ROCCALBEGNA. Le immagini delle telecamere aiutano a restringere il campo delle ricerche e da adesso nelle campagne intorno a Santa Caterina entreranno in azione anche gli alpini. Ma di Aurora Carino, 86 anni, scomparsa venerdì scorso dalla frazione di Roccalbegna, ancora nessuna traccia.
Le operazioni proseguono senza sosta e, dopo giorni di ricerche, è stata decisa una nuova strategia per concentrare uomini e mezzi nelle zone considerate più compatibili con gli elementi raccolti fino a questo momento.
Il punto della situazione è stato fatto durante un nuovo vertice in prefettura, al quale hanno partecipato rappresentanti del Comune di Roccalbegna, vigili del fuoco, carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia provinciale e Unione dei Comuni.
Ed è proprio dall’incontro che sono emerse alcune novità importanti.
Le telecamere escludono la direzione sud
Uno degli elementi sui quali si è concentrata l’attenzione è rappresentato dalle telecamere presenti nella piazza principale di Santa Caterina.
Le immagini sono state esaminate per cercare di ricostruire gli eventuali spostamenti dell’86enne dopo il suo allontanamento.
Dalle verifiche sarebbe stato possibile escludere che Aurora Carino si sia diretta verso sud rispetto al paese.
Un’indicazione importante perché permette ai soccorritori di concentrare maggiormente le ricerche nelle altre direzioni.
Le squadre si muoveranno quindi soprattutto verso nord-est e nord-ovest, battendo le zone che da Santa Caterina portano rispettivamente verso Vallerona e verso il Monte Labro.
Un territorio vasto e in alcuni punti particolarmente difficile da percorrere, caratterizzato da campagne, boschi e aree impervie.
Arrivano gli alpini per cercare Aurora
Proprio per aumentare la capacità di perlustrazione di queste zone è stato deciso di utilizzare anche gli alpini dei raggruppamenti di Siena e Grosseto, che hanno messo a disposizione uomini per partecipare alle ricerche.
Il loro contributo sarà particolarmente prezioso nelle aree extraurbane e nei punti più difficili da raggiungere.
Gli alpini opereranno in coordinamento con i vigili del fuoco, che fin dalle prime ore successive alla scomparsa stanno conducendo le operazioni sul territorio.
L’obiettivo è aumentare ulteriormente la superficie battuta, concentrando però gli sforzi nelle zone considerate adesso maggiormente significative.
Aurora è uscita senza cellulare e portafoglio
Aurora Carino è scomparsa nella tarda mattinata di venerdì da Santa Caterina.
L’86enne si trovava nel giardino della propria abitazione quando se ne sono perse le tracce.
Un particolare rende ancora più complicato ricostruire i suoi spostamenti: al momento della scomparsa la donna non aveva con sé né il telefono cellulare né il portafoglio.
Non è quindi possibile utilizzare la localizzazione del telefono per individuare i suoi movimenti e non risultano strumenti elettronici che possano fornire indicazioni sulla direzione presa.
Da qui l’importanza delle immagini delle telecamere e delle ricerche effettuate direttamente sul terreno.
La cabina di regia resta attiva
Il coordinamento delle operazioni continuerà anche nei prossimi giorni.
Un nuovo vertice potrebbe essere convocato già nelle prossime ore qualora vigili del fuoco o carabinieri dovessero acquisire elementi significativi.
In assenza di novità rilevanti, la cabina di regia tornerà invece a riunirsi lunedì.
Intanto le ricerche di Aurora continuano nelle campagne intorno a Santa Caterina, con l’attenzione che adesso si concentra soprattutto lungo le direttrici che portano verso Vallerona e il Monte Labro.




