GROSSETO. Una mattinata di ordinaria amministrazione si è trasformata in pochi minuti in una violenta aggressione. È successo giovedì 30 luglio nella sede centrale di Poste Italiane in piazza Fratelli Rosselli, dove una dipendente è stata scaraventata a terra da una cliente trans al termine di una discussione scoppiata davanti agli sportelli.
La lavoratrice è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al pronto soccorso. I medici le hanno diagnosticato un trauma cranico e un’incrinatura all’anca sinistra. Per lei è stata disposta una prognosi di almeno dieci giorni.
L’attesa allo sportello fa scoppiare la lite
La cliente era entrata nell’ufficio poco dopo l’apertura, aveva ritirato il numero per la fila e chiesto a una dipendente a quale sportello dovesse rivolgersi.
Una volta arrivata davanti al banco, però, avrebbe trovato un altro utente ancora impegnato con l’operatore. Invitata ad attendere il proprio turno, avrebbe iniziato a protestare, pretendendo di essere servita subito.
Le tensioni sono cresciute rapidamente, coinvolgendo anche gli altri clienti presenti e alcuni dipendenti intervenuti nel tentativo di riportare la calma.
La discussione sull’identità di genere
A far perdere completamente le staffe alla cliente sarebbe stato uno dei dipendenti che le si sarebbe rivolto utilizzando il genere maschile. A quel punto la donna avrebbe reagito con forza, rivendicando la propria identità di genere e mostrando il seno ai presenti, urlando di essere una donna.
La dipendente colpita e scaraventata a terra
Nel frattempo alcuni presenti avevano iniziato a riprendere la scena con il cellulare. Tra loro anche una dipendente delle Poste.
Quando la cliente si è accorta di essere filmata, si sarebbe diretta verso la lavoratrice, afferrandola per i capelli e scaraventandola a terra. Nella caduta la dipendente avrebbe battuto violentemente la testa sul pavimento, riportando anche una lesione all’anca.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118, che ha trasportato la donna in ospedale.
Poste presenta querela
Per quanto accaduto Poste Italiane ha presentato querela ai carabinieri.
Non sarebbe la prima aggressione avvenuta nella sede centrale di piazza Fratelli Rosselli. Negli ultimi anni, infatti, si sarebbero verificati altri episodi ai danni del personale. Una situazione che aveva già portato l’azienda a chiedere un rafforzamento dei controlli nell’area.





