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Referendum sanità Toscana, i cittadini firmano contro le Aslone e la privatizzazione

Il Comitato Toscana Sanità porta anche a Grosseto la raccolta firme per il referendum abrogativo della legge regionale 84/2015, che ha creato le tre grandi Asl toscane. L’obiettivo è rafforzare la sanità pubblica e territoriale
Referendum sulla sanità, si firma fino al 15 novembre. Il presidente Giani al Misericordia
Referendum sulla sanità, si firma fino al 15 novembre. Il presidente Giani al Misericordia

GROSSETO. Prosegue anche in provincia di Grosseto la raccolta firme per il referendum sulla sanità in Toscana, promosso dal Comitato Toscana Sanità.

L’iniziativa mira a riportare al centro la sanità pubblica, universale e territoriale, e a contrastare le politiche di accentramento e di progressiva privatizzazione che negli ultimi anni, secondo i promotori, hanno indebolito i servizi e aumentato le disuguaglianze tra territori.

Chi vuole partecipare può firmare entro il 15 novembre presso la referente grossetana del comitato, Alessandra Nigrelli (cell. 334 5929001), munito di un documento d’identità valido.


Cosa prevede il referendum

Il referendum nasce dall’appello di movimenti civici, sindacati di base e associazioni che chiedono una riforma del sistema sanitario toscano.

L’obiettivo è abolire la legge regionale 84/2015, che ha accorpato le dodici ex aziende sanitarie in tre grandi “Aslone”: Toscana Nord Ovest, Toscana Centro e Toscana Sud Est.

Secondo i promotori, questa riforma ha prodotto:

  • una burocrazia più lenta e distante dai cittadini,

  • una diminuzione dei presidi territoriali e dei servizi locali,

  • e una progressiva apertura al privato, con un sistema sempre più orientato al profitto.

Il referendum chiede quindi di tornare a un modello più vicino ai territori, con aziende sanitarie di dimensioni ridotte, direzioni più accessibili e maggiore trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.


«Ogni firma conta per difendere la sanità pubblica»

Il comitato toscano invita i cittadini a partecipare, sottolineando che la raccolta firme è un atto concreto di difesa dei diritti fondamentali: «La sanità pubblica è un diritto, non un privilegio. Firmare significa dire no alle Aslone, ai tagli e alla privatizzazione della salute. Ogni firma conta per costruire un sistema sanitario più giusto e vicino ai cittadini».


Come e dove firmare

👉 Scadenza: 15 novembre 2025
👉 Dove: presso la referente a Grosseto Alessandra Nigrelli – Comitato Toscana Sanità
👉 Contatti: 334 5929001
👉 Cosa serve: documento d’identità valido

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