ORBETELLO. Scoppia la polemica sul turismo a Orbetello dopo la pubblicazione dei risultati dell’indagine Maremma & Turismo 2026 di Confesercenti Grosseto. Il sindaco Andrea Casamenti e l’assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio Maddalena Ottali attaccano duramente l’associazione di categoria, contestando i dati diffusi sul giudizio degli operatori del settore e definendoli «parziali e non credibili».
A provocare la reazione dell’amministrazione comunale sono soprattutto i risultati del sondaggio, secondo il quale il 90,9% degli operatori intervistati a Orbetello giudica insufficienti o pessime le politiche di sviluppo turistico del Comune, mentre il 100% di chi ha risposto alle relative domande boccia l’impiego della tassa di soggiorno e i servizi digitali.
Numeri che collocano Orbetello in una posizione particolarmente critica rispetto agli altri due comuni esaminati, Grosseto e Castiglione della Pescaia, e che arrivano a pochi mesi dalle elezioni amministrative del 2027.
Nel mirino di Casamenti e Ottali ci sono soprattutto le modalità di raccolta delle risposte, ritenute poco attendibili, e quella che viene definita una diffusione strumentale dei risultati, capace di danneggiare l’immagine del territorio.
Ottali: «Poteva partecipare chiunque»
A entrare nel merito della vicenda è soprattutto l’assessora Maddalena Ottali, che premette di avere sempre avuto grande rispetto per le associazioni di categoria e per il ruolo che svolgono nella rappresentanza delle imprese.
«La mia attenzione verso il comparto turistico e gli operatori del territorio è sempre stata massima. In questo caso però i dati diffusi da Confesercenti sono poco credibili», afferma.
La contestazione riguarda innanzitutto il sistema utilizzato per raccogliere le risposte. Secondo Ottali, il sondaggio sarebbe stato aperto alla partecipazione anonima di chiunque, senza una verifica dell’effettiva iscrizione all’associazione e, soprattutto, dell’appartenenza al settore turistico.
«Poteva partecipare chiunque con intenzioni più o meno nobili», sostiene l’assessore, mettendo in dubbio la possibilità di considerare quei risultati rappresentativi del reale giudizio degli operatori.
«Così si danneggia l’immagine di tutto il territorio»
Ottali contesta anche il modo in cui i risultati sono stati presentati e diffusi, sottolineando le possibili ricadute sull’immagine di Orbetello e delle sue attività economiche.
«I dati sono stati venduti come verità assoluta e, rispetto all’enfasi con cui sono stati proposti, danneggiano l’immagine non solo dell’amministrazione comunale, ma di tutto il territorio».
L’assessore si dice rammaricata per quanto accaduto e rivendica il lavoro svolto per migliorare e ampliare l’offerta turistica di Orbetello e dintorni. Una posizione che non esclude il confronto con chi esprime valutazioni negative, ma pone una condizione precisa.
«Da parte mia resta la massima disponibilità all’ascolto anche delle voci critiche, a patto che l’analisi sia oggettiva e le proposte costruttive».
Casamenti: «Dati evidentemente farlocchi»
Ancora più duro il giudizio del sindaco Andrea Casamenti, che collega la diffusione del sondaggio all’attuale contesto politico, con le elezioni comunali ormai all’orizzonte.
«Sono dati evidentemente farlocchi, raccolti in modo parziale e diffusi in modo strumentale per deteriorare l’immagine della nostra amministrazione in vista delle elezioni», dichiara il primo cittadino.
Casamenti insiste sulle conseguenze che, a suo giudizio, questa vicenda potrebbe avere sull’economia locale. «Tale condotta non danneggia noi politici, ma l’economia del territorio e l’immagine delle nostre aziende, anche di quelle iscritte all’associazione di categoria in questione».
Parole accompagnate da un avvertimento rivolto direttamente ai vertici provinciali di Confesercenti: «Qualora dovessero verificarsi episodi analoghi, saremo costretti a riconsiderare i nostri rapporti con i vertici provinciali dell’associazione di categoria in questione».
Il confronto sul turismo si accende
La presa di posizione di Casamenti e Ottali apre dunque un nuovo fronte di contrapposizione tra il Comune e Confesercenti. L’indagine, giunta alla quarta edizione, ha preso in esame Grosseto, Castiglione della Pescaia e Orbetello, tre territori che insieme rappresentano circa il 62% delle presenze turistiche provinciali e che nel 2027 saranno chiamati a rinnovare le rispettive amministrazioni.
A Orbetello, oltre al giudizio sulle politiche comunali, il 63,6% degli intervistati ha dichiarato insoddisfacenti i ricavi della stagione nei mesi di luglio e agosto, mentre il 54,5% ha espresso una valutazione negativa anche per settembre. Dalle risposte sono emerse inoltre richieste di maggiori collegamenti, iniziative per prolungare la stagione e una promozione più incisiva del territorio.
Va precisato che l’indagine raccoglie le valutazioni di chi ha risposto al questionario e non costituisce una rilevazione statistica dei risultati economici di tutte le imprese. Proprio sull’attendibilità e sulla rappresentatività delle risposte si concentra la contestazione dell’amministrazione comunale.
Al di là della polemica, resta centrale il tema del rapporto tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici. Il turismo rappresenta uno dei pilastri dell’economia di Orbetello e il confronto sulle condizioni del settore, sui risultati raggiunti e sulle criticità ancora da affrontare è destinato ad accompagnare anche il dibattito politico dei prossimi mesi.




