GROSSETO. Continuano i disagi vissuti dai bambini della scuola di via Montebianco a causa dei lavori di demolizione del vecchio stabile. Al centro delle proteste delle famiglie c’è soprattutto il caldo degli ultimi giorni: in alcune classi non si possono aprire le finestre e manca un sistema di aerazione che possa far circolare l’aria.
«Se le maestre aprono le finestre delle classi entra la polvere dei lavori e per questo i bambini soffrono il caldo – dice una mamma – Tutti i genitori sono stanchi di questa situazione. Mancano otto giorni di scuola, vorremmo che i lavori fossero sospesi almeno per questi ultimi giorni».
Polvere e caldo nelle aule
Nel mirino delle critiche c’è soprattutto il caldo nelle classi. Le polveri entrano dalle finestre a causa dei lavori di demolizione della vecchia struttura.
«La struttura è di legno e i ragazzi non possono aprire le finestre per via delle polveri – dice la mamma – I nostri figli hanno caldo e alcune classi sono esposte al sole».
Il Comune di Grosseto, per cercare di risolvere il problema delle polveri, ha iniziato a irrigare i calcinacci, in modo da ridurre la polvere che entra dalle finestre.
«Durante l’inverno non ci sono stati questi problemi, ma ora con questo caldo la situazione è diversa – dice ancora la mamma – Vorremmo che i lavori fossero bloccati per i pochi giorni di lezione rimasti, in modo da poter aprire le finestre».



