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Accoltella la ex e lo prendono a sassate: arrestato

Aveva chiesto l’ultimo appuntamento alla sua compagna: la lite è degenerata, l’uomo è rinchiuso nel carcere di via Saffi. Interrogato, non ha risposto alle domande del giudice
Il carcere di via Saffi, a Grosseto
Il carcere di via Saffi a Grosseto

SOVANA. Aveva chiesto alla sua ex compagna di vederlo per l’ultima volta, per chiarire i motivi della loro separazione. Ma quando si è presentato all’appuntamento, la discussione è degenerata e i due hanno cominciato a litigare. Erano a pochi metri dal ristorante dove la donna lavora, in pieno centro a Sovana. 

Le persone che erano fuori, mercoledì 26 giugno poco dopo le 21, hanno sentito le grida disperate della donna, che era stata ferita con una coltellata alla pancia e alle braccia. 

Accoltellata in centro

I primi a intervenire sono stati il titolare e un cameriere della pizzeria che si trova poco lontano. Si sono messi in mezzo, per fermare l’uomo che sarebbe stato colpito anche da un sassata, lanciata da un altro passante che stava cercando di farlo allontanare dalla donna. Intanto, è arrivata l’ambulanza e il personale del 118 ha soccorso la donna e l’ha accompagnata all’ospedale Misericordia dov’è tuttora ricoverata. 

Ha riportato ferite giudicate guaribili in 45 giorni: la lama del coltello l’ha ferita all’addome e alle braccia. 

Arrestato 5 ore dopo a casa del fratello

L’uomo, che già in passato era stato condannato per maltrattamenti nei confronti dell’ex moglie, è scappato e si è rifugiato a casa del fratello, dove i carabinieri lo hanno trovato 5 ore dopo. 

Arrestato e portato nel carcere di via Saffi, venerdì 30 giugno si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. Difeso dall’avvocata Federica Putignano, l’uomo di fronte al giudice Sergio Compagnucci ha scelto di non rispondere alle domande del magistrato. Il sostituto procuratore Federico Falco, che ha disposto l’arresto, ha chiesto che venga lasciato in carcere, mentre l’avvocata ha proposto i domiciliari. 

Il giudice si è riservato la decisione: l’uomo è accusato di lesioni aggravate. 

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