PIOMBINO. In un silenzio assordante, dove persino il respiro si fa affannoso e spezzato, ci sono momenti in cui le parole perdono ogni valore, svuotate di senso di fronte a un dolore così immenso e devastante che nessuna frase riuscirà mai a descrivere appieno l’abisso in cui si viene scaraventati.
Il dolore di una comunità intera
Piombino continua a risvegliarsi spezzata, spogliata d’improvviso della sua spensieratezza e avvolta in un velo di strazio profondo: se da una parte il sindaco, Francesco Ferrari, ha dichiarato il lutto cittadino nel giorno del funerale (ancora non fissato, la salma è a Siena, ndr) per la perdita inaccettabile della giovane Virginia Bellagamba, dall’altra c’è una comunità intera pietrificata dal dolore, che vede tanti ragazzi, coetanei di Virginia, combattere con le lacrime tentando faticosamente di superare la fase del diniego.
Nessuno riesce a crederci, nessuno vuole accettarlo.
Se metabolizzare la voragine di un’assenza così ingiusta rappresenta un peso insostenibile persino per gli adulti, per i giovani compagni di Virginia elaborare questo lutto diventa un’impresa quasi impossibile, che lascia senza fiato. L’intera comunità e chiunque l’abbia amata si ritrovano oggi prostrati dal dolore, uniti nel cordoglio per una giovinezza spezzata troppo presto.
I fiori bianchi sulla quattro corsie
Sulla quattro corsie, proprio lì dove il tempo si è maledettamente fermato, sono apparsi dei piccoli fiori bianchi, adagiati con grazia nel punto esatto del terribile incidente.
Attraversare quel tratto di strada adesso lascia i conducenti con un nodo alla gola, gli occhi lucidi e lo sguardo perso verso quel guardrail e quelle rose bianche; perché se l’anima ancora si ribella a questo incubo, la vista riporta irrimediabilmente a una cruda, spietata realtà. Accettare che Virginia non ci sia più è un calvario lento, una ferita aperta che sanguina ad ogni ricordo, che solo il tempo potrà affievolire, ma mai guarire.
La voce delle amiche e la catena della solidarietà
Alle amiche di Virginia, che in soli due giorni hanno compiuto un vero e proprio miracolo d’amore raccogliendo oltre 25mila euro su GoFundMe per stare vicine alla famiglia almeno per le spese funerarie, abbiamo voluto dare una voce.
Con la speranza che trasformare il dolore in parole possa aiutarle a respirare in questo momento buio, e che i loro pensieri possano accompagnare la loro Virgi nel suo ultimo viaggio, cullata da una dolcezza infinita.
Lo fanno stringendosi a una promessa incrollabile: Virginia non sarà mai, mai dimenticata. E se anche il suo passo non calpesterà più questa terra, la sua presenza continuerà a vivere, a riscaldare e a soffiare leggera nei cuori di chi l’ha amata con tutta l’anima.
Le letterine delle amiche di Virginia
Matilde Campidori: «Vola più in alto che puoi»

«Ciao Virgi, faccio ancora fatica a realizzare che tutto questo sia vero. Mi mancano già i nostri momenti, le risate, ogni esperienza e le cose che sapevamo solo noi. Ricordo ancora quando alle elementari mi hai chiesto se potevamo essere migliori amiche, senza sapere quanto sarebbe diventato importante. Sei sempre stata una persona speciale, hai sempre saputo ascoltare e non c’è mai stata una volta in cui io abbia dubitato della tua presenza. Diceavamo sempre quanto fossimo fortunate a vivere nello stesso palazzo e non avrei mai pensato che un giorno quelle stesse scale mi avrebbero fatto sentire così tanto la tua mancanza. Hai lasciato un vuoto incolmabile e darei qualsiasi cosa per poter vivere ancora anche solo uno dei nostri momenti insieme. Buon viaggio Virgi, vola più in alto che puoi. Resterai per sempre nel mio cuore», Matilde Campidori.
Nicole Fleischer: «Inciderò il tuo nome sulla mia pelle per sempre»

«Ciao Virgi, non avrei mai pensato di dover scrivere queste parole e, invece, eccomi qua. Te ne sei andata via troppo presto, e nessuno se lo sarebbe mai aspettato. È molto strano, un giorno ci sei e quello dopo non più; domenica sei stata tutto il giorno con noi, e lunedì sei volata via, per sempre. Non riesco ancora a realizzare il fatto che non potrò mai più vederti, toccarti, abbracciarti e ridere con te; nonostante questo immenso dolore io ti voglio ricordare come una persona che mi fa stare bene, che non falliva mai nel tentativo di strapparmi un sorriso o, ancora meglio, una risata».
«Eri introversa e riservata, ma quando qualcuno imparava a conoscerti, trovava un tesoro. Avevi sempre il sorriso stampato in faccia, eri spensierata, genuina e molto delicata. Avevi moltissimi piani per il tuo futuro, domenica stessa infatti stavamo organizzando tutte insieme un viaggio da fare a novembre, dopo il mio diciottesimo compleanno, al quale tu purtroppo non ci sarai. Il 13 settembre avresti dovuto compiere 18 anni, non ne parlavi spesso, ma so che eri emozionata».
«Lo festeggemo noi per te, e tu sarai lì in qualche modo insieme a noi. Non verrai mai dimenticata, né tanto meno messa da parte. Piano piano, di questo tragico accaduto, avremo soltanto un bellissimo ricordo, della persona che eri e di come saresti diventata. Fisicamente te ne sarai andata via, ma tu sei sempre qua con noi, qualunque sia la tua forma, ti porteremo nella nostra anima e nel nostro cuore, faremo esperienze con il pensiero fisso che con noi ci sarai anche tu. Inciderò fra qualche giorno il tuo nome sulla mia pelle per sempre, perché, chiunque conoscerò nella mia vita merita di sapere della fantastica persona che eri, per te stessa e per me. Buon viaggio Virginia, ti voglio tanto bene, rimarrai per sempre dentro di me.», Nicole Fleischer.
Elena Pecchioli: «Non è un addio, ma solo un arrivederci»
«Alla tua forza silenziosa, alla tua voglia di vivere e a quel sorriso unico che sapeva fare luce anche nei giorni più bui. Mi accompagna l’amaro in bocca per non essere riuscita a darti l’ultimo saluto, ma l’affetto che ci lega è più forte di qualsiasi rimpianto. Continuerai a vivere nei nostri discorsi, nei nostri pensieri e in tutto il bello che ci hai lasciato. Non è un addio, ma solo un arrivederci. Ti porto nel cuore, oggi e per sempre» Elena Pecchioli.
Sira Virgilio: «Una parte di te resterà sempre con me»

«Ciao Virgi, non riesco ancora a rendermi conto che tu non ci sia più. ci sono momenti in cui mi fermo a pensare e prendo consapevolezza che non potrò più vivere altri momenti insieme a te, e forse è proprio questo che fa più male. Tra noi ci sono stati alti e bassi, momenti belli e momenti più difficili, ma nonostante tutto siamo rimaste noi. Abbiamo condiviso una parte importante della nostra vita e della nostra adolescenza, e porterò sempre con me tutto quello che abbiamo vissuto insieme».
«Avrei voluto avere ancora tanto tempo con te, vivere altri momenti, creare altri ricordi e magari recuperare tutto quello che non abbiamo avuto modo di dirci o di fare. Purtroppo non sarà possibile, ma questo non cancella ciò che sei stata per me e ciò che rappresenterai sempre. Conserverò ogni ricordo di noi, come la cosa più preziosa che possegga. Non voglio chiamarlo addio, perché una parte di te resterà sempre con me. Ti voglio bene, Virgi, e te ne vorrò sempre.» Sira Virgilio.
Ginevra Cianchetta:«Il tuo nome sarà sempre sulla prima riga di ogni mio tema»

«Un raggio di sole in una giornata nuvolosa, l’unico fiore sgargiante in un mazzo appassito, l’unica stanza tranquilla in una casa confusionaria. Così voglio descriverti.Non eri una semplice ragazza come le altre, eri diversa, eri unica a modo tuo. Una risata contagiosa, quegli occhi grandi, lucenti e pieni di vita, che parlavano prima che la tua bocca si aprisse. Non ti davi arie, non ti elogiavi tanto, dimostravi e basta, con quella serenità, quella tranquillità, che non so come, solo tu sapevi emanare».
«Avrei voluto abbracciarti più forte, avrei voluto dirti più volte quanto ti volevo bene, ma sono sicura che a te siano bastati quei piccoli gesti, quei piccoli momenti, per capire che il mio bene fosse infinito. Ricordo tutti i piani che avevi in serbo, tutte le cose che stavamo programmando insieme, i mille sogni che volevi realizzare, a partire da un semplice tatuaggio che, però, , in modo da averti incisa sulla pelle per sempre.Tutti quei piani, programmi,sogni, non sarai tu a realizzarli in prima persona, ma con tutta la mia forza e tutta la mia volontà, li realizzerò io per te, sperando tu possa vederlo e sentirlo. Ovunque sarò, sarai con me, chiunque mi parlerà, saprà chi sei. Il tuo nome sarà sempre sulla prima riga di un mio tema a scuola, il tuo nome sarà sempre ricordato, tu sarai sempre ricordata, mai nessuno ti metterà da parte, è una promessa, è per sempre; la tua Ginevra.», Ginevra Cianchetta.
Virginia Badalassi: «I tuoi sogni si avvereranno: proteggici da lassù»

«Ciao Virgi, è difficile trovare le parole per spiegare quello che tutti noi stiamo provando, è stato tutto così inaspettato, un giorno sei con la tua famiglia, le tue amiche e le persone a te care, a ridere e goderti la vita, mentre l’altro non ci sei più, tutto questo è ingiusto. Mi è rimasto impresso il nostro ultimo incontro avvenuto per puro caso poche ore prima del tragico accaduto, dove sei stata te a vedermi ed esprimermi il dubbio che avevi quella sera, una volta salutate, non so per quale motivo io abbia cercato di vederti ancora, ma non sono riuscita a trovarti. Nonostante tutto il dolore voglio mantenere vivo il ricordo della Virginia felice, spensierata, genuina, riservata, che emanava positività, ma sopratutto sempre sorridente, non c’è stata una volta dove non abbia visto il tuo bellissimo sorriso, sono giorni ormai che scorro ininterrottamente le nostre foto e non c’è una di queste dove tu non sia felice»
«Aveavamo tantissimi piani per il futuro, doveavamo iscriverci a scuola guida insieme, organizzare il tuo diciottesimo, lavorare insieme la prossima estate e tanto altro… Sono sicura che tutti i tuoi sogni si avvereranno e che tu adesso sia al sicuro lontana da tutto il male, proteggici da lassù Virgi, ci manchi tanto e sarei sempre nei nostri cuori, ti porteremo sempre con noi» Virginia Badalassi.
In queste parole pulite, intrise di una nostalgia profonda e di un amore senza fine, risuona l’eredità più bella che Virginia potesse lasciare: una traccia indelebile nei cuori di chi l’ha amata, un faro di luce che nessuna oscurità potrà mai spegnere.
Ciao Virginia, vola più in alto che puoi, cullata dall’amore infinito e dai ricordi più dolci delle tue migliori amiche.

















