Per la 14esima volta il Passalacqua vola col Grifone. Nel ricordo di Luca Lenzi | MaremmaOggi Skip to content

Per la 14esima volta il Passalacqua vola col Grifone. Nel ricordo di Luca Lenzi

Dopo 4 anni i biancorossi risollevano la coppa. Esito meritato dopo aver rischiato nel confronto col Follonicagavorrano (0-2). Tutti i riconoscimenti e la maglietta per Luca e il figlio Tommaso
La festa dei giocatori del Grifone con la maglietta dedicata a Luca Lenzi e al figlio Tommaso
La festa dei giocatori del Grifone con la maglietta dedicata a Luca Lenzi e al figlio Tommaso

Follonicagavorrano – Grosseto 0-2 (0-0)

FOLLONICAGAVORRANO: Tanganelli, Colombini, Paolini, Marcatili (33’ st Nardo), Lorenzi, Simoncini, M. Riva (17’ st Grosso), Calvi, Ontani (31’ st Godano), Prisco, Bicocchi. A disposizione.: Cacciaguerra, Cascioli, Frassinelli, Pimpinelli, T. Riva. Allenatore: Tommaso Salvestroni.

GROSSETO: Musardo, Marcone, Fiore, Solari (22’ st De Dio), Magnani, Galatolo, Mastacchi, Vergari, Totino (37’ st Zauli), Margiacchi, Lorenzini. A disposizione: Bacci, Lenzi, Loisi, Tosi, Pierallini, Mulinacci, Caridi. Allenatore: Marco Cacitti.

ARBITRO: Leonardo Giuliarini di Grosseto; 1° assistente Gianluca Stella, 2° assistente Alessandro Miguel Cagnani Betancour.

RETI: 7’ st Lorenzini, 25′ st Galatolo.

NOTE: osservato 1′ di raccoglimento per ricordare Luca Lenzi recentemente scomparso. Ammoniti: Ontani, Paolini, Grosso, Margiacchi, Colombini. Calci d’angolo 4-2. Recupero: 0′ + 5′.

GROSSETO. Dopo 4 anni di attesa il Grosseto ha sollevato la coppa Bruno Passalacqua. In totale è stata la 14ª volta, l’ultima quella del 2022 con Luigi Consonni in panchina e la tripletta di Rotondo in finale con l’Atletico Piombino 5-3.

È stata anche realizzata una maglietta dedicata a Luca Lenzi, recentemente scomparso, e al figlio Tommaso che ha giocato nel torneo con scritto “Ciao Luca, ciao Tommi, siamo tutti con te, ti vogliamo bene”. L’hanno indossata i ragazzi del Grifone per la premiazione.

Una coppa raggiunta con orgoglio

Il successo biancorosso è meritato. Dopo un primo tempo sofferto dove il Folgav è stato propositivo costruendo, e non concretizzando, almeno due importanti e limpide palle gol, la ripresa ha visto i ragazzi di Cacitti aumentare l’intensità di gioco, liberarsi di un probabile freno mentale, andare in rete con Lorenzini prima e Galatolo dopo.

Un crescendo maiuscolo basato su un altrettanto apprezzabile carattere e unità. Il Folgav si accomoda al secondo posto concludendo un torneo da protagonista.

Un momento della finale
Un momento della finale

I premi

Sono state premiate le terze classificate Venturina e Invictasauro; Niccolò Fiore (Grosseto) come giocatore più combattivo (premio Arturo Provvisionato); a Giacomo Mancinelli (Follonicagavorrano) il titolo di giocatore collaborativo (premio Aia); Alessandro Balassone è il portiere migliore (premio Marco Maffei), Samuel Neri (Batignano) ha firmato la rete più bella; il Panathlon ha riconosciuto il premio alla carriera a Stefano Osti; Il fischietto migliore è Alessandro Festelli Aia Grosseto (premio Gabriele Carlotti); giocatore più bravo ad Andrea Luca Ferrentino del Batignano (premio Renzo Trovò); l’allenatore emergente (premio Luigi Ambrosio) è Fabio Linicchi; la coppa Disciplina è del Venturina (premio Gabriele Lozzi); il riconoscimento del Coni “Una vita per lo sport” al medico sportivo Massimo Angelucci; gratificati gli allenatori Marco Cacitti (Grosseto) e Tommaso Salvestroni (Follonicagavorrano) con il premio Roberto Caselli e Angelo Agnelli. Un ricordo alla terna della finale composta dal direttore di gara Leonardo Giuliarini e gli assistenti Gianluca Stella e Alessandro Miguel Cagnani Betancoure. Premio Aiac al tecnico vincente Marco Cacitti; Milo Toninelli (Venturina) è il capocannoniere della coppa (premio Marco Severi).

I ringraziamenti

«Tengo moltissimo a ringraziare ogni collega, tutte le redazioni, le televisioni web e non, i fotografi, per come, ancora una volta, hanno dedicato tempo e lavoro per seguire la coppa Passalacqua.

Non avete tralasciato nessun particolare. Il vostro impegno ha gratificato questa manifestazione antica e presente. L’avete proietta nel futuro con capacità e un affetto emozionante, quello di sempre.

Questa riconoscenza non è solo personale, si allarga a tutti gli uomini e le donne che compongono l’organizzazione del torneo, quelli che rendono vive ogni notturna, illuminandola.

Grazie anche a nome delle società partecipanti e, specialmente, ai giovani che la animano con passione e slancio».

Giancarlo Mallarini

addetto stampa della coppa Passalacqua

 

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