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Il Pd di Piombino vara la nuova segreteria: ecco la squadra scelta da Fabio Cento

Presentate deleghe e obiettivi del nuovo gruppo dirigente. «Non piccoli assessori, ma una squadra capace di ascoltare la città e costruire l’alternativa»
La segreteria del Pd

PIOMBINO. Fumata bianca per l’Unione comunale del Partito democratico di Piombino: nel corso della direzione, il segretario Fabio Cento ha presentato la nuova segreteria cittadina e le deleghe affidate ai suoi componenti.

Via alla fase operativa

Si apre così la fase operativa del percorso iniziato con il congresso: costruire un Partito democratico più presente, organizzato e riconoscibile, capace di mantenere un rapporto costante con i quartieri le frazioni, il mondo del lavoro, le associazioni e le diverse realtà sociali, culturali ed economiche della città.

«Abbiamo voluto costruire una Segreteria che non fosse una semplice somma di nomi e deleghe, ma una vera squadra politica» – ha detto Fabio Cento – Ogni componente avrà soprattutto una funzione di coordinamento: dovrà coinvolgere persone e competenze, promuovere il confronto e trasformare l’ascolto in proposte concrete».

La nuova segreteria del Pd di Piombino

  • Enrico Innocenti: organizzazione e coordinamento della segreteria;
  • Cinzia Bartalini: scuola, cultura, sicurezza e legalità, politiche giovanili;
  • Stefano Sanna: sviluppo economico, industria e siderurgia, porto e infrastrutture, bilanci comunali;
  • Claudia Carnesecchi: ambiente, transizione energetica, aree verdi, bonifiche ed economia circolare;
  • Soukaina Salama: turismo e attività produttive, agricoltura, artigianato e commercio, pari opportunità e politiche di genere, politiche abitative;
  • Riccardo Pellegrini: volontariato e Terzo settore, sport e impiantistica sportiva, istituti di partecipazione, caccia e pesca;
  • Francesca Benifei: welfare e lavoro, politiche di inclusione, pace e solidarietà sociale;
  • Alessandro Leporatti: pianificazione territoriale, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e qualità della vita.

Le deleghe alla sanità, alla costruzione della coalizione e ai rapporti con le altre forze politiche resteranno in capo al segretario.

Parteciperanno stabilmente al lavoro della segreteria anche i segretari dei quattro circoli dell’Unione Comunale.

  • Valentina Capuano, Circolo Berlinguer-Centro;
  • Elia Macchioni, Circolo Amendola-Salivoli;
  • Paolo Bianchi, Circolo Signorini-Cotone/Campagna;
  • Andrea Toninelli, Circolo Moro-Riotorto.

PIOMBINO. Il Partito democratico di Piombino entra nella fase operativa del nuovo corso. Nel corso della direzione dell’Unione comunale, il segretario Fabio Cento ha presentato la nuova segreteria cittadina e le deleghe affidate ai suoi componenti, delineando anche il metodo di lavoro che accompagnerà l’attività del partito nei prossimi mesi.

La nuova squadra del Pd

«Abbiamo voluto costruire una segreteria che non fosse una semplice somma di nomi e deleghe, ma una vera squadra politica – ha spiegato Cento -. Ogni componente avrà soprattutto una funzione di coordinamento: dovrà coinvolgere persone e competenze, promuovere il confronto e trasformare l’ascolto in proposte concrete».

La nuova segreteria è composta da:

  • Enrico Innocenti: organizzazione e coordinamento della segreteria;
  • Cinzia Bartalini: scuola, cultura, sicurezza e legalità, politiche giovanili;
  • Stefano Sanna: sviluppo economico, industria e siderurgia, porto, infrastrutture e bilanci comunali;
  • Claudia Carnesecchi: ambiente, transizione energetica, aree verdi, bonifiche ed economia circolare;
  • Soukaina Salama: turismo, attività produttive, agricoltura, artigianato, commercio, pari opportunità, politiche di genere e politiche abitative;
  • Riccardo Pellegrini: volontariato e Terzo settore, sport, impiantistica sportiva, istituti di partecipazione, caccia e pesca;
  • Francesca Benifei: welfare, lavoro, inclusione, pace e solidarietà sociale;
  • Alessandro Leporatti: pianificazione territoriale, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile e qualità della vita.

Le deleghe alla sanità, alla costruzione della coalizione e ai rapporti con le altre forze politiche resteranno invece direttamente nelle mani del segretario.

Coinvolti anche i circoli cittadini

Faranno parte stabilmente del lavoro della segreteria anche i segretari dei quattro circoli dell’Unione comunale:

  • Valentina Capuano (Berlinguer-Centro);
  • Elia Macchioni (Amendola-Salivoli);
  • Paolo Bianchi (Signorini-Cotone/Campagna);
  • Andrea Toninelli (Moro-Riotorto).

Nascono i tavoli di lavoro

A ciascuna delega sarà collegato un tavolo di lavoro, aperto alla partecipazione della direzione, dei circoli, del gruppo consiliare, degli iscritti, dei simpatizzanti e di cittadini con competenze professionali o associative.

«I responsabili non dovranno lavorare da soli né comportarsi come piccoli assessori – ha sottolineato Cento -. Dovranno costruire comunità di lavoro, coordinare competenze e mettere in relazione il partito con la città».

La segreteria lavorerà in maniera collegiale: ogni componente seguirà la propria delega, ma contribuirà anche al funzionamento dell’intera organizzazione.

L’obiettivo: costruire l’alternativa

Il segretario ha spiegato che il compito della nuova segreteria non sarà limitato all’attività interna del partito. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il dialogo con cittadini, associazioni, sindacati, categorie economiche, mondo della scuola, della cultura, dello sport e del volontariato, trasformando l’ascolto in proposte politiche.

«Dobbiamo arrivare al confronto con la città e con le altre forze politiche con un pensiero chiaro, costruito attraverso il lavoro collettivo – ha detto Cento -. Quel pensiero dovrà poi incontrarsi con quello delle altre realtà progressiste, democratiche, civiche e antifasciste per costruire un progetto comune».

Secondo il Pd, l’alternativa all’attuale amministrazione dovrà nascere da un percorso condiviso e non da accordi dell’ultima ora, affrontando temi come lavoro, sanità, casa, scuola, ambiente, industria, porto, sicurezza, diritti e qualità della vita.

«Crediamo che un’altra Piombino sia possibile: una città più giusta, aperta, solidale e capace di offrire nuove opportunità. Per costruirla serve un Partito democratico presente, riconoscibile e disposto a lavorare insieme alle migliori energie della città», ha concluso Cento.

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