Accumula un debito importante, ma lei vuole una rata più bassa | MaremmaOggi Skip to content

Accumula un debito importante, ma lei vuole una rata più bassa

Un’insegnate in pensione non ha pagato l’Imu da anni raggiungendo 15mila euro di debito, il Comune di Castiglione ha accettato la dilazione che però rimane alta
Il porto di Punta Ala

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. A volte la burocrazia impedisce di trovare una soluzione giusta, anche se tutti gli attori in gioco ci mettono impegno.

Un’insegnate ultraottantenne in pensione, che ha un bilocale a Punta Ala nella zona del porto e un monolocale a Firenze, originaria della provincia di Siena, si è ritrovata per qualche anno in difficoltà economiche.

Ha dovuto fare delle scelte e per un po’ di tempo non ha pagato l’Imu sulla casa di Punta Ala. Il debito nei confronti dell’amministrazione, negli anni, aveva raggiunto i 15mila euro. L’insegnante ha però cercato un accordo con il Comune castiglionese, trovandolo con una rateizzazione. Purtroppo il suo imponibile rimane alto e gli uffici più di tanto non hanno potuto fare, pur cercando di venire incontro alle esigenze della pensionata.

«La rata è troppo alta non ce la faccio a pagare»

A raccontare la storia è la stessa signora, che – dice – avrebbe bisogno di un piccolo “sconto” sulla rateizzazione.

«Purtroppo i 300 euro di rata mensile sono troppi per me – dice al telefono la signora – e con la mia pensione da insegnate non riesco a farcela. Magari con 50 euro in meno sarebbe meglio».

Una situazione difficile, anche perché gli uffici comunali hanno fatto il massimo possibile per trovare una soluzione al debito della pensionata, lavorandoci molto tra le pieghe della legge.

«Da regolamento potevano essere da 25 a 36 rate – spiegano i tecnici comunali – e le sono state fatte invece 50 rate come se avesse un debito superiore a 40 mila euro. Fra l’altro per applicare la rateizzazione bisognerebbe dimostrare di avere una temporanea situazione di difficoltà, la signora ha anche un reddito imponibile alto, che non semplifica le cose».

Insomma la pensionata a quanto pare è stata “trattata molto bene”, ma pare non bastare.

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