Alaia a Castiglione della Pescaia, lo yacht da 42 metri | MaremmaOggi Skip to content

Ha 40 anni e vale milioni: ecco Alaia, lo yacht apparso davanti a Castiglione

Il Feadship è all’ancora davanti al Capezzolo nel giorno di Ferragosto. Costruito nel 1986, compie 40 anni proprio nel 2026: dopo una profonda ricostruzione misura quasi 42 metri. Nel 2025 era sul mercato a 10,8 milioni
Lo yacht Alaia davanti al Capezzolo, a Castiglione della Pescaia
Lo yacht Alaia davanti al Capezzolo, a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Una grande sagoma bianca, immobile sul blu del mare, davanti a una delle zone più belle della costa castiglionese. Chi nella giornata di Ferragosto ha guardato verso il largo dal tratto di costa del Capezzolo difficilmente non l’ha notata.

È Alaia, uno yacht di quasi 42 metri che ha scelto le acque di Castiglione della Pescaia per una delle giornate simbolo dell’estate.

Una presenza che si aggiunge alla lunga collezione di grandi yacht che durante questa stagione stanno facendo tappa lungo le coste della Maremma, dall’Argentario fino al golfo di Follonica.

Ma Alaia ha qualcosa di particolare. Perché dietro quella linea elegante c’è una storia lunga esattamente quarant’anni.

La posizione di Alaia
La posizione di Alaia

Alaia compie 40 anni

Alaia nasce infatti nel 1986 nei cantieri olandesi di Feadship, uno dei nomi più prestigiosi della nautica mondiale.

Al momento del varo, però, non si chiamava così.

Il suo primo nome era Excellence. Nel corso della sua lunga vita sul mare sarebbe poi diventata Golden Rule, quindi Miss Iloilo e infine Alaia. La scheda ufficiale Feadship indica per lo yacht originario una lunghezza di 38,71 metri, scafo in acciaio, sovrastruttura in alluminio e tre ponti in teak.

Il progetto navale porta la firma di De Voogt Naval Architects, mentre gli interni originali sono attribuiti a Glade Johnson Design.

Già quarant’anni fa era una barca sofisticata: Feadship ricorda come il primo proprietario avesse partecipato personalmente alla definizione delle specifiche tecniche e alla gestione della costruzione.

Da 38 a quasi 42 metri, la seconda vita di Alaia

Guardare oggi Alaia davanti a Castiglione, però, significa osservare qualcosa di molto diverso dallo yacht uscito dal cantiere nel 1986.

Negli anni è stato sottoposto a una trasformazione radicale.

La documentazione relativa alla barca racconta di una ricostruzione cominciata nel 2013: durante i lavori circa il 40% delle lamiere dello scafo sarebbe stato sostituito e la poppa allungata di tre metri. Sono stati ampliati anche il bridge deck e il sun deck, rifatti i ponti in teak e rinnovate diverse parti della sovrastruttura.

È così che dagli originari 38,71 metri Alaia è arrivata agli attuali 41,7-41,8 metri. Gli ultimi ulteriori aggiornamenti risalgono al 2024.

Una sorta di seconda vita che ha permesso di conservare il fascino di un Feadship degli anni Ottanta portandone però tecnologia, spazi e comfort nel XXI secolo.

Un'altra immagine dello splendido yacht
Un’altra immagine dello splendido yacht

Cinque cabine e una suite armatoriale sul ponte principale

Oggi Alaia ha una larghezza di 7,76 metri e una stazza di circa 320 GT.

A bordo ci sono cinque cabine, compresa la suite armatoriale sul ponte principale, una Vip e tre cabine doppie. Le schede più aggiornate indicano una configurazione per una decina di ospiti e fino a 11 componenti dell’equipaggio.

Tra gli elementi dedicati alla vita all’aperto figurano anche un grande spazio a poppa, una piattaforma per raggiungere il mare e un Jacuzzi sul ponte superiore, realizzato durante la trasformazione dello yacht.

Non è dunque soltanto la lunghezza a impressionare. Alaia è una barca pensata per trascorrere molto tempo sul mare, con grandi spazi esterni e un’impostazione che privilegia autonomia e comfort più che la velocità.

Due motori Caterpillar e 6.500 chilometri di autonomia

Nel corso della grande ricostruzione è stata aggiornata anche la parte meccanica.

Oggi Alaia è spinta da due Caterpillar C32 da 660 cavalli ciascuno, per una potenza complessiva di 1.320 cavalli. La velocità di crociera è di circa 11 nodi, mentre quella massima si aggira sui 13-14.

Ma il numero forse più significativo è un altro.

Navigando a 11 nodi può percorrere circa 3.500 miglia nautiche senza rifornimento, qualcosa come 6.500 chilometri.

Una vera barca da lunghe navigazioni, quindi, più che un semplice yacht da utilizzare per brevi spostamenti tra le località alla moda del Mediterraneo.

Un gioiello da 10,8 milioni di euro

C’è poi inevitabilmente la domanda che accompagna ogni volta l’arrivo di uno yacht di queste dimensioni: quanto vale?

In questo caso esiste un riferimento piuttosto recente.

Nel settembre 2025 Alaia è stata proposta sul mercato a 10,8 milioni di euro. La presentazione della vendita sottolineava proprio l’enorme lavoro effettuato negli anni per trasformare lo yacht, con investimenti per diversi milioni di euro destinati a scafo, motori, impianti e spazi di bordo.

Il prezzo di offerta, naturalmente, non equivale necessariamente al valore di una successiva compravendita e non permette di stabilire quanto valga oggi la barca. Resta però un’indicazione interessante dell’ordine di grandezza.

Una quarantenne davanti al Capezzolo

Ed è forse proprio la sua età a rendere speciale l’arrivo di Alaia davanti a Castiglione della Pescaia.

Quando fu varata, nel 1986, molti degli yacht che oggi popolano le baie più esclusive del Mediterraneo non erano nemmeno stati immaginati.

Quarant’anni dopo è ancora qui.

Trasformata, allungata, rimotorizzata e aggiornata, ma con quelle linee classiche che raccontano un’altra epoca della grande nautica.

E per il suo quarantesimo compleanno, almeno per questo Ferragosto 2026, Alaia ha scelto un panorama niente male.

Quello della Maremma, all’ancora davanti al Capezzolo e a Castiglione della Pescaia.

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