GROSSETO. È un plebiscito quello che consegna a Giacomo Termine la guida del Partito democratico provinciale.
Al termine delle votazioni nei 36 circoli della provincia, il segretario uscente ottiene 753 voti, pari al 97,79% dei voti validi, mentre lo sfidante Alessio Scheggi si ferma a 17 preferenze (2,21%).
Numeri che certificano un consenso larghissimo nei confronti di Termine dopo settimane di tensioni interne, ricorsi, accuse reciproche e polemiche che hanno accompagnato tutta la campagna congressuale. Eppure le due correnti del partito, anche in vista delle prossime amministrative, avevano trovato un accordo per provare a dare serenità, visto che in gioco nel 2027, oltre a Grosseto, ci sono comuni importanti.
Invece nei giorni scorsi lo scontro tra i due candidati si era ulteriormente acceso dopo le contestazioni avanzate da Scheggi sulla gestione del partito e la dura replica del segretario uscente, che aveva difeso la regolarità del percorso congressuale.
Alla fine, però, il voto degli iscritti ha restituito un risultato netto. Che certifica una volontà chiara di andare al voto con un partito compatto.
I numeri del congresso
Hanno partecipato al voto 821 iscritti sui 1.481 aventi diritto, con un’affluenza complessiva del 55,44%.
Oltre ai voti raccolti dai due candidati, sono state registrate: 48 schede bianche e 3 schede nulle.
Il dato politico più rilevante è però la distanza tra i due contendenti: 736 voti di differenza separano Termine da Scheggi.
Una vittoria costruita in tutto il territorio
Il consenso per Giacomo Termine si distribuisce praticamente in tutta la provincia.
In molti circoli il segretario uscente ha ottenuto il 100% dei voti validi, mentre Scheggi è riuscito a conquistare preferenze soltanto in un numero limitato di sezioni.
Tra i risultati più significativi spiccano: Barbanella-Gorarella: 50 voti a Termine, Gavorrano: 48, Roccastrada: 48, Follonica: 47, Monterotondo Marittimo: 44, Centro-Pace di Grosseto: 38 e Massa Marittima: 38.
Tutti i risultati sezione per sezione
| Circolo | Termine | Scheggi | Bianche | Nulle |
|---|---|---|---|---|
| Alberese | 24 | 0 | 0 | 0 |
| Albinia | 11 | 1 | 0 | 0 |
| Arcidosso | 12 | 0 | 2 | 0 |
| Barbanella-Gorarella | 50 | 0 | 1 | 0 |
| Braccagni | 5 | 0 | 0 | 0 |
| Capalbio | 4 | 0 | 0 | 0 |
| Castell’Azzara | 24 | 0 | 0 | 0 |
| Castel del Piano | 30 | 1 | 0 | 0 |
| Castiglione della Pescaia | 17 | 0 | 4 | 0 |
| Centro-Pace (Grosseto) | 38 | 3 | 5 | 0 |
| Cinigiano | 10 | 0 | 0 | 0 |
| Circolo Tematico TPL | 28 | 3 | 1 | 0 |
| Follonica | 47 | 0 | 10 | 2 |
| Fonteblanda | 13 | 0 | 0 | 0 |
| Gavorrano | 48 | 0 | 3 | 1 |
| Isola del Giglio | 1 | 0 | 0 | 0 |
| Manciano | 16 | 0 | 0 | 0 |
| Marsiliana | 6 | 0 | 0 | 0 |
| Magliano in Toscana | 17 | 0 | 0 | 0 |
| Marina di Grosseto | 24 | 0 | 0 | 0 |
| Massa Marittima | 38 | 0 | 15 | 0 |
| Monte Argentario | 17 | 0 | 0 | 0 |
| Monterotondo Marittimo | 44 | 0 | 0 | 0 |
| Montieri | 18 | 2 | 0 | 0 |
| Montiano | 23 | 0 | 0 | 0 |
| Orbetello | 22 | 2 | 0 | 0 |
| Pitigliano | 8 | 1 | 0 | 0 |
| Roccastrada | 48 | 1 | 0 | 0 |
| Roselle | 14 | 0 | 3 | 0 |
| Santa Fiora | 21 | 0 | 0 | 0 |
| Scansano | 10 | 1 | 4 | 0 |
| Scarlino | 14 | 0 | 0 | 0 |
| Seggiano | 9 | 1 | 0 | 0 |
| Sorano | 13 | 0 | 0 | 0 |
| Tatti | 5 | 0 | 0 | 0 |
| Valpiana | 24 | 1 | 0 | 0 |
| TOTALE | 753 | 17 | 48 | 3 |
I nuovi segretari dei circoli del Pd in provincia di Grosseto
Con la conclusione del congresso sono stati eletti anche i nuovi segretari dei circoli del Partito democratico nei comuni della provincia di Grosseto. In molti casi si tratta di conferme, in altri di nuovi volti chiamati a guidare il partito nei territori.
A Monterotondo Marittimo è stata eletta Cristina Garnini, mentre a Montieri il nuovo segretario è Francesco Trombetta.
A Massa Marittima guiderà il circolo Flavio Zazzeri, mentre a Gavorrano è stato scelto Mirko Mori. A Scarlino la guida passa a Marco Vichi, mentre a Follonica è stato eletto Matteo Iannitelli.
A Roccastrada il nuovo segretario è Roberto Calvellini, mentre il circolo di Grosseto sarà guidato da Marco Simiani.
A Scansano è stata eletta Teresa Bartoli, mentre a Castiglione della Pescaia il nuovo segretario è Vezio Coradeschi.
Nel sud della provincia, Alessandro Giomarelli guiderà il circolo di Manciano, Gianfranco Pastorelli quello di Magliano in Toscana e Cristiano Vadi quello di Orbetello.
Ad Pitigliano è stato eletto Pietro Bernardini, mentre a Sorano il nuovo segretario è Alberto Allegrini.
Sull’Amiata, Luigi Benelli Di Maro guiderà il circolo di Castell’Azzara, Beatrice Forteschi quello di Santa Fiora, Federico Badini quello di Castel del Piano e Simone Savelli quello di Seggiano.
Per Cinigiano è stata eletta Simonetta Borracelli. Ad Arcidosso il segretario è Doriano Caverni.
Si apre una nuova fase per il Pd provinciale
Con la conclusione del congresso termina una delle fasi più travagliate degli ultimi anni per il Pd grossetano.
Dopo settimane segnate da ricorsi, tensioni e uno scontro politico molto duro, il voto degli iscritti ha consegnato a Giacomo Termine un mandato larghissimo.
Adesso il nuovo segretario provinciale sarà chiamato a ricucire le divisioni emerse durante il congresso e a preparare il partito alle prossime sfide politiche sul territorio, a partire dalle amministrative del 2027.
Termine: «Il lavoro inizia adesso»
Così commenta i risultati il segretario Giacomo Termine.
«Si è concluso il congresso del Partito Democratico della provincia di Grosseto. Un percorso importante, che ha coinvolto i circoli di tutto il territorio e che consegna un segnale politico chiaro: il PD provinciale è unito e determinato a costruire l’alternativa per affrontare le decisive sfide del 2027, dalle elezioni amministrative a quelle politiche».
«I numeri confermano la forza di questo percorso. La maggioranza assoluta degli aventi diritto ha partecipato al voto e la quasi totalità dei voti validi ha sostenuto il progetto che abbiamo proposto. È il segno di una partecipazione significativa e, soprattutto, della volontà del partito di ritrovarsi attorno a un percorso condiviso. Fin dal momento in cui mi è stata proposta la candidatura, è emersa con chiarezza la volontà di costruire una guida unitaria, capace di rappresentare trasversalmente i territori e le diverse sensibilità politiche presenti nel Partito Democratico».
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le iscritte e a tutti gli iscritti che, in un periodo non semplice, hanno garantito partecipazione, impegno e senso di responsabilità, contribuendo a far prevalere il confronto democratico e la voglia di guardare avanti investendo sulla centralità del partito. Un augurio di buon lavoro va inoltre a tutti i segretari di circolo, neoeletti e confermati, che rappresentano il primo presidio del partito nelle nostre comunità e saranno protagonisti della nuova fase che si apre».
«Adesso inizia il lavoro. Nelle prossime settimane completeremo la formazione di tutti gli organismi dirigenti, provinciali e territoriali, avviando un forte investimento sul Partito Democratico: più organizzazione, più radicamento, più formazione politica, più ascolto e maggiore coinvolgimento di nuove energie. Il 2027 rappresenterà un passaggio decisivo. Elezioni amministrative ed elezioni politiche avranno lo stesso valore strategico e richiederanno un partito forte, credibile, organizzato e capace di interpretare i bisogni delle comunità».
«Parallelamente lavoreremo per consolidare e ampliare la coalizione alternativa al centrodestra, aprendoci con convinzione alle esperienze civiche, al mondo dell’associazionismo e a tutte quelle realtà che condividono l’obiettivo di costruire una proposta di governo seria, credibile e radicata nei territori. Da questo congresso non esce soltanto un gruppo dirigente, ma un partito che ha scelto di ritrovarsi e di guardare avanti. Con questo spirito iniziamo un percorso che ci dovrà portare, insieme, a costruire le condizioni per vincere le sfide del 2027».



