Grosseto sul tetto del ring a Barcellona: Paladini e Guiebre conquistano l'oro | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto sul tetto del ring a Barcellona: Paladini e Guiebre conquistano l’oro

Leonardo Paladini si conferma campione negli under 19, Karim Guiebre vince due incontri e sale sul gradino più alto del podio. Cinque i pugili grossetani impegnati in Spagna
La delegazione della Fight Gym

GROSSETO. Due medaglie d’oro conquistate sul ring di Barcellona e un’altra esperienza internazionale che conferma il valore della scuola pugilistica grossetana. Leonardo Paladini e Karim Guiebre, atleti della Fight Gym Grosseto, sono saliti sul gradino più alto del podio all’XI Torneo internazionale dell’Amistat, disputato in Spagna.

Per la società grossetana si trattava della settima partecipazione alla manifestazione internazionale che ogni anno richiama a Barcellona pugili provenienti da diversi Paesi.

La delegazione della Fight Gym era guidata dal presidente Amedeo Raffi, insieme ai tecnici Carmine Perna ed Epifanio Valdisievo. Sul ring sono saliti Leonardo Paladini, Francesco Liberti, Mohamed Chtiuoi, Karim Guiebre ed Emilie Lacroix, pugili allenati dal maestro Raffaele D’Amico e dal suo staff.

Paladini si conferma campione

Una delle due medaglie d’oro porta la firma di Leonardo Paladini, impegnato tra gli under 19 nella categoria dei 60 chili.

Il giovane pugile grossetano ha così confermato il successo ottenuto nella scorsa edizione. Di fronte allo spagnolo Mirianaschuli Mirian, Paladini ha imposto il proprio ritmo per tutte e tre le riprese.

Velocità, tecnica e capacità di anticipare l’avversario gli hanno permesso di controllare il match e di trovare con continuità i colpi al momento giusto. Una prestazione che gli è valsa la vittoria e la seconda medaglia d’oro consecutiva nel torneo di Barcellona.

Guiebre vince due incontri e conquista l’oro

Percorso ancora più lungo per Karim Guiebre, protagonista nella categoria degli 80 chili.

Nel primo incontro il pugile della Fight Gym ha superato ai punti lo spagnolo Liuc Serra Vilanova. Poi la sfida decisiva contro un altro atleta di casa, Diego Bustos Garcia.

Anche in questo caso Guiebre è riuscito a imporsi, facendo valere soprattutto la potenza dei suoi colpi. Entrambi gli avversari affrontati dal grossetano hanno subito un conteggio da parte dell’arbitro durante i rispettivi incontri.

Due vittorie che hanno portato Guiebre fino alla medaglia d’oro.

La sfortuna ferma Chtiuoi e Liberti

Non sono mancate le prestazioni positive anche per gli altri atleti della squadra, nonostante alcuni episodi sfortunati.

Mohamed Chtiuoi aveva iniziato bene il proprio incontro ed era riuscito anche a mandare al tappeto l’avversario con un potente sinistro. Una dolorosa contusione alla mano, però, lo ha costretto a interrompere il match.

Stop anche per Francesco Liberti, impegnato nei 60 chili contro lo spagnolo Aitor Zamora Espinosa. In questo caso è stato il medico a fermare l’incontro a causa di un’epistassi.

Nella categoria femminile dei 60 chili, infine, Emilie Lacroix ha affrontato la spagnola Claudia Velarò Velayos, cedendo ai punti al termine del match.

La Fight Gym è così tornata a Grosseto con due ori e un’importante esperienza internazionale, chiudendo la trasferta spagnola con la soddisfazione di essersi confrontata con atleti di alto livello e di aver portato ancora una volta il pugilato grossetano sul podio a Barcellona.

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