Da zona del degrado a punto di ritrovo. Il giovedì di Porta Nuova cambia faccia | MaremmaOggi Skip to content

Da zona del degrado a punto di ritrovo. Il giovedì di Porta Nuova cambia faccia

Lo Chalet riempie il centro con “Baldoria”. Tommaso Paladini: «Volevamo offrire un punto di ritrovo dove rilassarsi»
La sala durante "Baldoria" e Tommaso Paladini
La sala dello Chalet durante “Baldoria” e Tommaso Paladini

GROSSETO. Il degrado in città c’è e ci sono momenti in cui, nel giro di pochi minuti, la situazione degenera. Basta poco perché scoppi una rissa. Per evitare che succeda, basterebbe far vivere il centro.

Un esempio lampante è il “Baldoria”, l’evento in cartellone ogni giovedì allo Chalet. Un evento affollato, che supera anche le cento persone, dove la situazione non è mai degenerata.

«Lavoro a questo evento da un anno. L’idea è quella di creare un punto di riferimento dove stare bene e passare una serata in compagnia – dice Tommaso Paladini, titolare dello Chalet – Con il movimento di persone che portiamo non lasciamo spazio a chi crea degrado e disagio in città».

Non si tratta solo di un evento, ma di un modo per vivere di nuovo il centro storico, attraverso dei momenti di tranquillità, serenità e anche un po’ di relax. E i dissidi, non accadono se c’è gente per bene. Basti pensare che allo Chalet ci sono state centinaia e centinaia di persone e mai è scoppiata una rissa.

Si ripopola Porta Nuova

Anche nella serata del 28 maggio si è svolto il “Baldoria” e non c’è stato nessun problema legato a risse o liti: tutto è filato liscio. Il degrado in città esiste e per risolvere certi problemi servono anni, ma tornando a vivere il centro, inevitabilmente, chi porta tensioni, discussioni e disagio finisce per allontanarsi o comportarsi meglio.

«Vengono tutte persone tranquille e chi vuole creare situazioni particolari semplicemente non trova spazio né margine d’azione – dice Paladini – Abbiamo circa cento posti a sedere, ma capita che molti prendano da bere e si fermino a parlare sul marciapiede. La musica la stacchiamo verso mezzanotte, a un orario in cui non arriva l’ubriaco molesto. L’evento si conclude con l’estate, ma torneremo il prossimo inverno».

Il giovedì, da sempre, molti grossetani passano anche allo Skye, dove si fa musica dal vivo e dove, anche lì, non ci sono mai state situazioni allarmanti. L’idea di Tommaso era proprio quella di colmare il vuoto prima dell’inizio dell’evento del celebre pub, che inizia alle 22.

Per questo ha scelto di proporre musica dal vivo in una fascia oraria perfetta per creare aggregazione.

Così, in poco tempo, “Baldoria” è diventato un punto di riferimento dove bere qualcosa, fare due chiacchiere e rilassarsi. Dimostrando ancora una volta che, per allontanare il degrado dal biglietto da visita della città, il primo passo è semplicemente tornare a viverlo.

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