Grosseto incorona Francesco Acatullo re dei pesi leggeri | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto incorona Francesco Acatullo re dei pesi leggeri

Una sfida palpitante tra la maturità di Acatullo e la giovinezza di Carpentieri. Dieci riprese senza soste o rallentamenti. Un verdetto unanime premia il pugile della Rosanna Conti Cavini Boxe
La vittoria di Francesco Acatullo

GROSSETO. Francesco Acatullo ha difeso, e custodito, la cintura di campione italiano dei pesi leggeri. Davide Carpentieri, l’avversario, ha espresso un brillante pugilato uscendo dal ring a testa alta. I termini sono chiari: è stato un incontro vibrante, combattuto senza remore, agonisticamente aggressivo, tecnicamente vigoroso. Successo ai punti, verdetto unanime.

 

Il confronto

Acatullo abita l’angolo rosso, Carpentieri condivide quello opposto e azzurro. È l’apice della “Grosseto Boxing Night” momento costruito col sostegno partecipato tra Rosanna Conti Cavini Boxe, comune di Grosseto e Pugilistica Grossetana Umberto Cavini. Piazza Dante è affollata come una spiaggia in estate, molta la tifoseria romana a gridare “Piombo”, alias Carpentieri, accesa anche quella che urla “Frank, la tigre di Caivano”, alias Acatullo. Imperativo un minuto di raccoglimento per ricordare Elio Cotena vera e propria leggenda del pugilato italiano, campione europeo dei pesi piuma tra il 1975 e il 1976 ed ex atleta olimpionico. Nato a Napoli il 30 agosto 1945 è scomparso il 30 giugno scorso all’età di 80 anni. Inno nazionale e si parte.

Immediatamente si scoperchia l’esperienza dei 38 anni di Acatullo nell’arginare la veemenza della irriverente gioventù di Carpentieri, che di anni ne ha 24. Compito non facile. Sul ring atterrano tutta una serie di colpi da ambedue i pugili. Una raffica di montanti, ganci, diretti, jab, sostenuti da un veloce gioco di gambe. Alla terza ripresa i giudici sentenziano il vantaggio del campione in carica. La quarta sottolinea ancora la maturità tecnica di Acatullo bravo a colpire di potenza e rapidità. Piombo non solo resiste ma rilancia l’azione sospinto dai venti della preparazione e dalla voglia di vincere.

Il quinto round è ancora più intenso, nel sesto Carpentieri viene toccato secco al volto, accusa senza retrocedere. Acatullo resta solido come una colonna. I giudici lo promuovono di nuovo dopo la settima ripresa. La Tigre di Caivano adesso controlla, smorza i guizzi di Piombo, ne circoscrive l’ancora acceso desiderio di prendersi il titolo. Maturità e gioventù corrono verso la fine della decima ripresa. Infine, dai giudici arriva la conferma che Acatullo resta, apieno merito, sul trono dei pesi leggeri. Una borsa di 2000 euro per un match veramente trascinante.

Gli altri incontri

Nei pesi leggeri Matteo Impieri ha vinto ai punti contro l’inglese Louis Normann al termine di sei riprese molto combattute. Missione compiuta anche per il nuovo acquisto in casa RCC Boxe, ovvero Yailler Vasquez Ramirez, che ha prevalso ai punti su Fabio Cavallucci nei pesi superpiuma. Nei supermedi, invece, vittoria prima del limite per Matteo Giovannini che ha superato il britannico John Brennan, chiudendo la contesa alla prima ripresa. Infine, buon match anche per Eduardo Giustini che a fine ottobre combatterà per il titolo europeo. Il pugile di San Frediano ha battuto ai punti l’inglese Dan Breeze, nei pesi massimi, al termine di sei ottime riprese.

La Federazione gratifica Rosanna Conti Cavini

La Federazione Nazionale di Pugilato ha deciso di premiare Rosanna Conti Cavini con un riconoscimento alla carriera. La promoter internazionale grossetana ha ricevuto l’ambito premio al PalaTiziano di Roma sabato 4 luglio durante il “Roma Boxing Night”. Si tratta di un riconoscimento nazionale di assoluto prestigio.

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