ORBETELLO. Il ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha espresso giudizio negativo di compatibilità ambientale sul progetto del parco eolico “Orbetello” in località San Donato.
«Accogliamo con favore la bocciatura da parte del ministero rispetto al progetto del parco eolico e la consideriamo un importante risultato della nostra amministrazione», ha dichiarato il sindaco Andrea Casamenti, commentando il decreto pubblicato il 26 febbraio 2026.
Un impianto da nove aerogeneratori per oltre 59 MW
Il progetto, presentato dalla società Apollo Wind S.r.l., prevedeva la realizzazione di un impianto eolico composto da 9 aerogeneratori, ciascuno con potenza nominale pari a 6,6 MW, per una potenza complessiva di 59,4 MW e una potenza massima in immissione pari a 61,2 MW.
Le pale, alte circa 200 metri, sarebbero state installate nel territorio comunale di Orbetello, in un’area agricola interna alla Maremma grossetana, con opere connesse e infrastrutture di collegamento alla rete elettrica nazionale.
L’intervento rientrava tra quelli soggetti a Valutazione di impatto ambientale (Via) statale, in quanto superiore ai 30 MW complessivi, come previsto dalla normativa nazionale.
Le motivazioni del decreto: impatti su specie e siti Natura 2000
Il decreto di Via negativo è stato adottato dalla Direzione generale valutazioni ambientali del ministero, di concerto con la soprintendenza speciale per il Pnrr del ministero della cultura.
Nel parere n. 914 del 12 dicembre 2025, la Commissione tecnica Pnrr-Pniec ha ritenuto che il progetto incida «in modo significativo e negativo sulle specie che popolano/frequentano i siti della Rete Natura 2000», esprimendo quindi parere non favorevole.
Pur non ricadendo direttamente all’interno di aree protette, l’impianto avrebbe potuto interferire con diversi siti di pregio ambientale, tra cui:
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Zsc/Zps “Laguna di Orbetello”
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Zsc/Zps “Monte Argentario, Isolotto di Porto Ercole e Argentarola”
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Zsc “Boschi delle Colline di Capalbio”
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Zsc/Zps “Medio corso del Fiume Albegna”
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Zsc/Zps “Monti dell’Uccellina”
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Zps “Pianure del Parco della Maremma”.
Anche la soprintendenza speciale per il Pnrr ha espresso parere negativo, ritenendo che l’impianto non ricada in aree idonee ai sensi dell’articolo 20 del decreto legislativo 199/2021. Parere contrario era arrivato anche dalla Regione Toscana con delibera di giunta 579 del 13 maggio 2024.
Dalle prime polemiche alla mobilitazione territoriale
Fin dall’estate 2023, quando emersero i dettagli del progetto, numerose realtà locali avevano espresso forte contrarietà. I Giovani democratici di Orbetello avevano sollevato dubbi sull’impatto paesaggistico di nove aerogeneratori di grandi dimensioni in un contesto rurale e scenico come quello maremmano.
Nel 2023 l’amministrazione comunale aveva formalizzato un atto ufficiale di dissenso, sottolineando la fragilità dell’area agricola interessata, la vicinanza a zone umide e corridoi ecologici e la possibile incompatibilità con le vocazioni turistiche e agrituristiche del territorio.
Anche esponenti politici regionali si erano schierati contro l’iniziativa, ritenendola poco coerente con l’identità paesaggistica ed economica della zona.
Il fronte dei sindaci in Maremma
La vicenda di San Donato si inserisce in un contesto più ampio di contestazioni a progetti eolici in Maremma. Nel febbraio 2025 un fronte comune di sindaci, tra cui quelli di Grosseto e Scansano, si era opposto a un ulteriore progetto nel territorio di Scansano, richiamando la necessità di preservare i paesaggi agricoli e rurali.
Anche la Provincia di Grosseto aveva espresso in passato pareri contrari su altri impianti, parlando di «vuoto normativo» e di una corsa agli impianti senza adeguata pianificazione territoriale.
Transizione energetica e tutela del paesaggio
Il progetto “Orbetello” rientrava tra le opere funzionali al raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec), ma il decreto evidenzia come la transizione energetica debba comunque confrontarsi con la tutela degli habitat e delle specie protette. Il decreto stabilisce formalmente: «È espresso giudizio negativo sulla compatibilità ambientale» per l’intervento proposto chiudendo – almeno per ora – l’iter autorizzativo.
Un risultato politico e amministrativo
Per l’amministrazione comunale di Orbetello la bocciatura rappresenta un risultato significativo nella difesa del paesaggio e dell’economia locale.
Il dibattito sull’eolico in Maremma, tuttavia, resta aperto: tra obiettivi nazionali di produzione da fonti rinnovabili e tutela dell’identità territoriale, la sfida sarà trovare un equilibrio tra sviluppo sostenibile e salvaguardia di un’area riconosciuta per il suo valore ambientale, agricolo e turistico.



