entrato in vigore il nuovo regime sull’omologazione degli apparecchi per il controllo della velocità.

È un passaggio importante dopo le numerose sentenze della Cassazione che negli ultimi anni avevano distinto nettamente fra approvazione e omologazione degli autovelox.

Per questo oggi, davanti a una multa, non è più sufficiente sostenere genericamente che un apparecchio sia stato soltanto “approvato”.

Devono essere verificati il modello utilizzato, il suo inserimento nel censimento nazionale, il regime di omologazione applicabile e le verifiche periodiche e di taratura.

Restano inoltre in vigore le norme sulla segnalazione e sulla visibilità delle postazioni.

Il limite in quel tratto dell’Aurelia è di 110 km/h

Per chi percorre l’Aurelia fra Follonica Sud e Follonica Nord il dato concreto è soprattutto questo. La postazione mobile della Polizia locale è tornata nella piazzola al km 230+400, in direzione nord.

Il limite nel tratto è di 110 km/h e il controllo di domenica rientrava nella giornata e nella fascia oraria previste dal calendario dei servizi coordinati della Prefettura.

Con una particolarità che resta agli atti: il calendario indicava il km 231+500, mentre l’autovelox era posizionato circa 1.100 metri prima.

Una differenza che, sulla base degli elementi disponibili, non consente di affermare che le sanzioni siano irregolari, ma che è utile conoscere insieme alle nuove regole che disciplinano i controlli elettronici della velocità.

LEGGI ANCHE

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Sono sempre meno le notti in estate in cui la temperatura cala

C’era un tempo in cui d’estate la notte rinfrescava: i numeri mostrano quanto è cambiato il clima

Alla fine degli anni Settanta Grosseto visse cinque anni consecutivi senza una sola giornata sopra i 34 gradi. Oggi il caldo estremo è molto più frequente e nell’estate 2026 sono state registrate 68 notti tropicali. Abbiamo messo insieme mezzo secolo di dati per capire come è cambiato il clima della Maremma, mentre Copernicus certifica l’estate più calda mai registrata nell’Europa occidentale

Leggi di più