Da 170 notti dorme per strada, scrive a Mattarella. Il Quirinale le risponde | MaremmaOggi Skip to content

Da 170 notti dorme per strada, scrive a Mattarella. Il Quirinale le risponde

Antonietta Luciani, 54 anni, ha raccontato la sua storia al presidente della Repubblica. La Presidenza ha trasmesso il suo appello alla Prefettura di Grosseto. Intanto si apre una possibilità concreta: domenica andrà a Ravi, dove le sono stati offerti un alloggio e un lavoro
La risposta del Quirinale ad Antonietta Luciani e alcuni clochard a Grosseto
La risposta del Quirinale ad Antonietta Luciani e alcuni clochard a Grosseto

GROSSETO. Dopo mesi trascorsi a bussare alle porte, Antonietta Luciani ha deciso di bussare a quella più lontana: quella del presidente della Repubblica. Ha preso la sua storia, l’ha messa nero su bianco e l’ha inviata con una Pec al Quirinale. E dal Quirinale, questa volta, una risposta è arrivata.

Antonietta ha 54 anni e da quasi 5 mesi dorme per strada a Grosseto. Mentre cerca un lavoro e una casa per poter ricostruire la propria vita e riunire la famiglia, le notti trascorse nei giacigli di fortuna sono diventate oltre 170. MaremmaOggi ha raccontato più volte la sua storia: il ritorno dalla Germania, la ricerca di un affitto, le giornate passate a consegnare curriculum, la pioggia e la grandine cadute sul suo giaciglio e, nelle ultime settimane, anche le offerte di lavoro e di un tetto arrivate da privati dopo i nostri articoli.

«Ho scritto al presidente della Repubblica perché era l’ultima cosa che potessi fare per provare a trovare una soluzione – dice la donna – Quando ho visto la risposta mi sono emozionata tantissimo. Per me era incredibile. Poi domenica andrò a Ravi, da Rosa Muciaccia e Michele Panebianco, che mi hanno offerto un alloggio e un lavoro».

La lettera a Mattarella arriva al Quirinale

Antonietta ha deciso di scrivere direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una lettera nella quale ha ripercorso la propria storia e la situazione in cui si trova ormai da mesi. A risponderle è stata Anna Maria Monorchio, la capa del Servizio rapporti con la società civile e per la coesione sociale del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.

«Gentile signora Luciani, mi riferisco alla lettera da lei indirizzata al Presidente della Repubblica – si legge nella comunicazione ricevuta da Antonietta – Si è ritenuto inoltrare il suo scritto all’attenzione e alle valutazioni della Prefettura di Grosseto, per i consueti interventi in sede locale da parte di quell’Ufficio».

Il Quirinale, quindi, non può risolvere direttamente la situazione abitativa e lavorativa di Antonietta, ma ha trasmesso la sua richiesta alla Prefettura di Grosseto, portando la vicenda all’attenzione dell’ufficio territoriale del Governo. Adesso gli uffici grossetani solleciteranno sia il Coeso sia gli assistenti sociali.

È un passaggio che arriva dopo mesi nei quali la 54enne ha raccontato di essersi rivolta a più realtà del territorio senza riuscire a trovare una soluzione stabile.

La nuova casa

I suoi appelli hanno però creato una rete di solidarietà, con proposte arrivate anche da fuori Grosseto, alcune delle quali comprendono lavoro e alloggio. Adesso si apre una nuova strada concreta, non solo per la risposta dal Quirinale, ma anche perché Antonietta domenica andrà a Ravi a conoscere Rosa e Michele. Dopo oltre 170 notti senza una casa, la speranza è che questa volta la situazione possa risolversi.

«Andrò domenica 27 settembre, in modo da poter conoscere per bene sia Michele che la madre – dice la donna – Poi lunedì dovrei iniziare a lavorare nella raccolta delle olive. Spero di trovarmi bene con loro, gliene sono molto grata. Appena mi sarò sistemata potrò far scendere le mie figlie».

Michele è un uomo di cuore, che ha visto una donna in difficoltà e le ha porto una mano in segno di solidarietà. Come lo sono tutti coloro che hanno scritto o chiamato MaremmaOggi.net per provare ad aiutare qualcuno che neanche conoscevano.

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