PIOMBINO. La firma del contratto di affitto degli impianti di Liberty Magona da parte di Trasteel è ormai imminente. L’accordo dovrebbe essere sottoscritto entro la fine di luglio, mentre il passaggio operativo è previsto per il mese di settembre, dopo il completamento delle verifiche legate al golden power e alla normativa antitrust.
È quanto emerso durante l’incontro che si è svolto oggi, lunedì 20 luglio, nella sede di Confindustria Piombino, tra i rappresentanti delle due aziende e le organizzazioni sindacali.
Tutelati tutti i 371 dipendenti
L’intesa prevede il trasferimento dei 371 dipendenti di Liberty Magona, con la garanzia del mantenimento di tutti i diritti acquisiti.
I lavoratori conserveranno infatti:
- il livello retributivo;
- l’inquadramento;
- la mansione;
- l’anzianità di servizio;
- tutti gli accordi di secondo livello già in vigore.
Una garanzia che rappresenta uno degli aspetti più rilevanti dell’operazione, attesa da mesi dai lavoratori dello stabilimento piombinese.
Confermati anche i 58 lavoratori interinali
Tra gli elementi positivi evidenziati dalla Fiom-Cgil c’è anche la disponibilità manifestata da Trasteel a continuare ad avvalersi dei 58 lavoratori interinali oggi impiegati nello stabilimento.
Il sindacato ha inoltre ottenuto l’impegno dell’azienda a valutare il mantenimento delle collaborazioni con le imprese dell’indotto, un aspetto ritenuto fondamentale per tutto il tessuto produttivo della Val di Cornia.
L’affitto durerà fino al 2027
Secondo quanto comunicato durante l’incontro, il contratto di affitto avrà una durata massima fino al 31 dicembre 2027.
L’obiettivo dichiarato è però quello di arrivare, entro quella data, all’acquisto definitivo degli impianti da parte di Trasteel.
Nel frattempo l’azienda punta a rilanciare progressivamente la produzione e a riconquistare quote di mercato.
Macelloni (Fiom): «La vera soddisfazione sarà rivedere tutti al lavoro»
Pur giudicando positiva la notizia dell’imminente firma, la Fiom-Cgil invita alla prudenza.
«La notizia dell’imminente firma del contratto di affitto è sicuramente positiva – afferma il segretario Massimo Macelloni – ma come Fiom-Cgil potremo davvero esultare soltanto quando la produzione potrà riprendere regolarmente e tutti i lavoratori potranno tornare effettivamente al lavoro».
Un messaggio che richiama l’attenzione sull’obiettivo principale: non soltanto la firma dell’accordo, ma il pieno rilancio industriale della Magona e il ritorno alla piena occupazione.





