CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Per vent’anni quella piccola casa in via Remota, a Castiglione della Pescaia, è stata il suo rifugio. Un luogo dove continuare a vivere serenamente, circondata dal paese e dalle persone che conosceva. Ora per Miriana Quaratesi è arrivato il momento di lasciarla.
L’appartamento era stato donato alla Croce Rossa di Castiglione della Pescaia, che aveva poi deciso di metterlo gratuitamente a disposizione della donna. Un gesto di solidarietà durato vent’anni e che Miriana e la sua famiglia non hanno dimenticato.
Adesso, con il passare degli anni, Miriana ha scelto di trasferirsi in una Rsa. E prima di cominciare questo nuovo capitolo della sua vita ha voluto salutare Castiglione e soprattutto ringraziare la Croce Rossa, che per così tanto tempo le ha permesso di continuare a vivere nella sua comunità.
Una casa per vent’anni
A raccontare questa lunga storia di vicinanza è Cinzia, la figlia di Miriana, che ha affidato a una lettera il ringraziamento della famiglia.
«Mia madre, anche a nome di mio fratello Massimo, scomparso nel 2011, ringrazia la Cri di Castiglione della Pescaia per averle concesso in **comodato d’uso gratuito per tanti anni il vostro bilocale – scrive Cinzia –. Quello che la vostra associazione ha fatto per Miriana non ha prezzo».
Non soltanto quattro mura e un tetto, dunque. Per la famiglia Quaratesi, quella disponibilità ha significato soprattutto permettere a Miriana di conservare la propria autonomia e di rimanere nel paese al quale è profondamente legata.
«Avete dato a mamma Miriana la possibilità di proseguire con una vita dignitosa e serena», scrive ancora la figlia.
Un rapporto che con il passare degli anni è andato ben oltre quello tra proprietario e inquilino. Per Miriana la Croce Rossa è diventata una presenza familiare, un punto di riferimento che l’ha accompagnata per una parte importante della sua vita.
La scelta di trasferirsi in Rsa
Adesso è stata la stessa Miriana a decidere che fosse arrivato il momento di lasciare l’appartamento di via Remota.
Una scelta compiuta serenamente e in autonomia, legata all’età e alla necessità di poter contare su un’assistenza quotidiana.
Miriana si trasferirà alla Rsa Villa Il Caravaggio di Scarlino, dove, racconta la figlia, ha già trovato una calorosa accoglienza.
«Ha deciso di sua spontanea volontà di entrare in Rsa nella Villa Il Caravaggio a Scarlino – aggiunge Cinzia – dove ha trovato un’ottima accoglienza da parte della direzione e di tutto lo staff».
Ma lasciare quella casa significa anche salutare una quotidianità durata vent’anni. E soprattutto le persone che, in tutto questo tempo, le sono state accanto.
«Fiera di essere stata una di voi»
È per questo che Miriana ha voluto rivolgere un pensiero anche a Castiglione della Pescaia.
«Mia madre – conclude Cinzia – saluta tutti i suoi compaesani per non averla mai lasciata sola».
Poi sono arrivate le parole della stessa Miriana, poche ma capaci di raccontare meglio di qualsiasi altra cosa ciò che quei vent’anni hanno rappresentato per lei.
«Fiera di essere stata una di voi per vent’anni consecutivi», ha detto salutando Castiglione della Pescaia e la Croce Rossa.
Una casa ricevuta gratuitamente, vent’anni trascorsi nel proprio paese e una rete di persone che le ha permesso di conservare autonomia e serenità.
Ora Miriana restituisce le chiavi di quell’appartamento.
Ma prima di chiudere per l’ultima volta la porta della casa di via Remota, ha voluto lasciare qualcosa anche lei alla Croce Rossa: un grazie che racchiude vent’anni di vita.



