Scoppia la rissa e volano bottiglie. Notte di paura in città | MaremmaOggi Skip to content

Scoppia la rissa e volano bottiglie. Notte di paura in città

Caos davanti al negozio multietnico in via Manetti e un tentato furto. Lo sfogo: «Non porterò più la mia fidanzata in centro la sera»
La rissa in via Manetti e l'insegna del Planet Riders spaccata
Le forze dell’ordine in via Manetti. A sinistra l’insegna del Planet Riders spaccata e i costumi

GROSSETO. Il centro prova sempre di più a tornare a battere, ma il degrado ancora fatica ad allontanarsi. Nella sera del 27 maggio sono state due le risse scoppiate nel cuore della città, una in piazza De Maria e l’altra in via Manetti. Una situazione che non aiuta i cittadini a sentirsi sicuri nel camminare per le strade di Grosseto. In via Manetti la discussione è partita di fronte al negozio multietnico, dove in poco tempo è scoppiata una rissa.

«Ero con la mia fidanzata e stavamo andando a prendere un gelato quando, a un certo punto, davanti al negozio hanno iniziato a volare bottiglie di vetro – dice un passante – Un uomo provava a entrare nel negozio e circa quattro persone hanno iniziato a picchiarlo, poi a un certo punto qualcuno ha iniziato a lanciare il vetro. È successo poco dopo le 21».

Ma i disagi all’ingresso del centro storico non finiscono qui: il 26 maggio qualcuno ha provato a rubare i costumi esposti fuori dal Planet Riders. «Da 14 anni li mettiamo in esposizione e non era mai successa una cosa del genere – dice Gabriele Mele – Mentre eravamo dentro al negozio una famiglia ci ha avvisati che qualcuno stava provando a sciogliere il costume per portarlo via».

Scoppia la rissa

A un passo dalle mura medicee è possibile vedere qualcuno giocare a cricket, qualcuno spacciare e altri bere alcolici. Le situazioni degenerano in poco tempo, come in questo caso: prima un ragazzo è stato picchiato e poi hanno iniziato a lanciarsi le bottiglie di vetro, colpendo anche le auto. A partecipare alla rissa c’erano circa 10 persone.

«Non andrò più a prendere il gelato a piedi, d’ora in avanti prenderò l’auto. Ero con la mia fidanzata e in poco tempo è scoppiato tutto. C’era un ragazzo che sanguinava dalla faccia, fortunatamente i poliziotti sono intervenuti subito e hanno placato la situazione, ammanettando uno dei partecipanti – dice un passante – Gli agenti hanno salvato quel ragazzo, altrimenti non so come sarebbe potuta finire».

La sicurezza è un tema molto delicato e spesso si parla di percezione. Da questo punto di vista, molti a Grosseto, non si sentono sicuri nel camminare per le strade della città. Ma il nodo è sempre lo stesso: per allontanare il degrado è necessario ripopolare il centro di Grosseto attraverso eventi e momenti dedicati alla comunità.

«Io e la mia fidanzata ci siamo spaventati molto e credo che le nostre abitudini cambieranno d’ora in avanti – dice il passante – I poliziotti hanno rischiato molto a intervenire in quelle circostanze».

Il tentato furto dei costumi

Nel pomeriggio del 26 maggio, invece, c’è stato un tentativo di furto che però non racconta un danno economico, ma una città che è stanca.

«Il costume lo ricompro, non è quello il problema. Il problema è la situazione a cui siamo soggetti tutti i giorni. Stavo lavorando e una famiglia è entrata per avvertirmi che qualcuno stava provando a sciogliere il nodo per portare via il costume – dice Mele – La situazione per me è invivibile, durante una rissa mi hanno spaccato l’insegna e tocca a me sistemarla e il preventivo gira intorno ai 3mila euro».

Il centro storico è il cuore della città, un gioiello incastonato nella storia delle mura. In molti hanno paura a entrarci per una passeggiata, complice il degrado che si trova un po’ ovunque in città, ma delle soluzioni esistono. Durante il giorno non è raro vedere i grossetani a passeggio per corso Carducci o nei piccoli vicoli, ma la sera il cuore della città si trasforma e si svuota, lasciando posto a chi porta degrado e delinquenza.

La situazione cambia però quando la città i popola. Quando ci sono eventi, quando le persone escono. Allontanando così il degrado e in alcuni casi, aiutando a spegnere la violenza. 

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati