ORBETELLO. Il Ministero dell’Ambiente ha davvero consultato tutti gli enti che faranno parte del Consorzio della Laguna prima di individuare i candidati alla guida del nuovo organismo? E, soprattutto, quali criteri hanno portato alla scelta dei tre nomi finiti al centro dello scontro politico?
La partita per la nomina dell’amministratore unico del Consorzio della Laguna di Orbetello si arricchisce di due nuovi interventi.
Il primo riguarda direttamente la procedura amministrativa. Valentino Bisconti, consigliere comunale di Sinistra Italiana, ha presentato un accesso agli atti per verificare se siano state rispettate le disposizioni che prevedono il coinvolgimento degli enti consorziati.
Il secondo arriva dai Giovani Democratici della Costa d’Argento, che contestano le argomentazioni utilizzate dal sindaco Andrea Casamenti per sostenere la candidatura del consigliere comunale Roberto Berardi e sollevano ulteriori questioni di opportunità politica.
Due iniziative differenti che si inseriscono in una controversia ormai arrivata fino al Parlamento, dopo l’interrogazione del deputato Pd Marco Simiani e le richieste di chiarimento del comitato civico Orbetello Bene Comune.
Bisconti chiede gli atti: «Gli enti locali sono stati ascoltati?»
La questione sollevata da Valentino Bisconti riguarda un passaggio preciso della legge istitutiva del Consorzio.
L’articolo 7 della legge 11 del 2025 prevede che l’amministratore unico venga nominato con decreto del ministro dell’Ambiente, d’intesa con la Regione Toscana e sentiti gli altri enti consorziati.
È proprio su quest’ultimo punto che il consigliere vuole fare chiarezza.
«Il Ministero ha sentito l’opinione degli enti locali soci del Consorzio della Laguna sulla terna di nomi proposta alla Regione Toscana?», domanda Bisconti.
Secondo quanto riferisce il consigliere, né la Provincia di Grosseto né il Comune di Monte Argentario sarebbero stati coinvolti nella consultazione.
Un’affermazione che dovrà essere verificata attraverso la documentazione richiesta.
L’accesso agli atti servirà anche ad accertare se sia stato formalmente interpellato il Comune di Orbetello, il cui sindaco Andrea Casamenti ha già espresso pubblicamente il proprio sostegno alla candidatura di Roberto Berardi.
«Gli enti che fanno parte del Consorzio non possono essere considerati semplici spettatori. La legge prevede espressamente che vengano ascoltati. Voglio capire se questo passaggio sia stato effettivamente svolto e in quali forme», afferma Bisconti.
Una nomina da quasi 150mila euro l’anno
Per il consigliere di Sinistra Italiana, la verifica non è una semplice questione formale.
Il futuro amministratore unico avrà responsabilità rilevanti nella gestione del Consorzio: dalla direzione della struttura tecnica e amministrativa alla predisposizione dei bilanci, fino all’attuazione degli indirizzi degli enti consorziati.
Bisconti richiama anche l’importo previsto per l’incarico, indicato in circa 149mila euro lordi annui.
Una cifra che, secondo il consigliere, rende ancora più importante accertare che la scelta avvenga sulla base di requisiti professionali adeguati.
«Prima delle nomine servono chiarezza, rispetto della legge e valorizzazione delle competenze», conclude.
Il nodo, dunque, è capire quali atti di consultazione siano stati compiuti e se tutti i soggetti previsti dalla legge abbiano avuto la possibilità di esprimersi.
I Giovani Democratici contro Casamenti: «La laguna non è un affare di partito»
Sul versante politico interviene invece Matteo Porta, segretario dei Giovani Democratici della Costa d’Argento e responsabile Aree protette dei Giovani Democratici della Toscana.
La sua critica è rivolta soprattutto alla posizione del sindaco Andrea Casamenti.
Porta contesta la ricostruzione secondo cui il Comune dovrebbe limitarsi a esprimere un parere sulla terna individuata dal Ministero, sostenendo che la vicenda non possa essere separata dagli equilibri politici che, a suo giudizio, avrebbero accompagnato la selezione dei candidati.
Al centro delle osservazioni c’è Roberto Berardi, consigliere comunale delegato alla laguna e alla protezione civile, la cui candidatura è stata sostenuta pubblicamente da Casamenti.
Il sindaco ha richiamato l’esperienza amministrativa maturata da Berardi nel corso



