GROSSETO. Tre edifici alti fino a tre piani nell’area che oggi il piano urbanistico destina al verde sportivo. È il futuro previsto per una parte del Pizzetti, tra via Edgardo Sogno e via Brunetta Scotti, se il consiglio comunale approverà la variante in programma domani, mercoledì 30 settembre. Le nuove abitazioni prenderebbero il posto di quelle mai costruite nei lotti 10A e 10B del Peep di via de’ Barberi. Ma prima del voto c’è una domanda precisa negli atti: la Regione Toscana ha chiesto al Comune di spiegare che cosa accadrà al verde sportivo e di approfondire l’impatto dei nuovi edifici sul quartiere È il passaggio successivo all’adozione votata il 20 marzo, dalla quale è nata la mobilitazione dei residenti raccontata da MaremmaOggi. La seduta è convocata alle 9.30.
A rendere il voto ancora più delicato c’è quindi il documento della Regione Toscana, datato 4 giugno. Nell’osservazione inviata al Comune, gli uffici regionali chiedono chiarimenti sulla trasformazione dell’area, oggi destinata a verde sportivo, e sull’aumento della superficie edificabile prevista. L’osservazione non è una bocciatura del progetto: pone questioni alle quali l’amministrazione è chiamata a rispondere nel percorso di approvazione.
Da via de’ Barberi al Pizzetti: che cosa prevede la variante
La scelta nasce dalla riqualificazione del Peep di via de’ Barberi, una delle grandi incompiute della città. Con gli atti adottati a marzo, il Comune ha avviato il recupero dell’area e previsto di spostare altrove i volumi residenziali dei lotti 10A e 10B. La destinazione individuata è un terreno di proprietà comunale di circa 13.100 metri quadrati in via Edgardo Sogno.
Secondo la relazione comunale riportata nell’osservazione regionale, il trasferimento riguarda 8.837 metri cubi, pari a 3.273 metri quadrati di superficie edificabile residenziale. L’ipotesi progettuale descritta negli atti prevede tre edifici di massimo tre piani, oltre a parcheggi e spazi verdi. È un’ipotesi da perfezionare nel successivo progetto convenzionato: il voto sulla scheda urbanistica non coincide con l’approvazione del progetto edilizio definitivo.

La domanda della Regione: dove va il verde sportivo
È sulla destinazione dell’area che si concentra uno dei rilievi regionali. Il regolamento urbanistico la classifica oggi fra gli spazi pubblici attrezzati per il gioco e lo sport; il nuovo Piano strutturale la individua fra le aree per attrezzature, servizi e parchi urbani. La Regione chiede quindi di verificare se la perdita del verde sportivo incida sulla dotazione complessiva di servizi e, nel caso, di chiarire se quella funzione sia stata spostata in un’altra area comunale.
C’è poi il confronto fra le due previsioni urbanistiche: la precedente scheda consentiva 500 metri quadrati edificabili per attrezzature e servizi, commercio di vicinato e attività direzionali. La nuova proposta indica 3.273 metri quadrati residenziali. Per questo la Regione domanda una spiegazione più approfondita dell’aumento e dell’impatto del nuovo insediamento.
Sono temi vicini a quelli sollevati fin dall’inizio da chi abita al Pizzetti. I residenti hanno contestato soprattutto la perdita di verde, il possibile aumento del traffico e le conseguenze della nuova viabilità. Nel nostro precedente approfondimento abbiamo ricostruito anche le modifiche apportate al primo schema delle strade dopo le proteste nel quartiere.
Consumo di suolo e volumi: gli altri chiarimenti richiesti
L’osservazione regionale chiede anche di valutare meglio il consumo di suolo e l’inserimento dei nuovi edifici nell’area. Fra le richieste ci sono un quadro che metta a confronto i lotti di via de’ Barberi con la destinazione di via Sogno e una spiegazione del dimensionamento delle abitazioni trasferite. La Regione domanda inoltre se sia stata considerata la possibilità di recuperare edifici inutilizzati, evitando di occupare un’area oggi libera.
Resta da chiarire anche il futuro dei lotti 10A e 10B: negli atti si parla di attrezzature di interesse collettivo, ma la Regione chiede di precisare se comporteranno nuove costruzioni oppure spazi liberi attrezzati.
Il voto del 30 settembre
Domani il consiglio comunale discuterà la scheda normativa per via Edgardo Sogno, presentata dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Rossi. Il punto da verificare durante la seduta sarà come il Comune ha risposto alle osservazioni, comprese quelle della Regione, e se le risposte abbiano modificato la scheda sottoposta al voto. La proposta finale e le controdeduzioni non risultano, al momento, fra gli atti pubblici che abbiamo potuto esaminare.
La questione, per il Pizzetti, è concreta: capire quale assetto verrà approvato per un’area finora destinata a verde sportivo. Per via de’ Barberi, invece, il voto è un altro tassello del percorso avviato per recuperare il Peep incompiuto. Le risposte date alle osservazioni diranno con quali condizioni il Comune intende tenere insieme i due interventi.



