Virginia aveva appena 17 anni: la Val di Cornia piange la studentessa morta dopo lo schianto | MaremmaOggi Skip to content

Virginia aveva appena 17 anni: la Val di Cornia piange la studentessa morta dopo lo schianto

La studentessa dell’ISIS Val di Cornia non ce l’ha fatta dopo il terribile incidente. Il suo ragazzo è ancora grave. Il dolore della scuola e delle amministrazioni: «Le parole perdono ogni significato»
Virginia Bellagamba aveva appena 17 anni e frequentava l’ISIS Val di Cornia

CAMPIGLIA MARITTIMA. Virginia è volata via. La notizia che dalla tarda serata di martedì 11 agosto aveva cominciato a circolare, accompagnata fino all’ultimo dalla speranza che non fosse vera, è stata purtroppo confermata questa mattina, mercoledì 12 agosto. E da quel momento la Val di Cornia è rimasta senza parole.

Aveva appena 17 anni Virginia Bellagamba. Un’età fatta di scuola, amicizie, viaggi da immaginare, progetti da costruire e una vita intera ancora davanti. Tutto è stato spezzato dal terribile incidente avvenuto nella notte sulla strada provinciale 398, mentre viaggiava in moto insieme al suo ragazzo.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, alla base dello schianto potrebbe esserci stato un colpo di sonno dell’automobilista coinvolto nell’incidente.

Le condizioni di Virginia erano apparse disperate fin dai primi minuti. I soccorritori della Croce Rossa, i sanitari dell’ospedale Villamarina di Piombino e poi i medici delle Scotte di Siena hanno fatto tutto ciò che era possibile per stabilizzarla e tentare di salvarle la vita.

Ma le ferite riportate nell’impatto erano troppo gravi.

La Val di Cornia si stringe intorno alla famiglia

Diciassette anni. È questo il numero che più di ogni altro rende difficile accettare quello che è successo.

Virginia era una ragazza riservata, cresciuta in una famiglia altrettanto lontana dai riflettori. Eppure bastano le poche immagini che aveva scelto di condividere sui social per vedere tutta la leggerezza dei suoi anni: il sorriso, le amiche, i viaggi, i momenti vissuti insieme alle persone che amava.

Una ragazza con davanti il futuro.

Tra le persone più importanti della sua vita c’era il suo ragazzo, il ventenne che quella notte viaggiava insieme a lei e che, dopo lo stesso terribile incidente, è ancora ricoverato in gravi condizioni.

È anche per lui che in queste ore la comunità continua a sperare.

Intorno alla famiglia Bellagamba si è stretto un territorio intero: amici, compagni di scuola, insegnanti e tantissime persone che, anche senza aver conosciuto personalmente Virginia, sono rimaste profondamente colpite dalla morte di una ragazza così giovane.

Il dolore della sua scuola

Virginia frequentava la quarta classe dell’indirizzo turistico dell’ISIS Val di Cornia.

La notizia della sua morte ha attraversato la comunità scolastica lasciando un vuoto enorme. La scuola ha affidato a poche, commosse parole il ricordo della sua studentessa su Facebook.

 

«La comunità dell’ISIS Val di Cornia, nella sua interezza, esprime il più profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa della nostra studentessa Virginia e si stringe con affetto e commozione alla sua famiglia, ai suoi amici, ai suoi compagni di classe e a tutti coloro che le hanno voluto bene. Ci sono notizie davanti alle quali le parole sembrano perdere ogni significato. La perdita di una giovane vita lascia un silenzio difficile da colmare e un dolore che attraversa profondamente tutta la nostra comunità scolastica».

Poi il ricordo dei giorni vissuti insieme, quelli che adesso resteranno nella memoria dei suoi compagni e degli insegnanti.

«Virginia resterà nel ricordo di chi ha condiviso con lei i giorni, le aule, i sorrisi, i progetti e quella parte di strada che la scuola ha avuto il privilegio di accompagnare. In questo momento di immenso dolore, ci uniamo in un abbraccio alla sua famiglia e a tutte le persone che oggi piangono la sua assenza. Ciao Virginia».

Parole che raccontano meglio di qualsiasi altra cosa quanto la sua assenza peserà quando, a settembre, tornerà a suonare la campanella e in quella classe ci sarà un posto che nessuno potrà guardare senza pensare a lei.

Il cordoglio delle amministrazioni

Anche le amministrazioni di Piombino e Campiglia Marittima hanno espresso vicinanza alla famiglia.

Il vicesindaco di Piombino Luigi Coppola, a nome dell’amministrazione comunale, ha affidato il proprio cordoglio a un messaggio: «Un grave lutto colpisce la nostra comunità. Una giovane vita spezzata tragicamente per una fatalità, davanti alla quale è difficile trovare le parole. L’Amministrazione comunale esprime alla famiglia le più sentite e sincere condoglianze, stringendosi con affetto e partecipazione al dolore dei suoi cari».

Profondamente colpita anche la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati.

«La perdita di una giovane vita è qualcosa che sconvolge, disorienta e non lascia spazio alle parole. A nome mio e dell’Amministrazione comunale esprimo la più sincera vicinanza e il più sentito cordoglio alla famiglia e alle persone care. In questo momento di grande sofferenza tutta la nostra comunità si stringe attorno a loro».

Centinaia di messaggi per Virginia

Da questa mattina sui social continuano ad arrivare messaggi, fotografie, cuori e parole di affetto.

Ci sono gli amici che non riescono a credere a quello che è successo. I conoscenti che ricordano un sorriso. Chi scrive soltanto il suo nome perché aggiungere altro sembra impossibile.

E poi ci sono due genitori, Patrizia Volturara e Maurizio Bellagamba, che devono affrontare il dolore più grande: la perdita della loro unica figlia.

Davanti a una tragedia così le parole servono poco.

Restano il ricordo di Virginia, i suoi 17 anni, i sorrisi nelle fotografie e tutti quei progetti che chi le ha voluto bene continuerà inevitabilmente a immaginare al posto suo.

E resta una comunità intera che oggi si stringe attorno alla sua famiglia, cercando almeno di non lasciarla sola in un dolore così grande.

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